Il Cielo Di Genova

L’Autunno in Liguria è una delle stagioni più belle e una di quelle che, nello stesso tempo, ci fanno più paura.

Ottobre e Novembre sono mesi capaci di regalarci spettacolari giornate limpidissime, dal tepore frizzante, intercalate a tempeste e buriane che qui, da secoli e ogni volta in modo peggiore per colpa di urbanisti inconsulti, causano danni e lacrime.

E ci sono giorni, come oggi, in cui pare si diverta a metter su per noi – usando come palcoscenico il cielo – vere rappresentazioni teatrali, con le nuvole a far da prime attrici.

(Ponente, WebCam di Stefanome)

Si starebbe ore a guardare le forme che variano continue, gli stranissimi versamenti di luce improvvisa sul mare, i giochi continui di chiaroscuro che si riflettono sulla nostra pelle, variando dal tiepido al fresco.

(Centro)

Il Cielo di Genova in questo periodo è un fermento continuo di Vita Naturale che ci guarda dall’alto, leopardianamente distante dalle nostre “umane cure”.

A noi, figli di questa meravigliosa terra, resta solo il poterlo ammirare con gli occhi dal vivo o via elettronica, informandoci sul prossimo spettacolo.

(Levante)

© Mitì Vigliero

Camogli: Una Poesia E Una WebCam

 

 

 (Immagine tratta dalla webcam di Camogli)

 *

 Camminare piano, per non interrompere
il silenzio della borgata;
ricerca di pace, meglio di un santone
quel gatto rosso che dorme
acciambellato sulla rete
o la visione di una nassa abbandonata
incrostata di alghe e muscoli.
Mi chiedo da che punto di vita sia capitata
in questo acquerello di Liguria
dove il sole fa la gibigianna
sulle foglie degli ulivi.
Dal mare sale con la risacca
un urlo di sirena, saluto di mariti
alla Casa delle Mogli sempre sole.
Attendo il crepuscolo e con lui
il ritorno
dei pescherecci stanchi
scortati dai gabbiani.

(© Mitì Vigliero, da Teatrino)