Genova-Roma

Al galòp con acqua e fili di perle diretta a Roma, dove mi aspetta una settimana de fuego divisa fra lavoro e famiglia.

Un viaggio di 500 km, il primo fatto con la Cugina dei Trasformers  (noi quando rodiamo le macchine lo facciam seriamente) che sino a oggi ha poltrito in garage: speriamo si comporti bene.

Se la Connessione Bucolica sarà d’accordo, mi connetterò e magari vi racconterò le ultime novelle sui Gatti, le Buone Verdurine dell’Orto, gli Insetti Schifosi e i Fracassonissimi Silenzi dell’agro romano.

E se sopravviverò all’ansia che la caotica Urbe m’infonde, magari vi narrerò qualche stranezza su di lei.

Vedremo.

Dipenderà tutto dall’umore e dal tempo, sia quello scandito dall’orologio, sia quello meteo: come già sapete, quando piove là s’annienta ogni forma di moderno sistema di collegamento, e i post via piccione viaggiatore non mi vengon benissimo.

Vi abbraccio uno a una

Mitì

PS. Ricordate la fantozziana nuvola impiegatizia? Tutto il cielo d’Italia è libero, mentre su Genova è così:

Voi dite che mi seguirà sino a Campagnano?