Le Ricette di Casa Placida: Polpettine Fredde di Tonno e Formaggio

Ricetta freschissima, goduriosissima e ovviamente facilissima, ché d’estate mica ho tanta voglia di stare ai fornelli.

Per 4

200 gr di ricotta
150 gr di robiola
150 gr di tonno sott’olio
2 uova sode
1 limone
capperi
prezzemolo
basilico
olio
sale
pepe

 

Mettere in un grillet la ricotta e la robiola, mescolandole molto molto bene con un cucchiaio; se siete pigri come me, potete emulsionarle nel mixer a minima velocità.
Tritare insieme un ciuffo di prezzemolo, un mazzolino di basilico (le foglie), i capperi (un cucchiaio scarso).
Tritare il tonno ben sgocciolato insieme ai tuorli d’uovo sodo, succo del limone e la sua scorza.
Unire nel grillet della ricotta e robiola il trito di prezzemolo basilico capperi, il tonno, sale pepe e olio a filo, amalgamando benissimo.
Schiaffare in frigo per un paio d’ore e pensare ad altro.

Tirare fuori dal frigo il grillet e con il composto ben freddo e sodo fare tante polpettine non più grandi di un acino d’uva, posandole su un piatto di portata e spolverandole di origano.

Servire a tavola, insieme a fette di pane buono e strisce di focaccia.

Mangiare, lasciandole sciogliere in bocca o spalmandole su pane e focaccia,  pensando a Cose Sublimi.

Update: La mia amica Deianira suggerisce anche “consiglio di tenere l’impasto in frigo per tutta la notte e farle il giorno dopo oppure farle, coprirle con l’alluminio (come ho fatto io) e mangiarle il giorno dopo.” Con il caldo estivo, mi sembra un’ottima soluzione. :-*

© Mitì Vigliero

Le Ricette di Casa Placida: Paté di Spinaci alla Bene Ben Bene.

Solita ricetta scritta a mano da chissà chi, reperita stavolta non nel Libro di Mamma ma in una vecchia busta, insieme a una miriade di altri foglietti simili.

Il perché del Bene Ben Bene lo scoprirete leggendola.


spinaci lessati 300 gr.
ricotta 250 gr.
prosciutto cotto 130 gr.
latte 30 gr.
burro 10 gr. 
prezzemolo
sale
pepe

Per 4 persone. 
Gli spinaci lessati, scolati bene e quasi asciutti, vanno tritati ben bene e passati velocemente in un padellino con un poco di burro, sale e pepe e poi messi a raffreddare.
Intanto in una ciotola si lavora ben bene la ricotta mescolata a sale, pepe e un ciuffetto di prezzemolo tritato. Deve diventare una crema liscia.
Mettere nel frullatore il latte e il prosciutto completamente privato dal grasso. Frullare ben bene.

Nello stampo da plum cake versare il frullato di prosciutto (io lo fodererei prima col domopack pellicola, NdPS). Lisciarlo bene.
Metterci su gli spinaci tritati. Lisciarli bene.
Spalmarci su la crema di ricotta, lisciandola ben bene.  
Mettere in frigorifero per 3 ore abbondanti.
(io coprirei lo stampo sempre col domopack, NdPS-bis) 
Servire con fettine di pane abbrustolito.

E che sia abbrustolito ben bene, mi raccomando ;-)


Il Tortino di Pan Vecchio

Questa volta il minuscolo foglietto ingiallito trovato nel libro non è scritto a mano, ma ritagliato da chissà quale giornale e incollato all’interno della copertina.

Non so se succede anche a voi, ma tante volte in casa nostra il pane o sparisce di botto a pranzo e a cena non ce n’è più manco una briciola, o è capace di restare intonso per più giorni.

Certo dipende molto da quello che cucino, ma essendo spesso fuori o avendo spesso ospiti a mangiare – mi capita anche di sbagliare le dosi di acquisto e trovarmi poi con panini o mezze forme stazionanti nel sacchetto a diventar dure come sassi o, sacrilegio, ad ammuffire

E ricette come questa mi piacciono particolarmente, perché suggeriscono appunto come riciclare il pane avanzato

800 ml di latte
300 gr. di pane vecchio
300 gr. di ricotta
1 cucchiaino da caffè di peperoncino
1 cucchiaino da caffè di origano
olio di oliva

Tagliare il pane a pezzettini, con una forchetta mescolare bene la ricotta col peperoncino e l’origano, far bollire il latte, accendere il forno a 250 gradi.
Appena il latte bolle unire piano pane e ricotta mescolando molto bene.
Appena gli ingredienti si sono amalgamati perfettamente, spegnere il fuoco.
Ungere di olio una teglia, disporvi il composto, mettere nel forno e cuocere per 20-25 minuti.
Gustare caldo accompagnato da fettine di formaggio, salumi, olive, pomodori secchi.

©Mitì Vigliero

E voi conoscete altre ricette da fare con il pane avanzato?

Roger: Pappa col pomodoro, Paciarella, Panata, Minestra di pangrattato

Caravaggio: altro tortino di pane

Mimosafiorita: Mia mamma metteva il pane raffermo in un piatto, poi ci versava sopra i fagioli fatti cuocere in un tegame di terracotta, e condiva con un filo d’olio d’oliva.

Tittieco: Pancotto pugliese

Graziella: La morte sua secondo me sono i knodel o gnocchi di pane. Li adoro ce ne sono tante versioni, salate, con prugna al centro, ecc. Forse un pochino laboriosi ma squisiti. Sono troppo in ritardo stamane per dare ricette ma basta cercare e poi ognuno ha la sua, piu’ poveri, meno. Buonissimi!

Shatten: La squisita torta nicolotta prevede
pane raffermo messo ad ammollare nel latte,impastato con
burro fuso
zucchero
uova intere
nocciole tostate
uvetta
pezzetti di cioccolato fondente
scusate la mancanza delle dosi, come molti io faccio ad occhio. La particolarita’ di questa torta e’ quella di conservarsi benissimo per piu’ giorni, ed e’ di giorno in giorno sempre piu’ buona. la torta va cotta in forno a 200 gradi per quasi un’ora.

PietroIzzo: ma il polpettone? non lo cita nessuno? IO il pane raffermo lo metto tutto lì dentro…

Smeerch: Stavo per commentare anche io sul “Pan cotto pugliese” – anzi barese, solo che Tittieco mi ha anticipato. :) Comunque sia il link lo metto ugualmente: limitandomi però ad aggiungere che nel mio paese questa ricetta viene anche chiamata “Caldìdd” e che come elemento fondamentale ed imprescindibile ha le cime di rape.

MaxG: Mamma fa una specie di Panettone ammollando il pane nel latte (lo lascia una notte) e quasi un etto di uva passa nell’acqua. Poi la unisce al composto insieme a dadini di frutta candita (datteri, quel che c’è), pezzetti di noce, pinoli, succo di un limone, 2 uova, zucchero, un po’ di cacao amaro e un pizzichino di sale. Poi versa tutto in uno stampo imburrato, aggiunge pezzetti di burro, inforna a forno caldo 180° e cuoce un’ora. Fa raffreddare, toglie dallo stampo e mette zucchero a velo. (questi sono appunti presi al telefono con lei ;)

Madainoncicredo: Io d’estate faccio la panzanella, inzuppando il pane secco in acqua gelata, poi lo strizzo e condisco con pomodori freschi, cipolla, olio, sale e origano ed eventuali altri avanzi o fondi di frigorifero (tipo olive, capperi, sottoli…). Per me è un piatto gustosissimo!

Cristella: Sulle ricette col pane avanzato, avevo scritto qualcosa anch’io qui