Ragù di Agnello al Mandarino, © Fabio Castellano

Non ho mai amato la carne di agnello; non per motivi animalisti, ma proprio perché non amo il sapore della carne ovina.

Ma un giorno Fabs, il mio dolce amòr, mi ha dolcemente “fregato” cucinando un meraviglioso ragù di carne di sua invenzione.

Ovviamente solo alla fine del mio secondo piatto di tagliatelle divorate con mugolii estasiati, mi ha confessato che quella carne era il mio detestato agnello.

E io non me n’ero assolutamente accorta…

La sua ricetta è entrata quindi con tutti i diritti a far parte del Libro di Mamma, e ve la riporto esattamente come me l’ha scritta; lui ha usato la pentola a pressione: voi cucinatelo come meglio vi aggrada.

Ingredienti:
• 700 gr di agnello magro macinato
• 1 cipolla grande
• 2 carote
• 2 gambi di sedano
• 7 mandarini (1 per ogni etto, di più se sono piccoli, che corrispondono circa a ¼ l. di succo – alla fine quasi non si sentono e sono quelli che tolgono il sapore di pecora)

Nella pentola a pressione:
soffriggere le verdure tritate;
spruzzo di vino bianco, lasciar evaporare completamente (o ne rimane il sapore e copre il mandarino);
aggiungere il succo dei mandarini;
rosolare la carne 10′ (è qui che si perde l’odore di pecora);
aggiungere sale;
mescolare bene, chiudere la pentola e dal fischio cuocere tre quarti d’ora abbondanti;
aprire la pentola, far asciugare l’eventuale liquido in eccesso, regolare di sale e condire la pasta.

© Mitì Vigliero