Gli Involtini di Maria Pia

Altro foglietto pescato fra le pagine del libro; non è firmato, ma ho riconosciuto la grafia di Maria Pia, una nostra cugina di Cumiana, donna meravigliosa che però più che scrivere stenografava…;-)
Spero di aver “tradotto” bene questa ricetta che mi pare assai sfiziosa.

8 foglie di verza
2 pomodori perini
4 fette di mozzarella grandi (8 se la mozzarella è piccola)
2 perini (pomodori)
1 tazzina di brodo
burro
origano
sale

Lavare 8 foglie di verza intatte e sode e cuocerle 10 minuti in acqua salata bollente (meglio in una padella grande così non si accartocciano e piegano ma restano stese). Nel frattempo tagliare i perini in quarti e togliere i semi.
Tirare fuori le foglie cotte e stenderle su un canovaccio così si asciugano. Salarle un poco, posarci mezza fetta di mozzarella grande (o una intera se è piccola la mozzarella), un quarto di perino, una pizzicata di origano. Poi arrotolare delicatamente le foglie attorno al ripieno, ungere di burro il fondo di una pirofila, adagiarci le foglie ripiene e bagnarle col brodo. Mettere in forno caldo per una decina di minuti e non di più, basta si sciolga la mozzarella.

©Mitì Vigliero

Le buone verdurine dell’orto

Da quando me ne sto a galòppar come una dannata immersa nella bucolica quiete della casa romana,  tra uno scatolone e l’altro  mi ricordo anche di cucinare, nelle pause.

Ma dato che le pause sono brevi perché il lavoro è troppo, cucino velocissima arrangiandomi con quello che c’è in casa, perché si sa che i luoghi realmente immersi nelle bucoliche quieti hanno la simpatica prerogativa di trovarsi a km dai centri civil…abitati, dove esistono negozi e supermarket, e quindi o ogni volta fai provviste stile “sto aspettando l’assedio dei barbari che durerà circa 3 anni”, o in breve tempo resti senza vettovaglie e se non hai tempo/voglia di smettere il tuo aspetto da camallo-traslocatore, renderti vagamente presentabile, prendere la macchina, raggiungere la civilt…il paese e i relativi negozi, far la spesa caricandoti tùrna come un camallo, rifiondarti a casa, scaricare i rifornimenti ecc ecc ecc, bruchi l’erba.

Che poi qui di erba ce n’è in abbondanza, e pure gustosissima.
I cognati qui a fianco hanno l’orticello. Oddio, orticello…diciamo che sembra la succursale del reparto verdure biologiche (anzi, qui si dice biologggiche) dell’Ipercoop; dite un tipo di verdura, e qui c’è. In abbondanza.
E quindi noi ne beneficiamo goduriosamente.
Insalate verdi varie; e patate, melanzane, cetrioli, cavoli, fagiolini.

E pomodori. Tanti pomodori. Meravigliosi, dolci, saporitissimi, soprattutto “ciliegini” piccini picciò.
Ne arrivano a chili, e io mi scateno in insalate e soprattutto sughi; amo la pasta col pomodoro. Gustosa, e soprattutto rapidissima.

Taglio i pomodorini a metà, li metto in una ciotola con sale, olio, origano (un bel po’, adoro l’origano), due spicchi d’aglio interi.
Mescolo e me ne vado a svuotar scatoloni.
Torno dopo un paio d’ore, se ho caldo condisco direttamente nella ciotola la pasta (possibilmente corta, pennette o affini), altrimenti trasferisco il contenuto della ciotola in una pentola, metto sul fuoco “alto”, mescolo per cinque minuti, schiaffo su un coperchio, abbasso il fuoco lentissimo e me ne vado a fumare un paio di sigarette. Poi torno e spengo. E il sugo è fatto; i pomodorini completamente sciolti. Basta solo aggiungerci la pasta (e qui consiglio gli spaghetti).

Sennò prendo una larga padella, un dito d’olio caldo caldo, e dentro i pomodorini tagliati sempre a metà e ben distribuiti nel fondo. La pentola deve restare immobile, i pomodori non mescolati; al massimo lievemente scossi tenendo la pentola per il manico. Cuocere dolcissimamente sino a quando l’olio non sarà diventato rosso e i pomodori scuri scuri, quasi caramellati. Allora si salano, si aggiunge del peperoncino in polvere, e ci si condisce la pasta. Quella che si vuole.

Oggi invece m’han riempita di peperoni. Di quelli piccolotti grassocci tondi e dolci (almeno così mi dicono).

©Mitì Vigliero

Avete per favore ricette da suggerirmi?
Ma che siano da fare al galòp eh?
Sennò li mangio a morsi e via, ché qui mica si ha tempo da perdere a spignattare…;-)

Graziella: Taglia qualche peperone a listarelle, mettilo con olio aglio e basilico in una padella, cuoci vivace pochi minuti e poi frulla tutto a cremina. condisci la pasta.

Patt: Al galòp: qui, qui, qui!
Oppure: un cucchiaio d’olio in padella, un po’ di semi di sesamo, fai scaldare, aggiungi i peperoni a falde, fai saltare “al dente” con sale e pepe e ci condisci la pasta.

Roger: La ricetta delle linguine ai peperoni: Ingredienti e dosi: 300 g di linguine, 2 peperoni gialli o rossi o misti, 1 pomodoro maturo di media grandezza, 200 g scamorza affumicata, aglio e olio q.b. Lavare il pomodoro e i peperoni privandoli dei semi e delle coste dure, quindi ridurli a pezzetti e rosolarli in una padella abbastanza ampia in cui si sarà fatto scaldare l’olio con l’aglio in camicia. I pomodori, in quanto più acquosi, saranno inseriti in un secondo tempo. Scolare la pasta al dente e ripassarla nel tegame aggiungendo la scamorza a pezzetti, sempre mescolando. Togliere dal fuoco quando il formaggio comincerà a filare.

Antar:  peperoni  lavati, tagliati a liste e mangiati così. Se sei ancora in tempo, comunque, ti consiglio di scottarrli alla fiamma, spellarli e metterli in una ciotola con olio, aglio e basilico da lasciare poi in pieno sole per un paio di ore…

Boh: con i pomodorini e la pasta a freddo io metto la mozzarella a dadini e il basilico. A caldo la aggiungo dopo che i pomodorini sono saltati in padella. Si ammorbidisce solo ed è più buona. E ovviamente pomodorini, gamberetti (e filetti di zucchine, optional), ben salatati in padella, con la pasta. In tutte e 3 l’aglio. Nell’ultima, nonostante i gamberetti, metto sempre il grana, lo adoro anche sul pesce… Non sgranare gli occhi Placida dai:)))

ZiaPaperina: Li arrostisci nel forno,li speli, li tagli a striscioline e li condisci con una salsina d’olio, aglio e acciughe.Poi li mangi così o ci condisci la pasta.

Luca: frullatore pela un pò di pomodori togli semini e taglia in 4 poi taglia il sedano, e i peperoni e pezzetti, metti tutto nel frullatore fai girare un bel pò, poi oondisci olio sale e quello che ti piace (pepe, tabasco salsa worchester) con un pò di crostini da mangiarci insieme e sei a posto

Pispa: anch’io frullo a crudo, pomodori, aglio, basilico, le verdure che preferisco. poi gli dò una scottata veloce e via sui maccheroni con un goccio d’olio crudo

Tittieco: Salsa peperoni e olive: Per 3 persone: 3peperoni, olio, 50 g. olive nere, prezzemolo, mezzo spicchio d’aglio. Arrostisci i peperoni, mettili nel mixer insieme all’olio, aggiungi alla salsa le olive e il prezzemolo e condisci con questo sughetto la pasta.