Polentando



(foto Gustavo Bresolin)

Fa un freddo becco, e mi è venuta voglia di polenta.

In Liguria dicono che (e scrivo come si pronuncia) la polenta a fa quattru ben: a schiva a menestra, a schiva u pan, a impe a pansa e a scada e man.
Ossia la polenta ha quattro vantaggi: sostituisce la minestra, sostituisce il pane, riempie la pancia e scalda le mani. Se la mangi a fette, ovvio.

E polenta dà subito l’idea allegra di cucine calde mentre fuori infuria la neve, e grandi camini, lunghe tavolate di legno circondate da amici che cantano in coro

Se il mare fosse tocio
larìlarà
e i monti de polenta
larilarà
o mamma che pociade
polenta e bacalà
.

La polenta mi è simpatica perché stimola la fantasia in cucina, ed è democratica; infatti la si può condire con qualunque cosa si voglia.

Io l’adoro ai formaggi, qualunque tipo di formaggio; è un’ottima maniera per finire tutti quegli avanzini che stazionano nel frigo…

E a voi, come piace la polenta?