Perché si Dice: Avere le Paturnie

E’ un modo di dire usato come sinonimo di aver la luna per traverso, essere ansiosiintolleranti, nervosi e anche un po’ sul triste-malinconico-agitato andante, di solito senza un motivo preciso.
Paturnie” deriva da “patire (pati, in latino) le saturnie”, le influenze di Saturno.
Questo povero pianeta ha sempre avuto una fama negativa, sin dall’antichità.
Veniva guardato con diffidenza da saggi e popolani, e le vecchie superstizioni lo consideravano colpevole di disastri naturali, sbalzi d’umore, depressioni, scatti di follia,  pericoli improvvisi, eccessi comportamentali ( nei Saturnali latini si scatenavano orge e baccanali, che non sempre avevano un lieto fine).
Un antipatico piantagrane, insomma.
Ma fondamentalmente innocuo.
Altri modi di dire, dialettali e non, che hanno più o meno lo stesso significato sono:
-Mi gira il chiccherone (Lazio)
-Avere il berrettìn inverso (Liguria, berrettin è la versione edulcorata di qualcos’altro..;-)
-Avere l’uovo storto (Sicilia)
-Tengo la susta; Ho i picci; Sto piccioso (Puglia)
-Sono incocciato; Sono inculìto (Toscana)

 

Placide Segnalazio’18 giugno: Bimbo a Bordo. Come Sopravvivere con Stile alla Gravidanza.

 

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Esami, diete, controlli, manuali di puericultura imparati a memoria. Ansia da prestazione già alla terza settimana, corsi pre-parto con obbligo di frequenza, futuri padri in tensione.
E soprattutto l’assalto delle temibili madri perfette, pronte a dire la loro e a giudicare qualunque cosa facciate (o non facciate), a colpi di “io, invece”.
Aggiungete la sindrome di WonderWoman che vi vuole belle e desiderabili anche con il pancione, in ufficio fino al giorno del parto, in forma perfetta dopo solo un mese, dolce mammina che allatta ma anche grintosa business woman, rassicurante angelo del focolare e insieme compagna sexy e brillante.
Et voilà, ce n’è abbastanza per avere voglia di fuggire su un’isola deserta…
Scopertasi mamma quando meno se lo aspettava, l’autrice ha iniziato a scrivere di questa esperienza sul suo blog, trovando una rete di sorrisi e comprensione, e un esercito di future mamme come lei insicure e piene di dubbi.
E stufe di sentirsi dire: “Cara! Da dietro sei uguale!”.
Tranquille: fare figli è ancora la cosa più naturale del mondo.
Basta non prendersi troppo sul serio e seguire alcuni facili consigli di sopravvivenza
.

 

Giovedì 18 giugno, ore 18:00,  alla Locanda di Palazzo Cicala in Piazza S. Lorenzo 16, Genova, presenterò questo bel libro della tesoramia Barbara-Blimunda.

Se voi amici genovesi siete in zona, io e lei vi aspettiamo a braccia aperte.

Sarebbe una magnifica occasione per potervi incontrare “de visu”, oltre che per sorridere insieme: il libro di Barbara è decisamente divertente, adatto sia a chi vuole figli, a chi aspetta figli, a chi ha già figli, a chi non li ha, a chi ha una futura mamma vicino (magari in preda alle paturnie) e pure a chi, quando vede pancioni e culle, inizia a soffrire di latenti Complessi d’Oreste o di Erode ;-)

Perché con le armi dell’Umorismo, dell’AutoIronia e del Buon Senso, tutto diventa più facile.

Oggi Galòp

Così (con altri mezzi néh? Ma rende l’idea).
Per vari motivi.
Per tutto giorno.

Poi vi racconto.
Intanto raccontatemi per favore voi qualcosa di bello nei commenti; ho bisogno di coccole, sorrisi e favole.

Grazie e baci.