Zucchine alla Parmigiana alla Placida (che detesta le zucchine)

Mia cognata mi ha fatto arrivare dalla casa bucolica delle buone verdurine dell’orto.
Tra queste, un paio di zucchine immense; ma visto di così enormi, lunghe  40 cm. circa e larghe un pugno.

Ammetto di non amare particolarmente (eufemismo) le zucchine, è un sapore che m’infonde una profonda malinconia; ma dato che odio gli sprechi e soprattutto divido la mia esistenza con un uomo che adora le zucchine (e per  Amore ogni sacrificio!) ieri sera – in preda ad uno di quegli improvvisi ed incontrollabili attacchi di casalinghitudine che mi afferrano quando-causa galòp-sono troppo stanca e nervosa per dedicarmi a impegni che richiedano un minimo di concentrazione*, ho deciso di cucinare le zucchinone facendo in modo che sapessero di qualunque cosa tranne che di zucchina.

(*Lo so che anche cucinare richiede concentrazione, onde evitare di avvelenare familiari o dar fuoco alla cucina; ma quando son strncata dal galòp mi si bloccano le celluline grigie e solo l’idea di mettermi a scrivere articoli o saggi o racconti mi getta nel panico; rifuggo l’astratto e ricerco il pratico. Quindi, quando sono stanca e nervosa riordino armadi, restauro mobili antichi, trapianto fiori, riempio casse di libri, spaccherei la legna per l’inverno se solo avessi un camino…)

Ma torniamo alle mega zucchine, con ricetta e dosi per due persone affamate. Ed è un piatto unico.

1 zucchinona, o 4/5 zucchine grosse.
1 grande mozzarella di bufala
2 pugni di foglie di basilico
1 ramo di rosmarino grandino (io adoro il rosmarino)
3 bicchieri di salsa di pomodoro
Parmigiano grattato
Origano
Aglio
1 scalogno
Olio d’oliva
Acqua

Tagliare le zucchine per il lungo in fette alte 1 dito (per il lungo anche lù). E un dito dei miei, non di Polifemo; diciamo circa 1 cm. Se non riuscite a tagliarle per il lungo, visto che le zucchine son curve, fatene rondelloni. Sempre di 1 cm.

Scaldare la piastra per le bistecche, posarci su le zucchifette girandole spesso per farle arrostire un po’, non tantissimo.

Accendere il forno a 200° .

Contemporaneamente affettare sottile lo scalogno, metterlo a colorire con un filino d’olio in un pentolino con uno spicchio d’aglio, e il rosmarino.

Togliere aglio e rosmarino, versare nella pentola la salsa di pomodoro, girare un paio di volte a fuoco vivo, aggiungere due bicchieri d’acqua, salare, altro paio di giri a fuoco vivo, spegnere e aggiungere il basilico e lasciar lì.

Affettare la bufala.

Prendere le fette di zucchina e metterne una parte in fondo a una teglia antiaderente (senza olio, niente).

Cospargere di parmigiano, versarci su metà salsina di pomodoro e sopra disporre la bufala e una bella pizzicata d’origano.

Altre fette, altro parmigiano, altra salsa, altra bufala, altro origano.

Schiaffare la teglia in forno abbassato a 180° e lasciar lì per…boh, nel frattempo  ho bevuto un campari soda, letto e risposto a tre d’email, fatto una telefonata, fumato un paio di sigarette, e quando mi son ricordata del forno acceso (con sto’ caldo infernale me ne stavo in studio con l’aria condizionata, mica in cucina col forno acceso) erano passati circa 50 minuti.

Voi potrete evitare di rispondere alle mail o di fumare o rinunciare alle telefonata, insomma, quel che vi pare; però dopo i 50 minuti il piatto era perfetto, il formaggio dorato, il sugo ristretto il giusto, le zucchinone ancora belle sode e, cosa per me fondamentale, non sapevano quasi per niente di zucchina.

©Mitì Vigliero