Le Ricette di Casa Placida: Sugo Bianco di Carciofi per Tagliatelle

Ricetta facile e rapida, perfetta se siete – come me – specialisti a comprare carciofi e dimenticarli nel frigo.

 

4 carciofi con gambo
1 spicchio d’aglio
olio
brodo vegetale
latte
foglioline di menta (facoltative)
sale
pepe

Pulire i carciofi tagliando via di netto i gambi, la parte alta delle foglie e mantenendo solo il cuore a cui andran tolte le barbette interne.
Pulire i gambi togliendo la scorza esterna e mantenendo solo il centro verde chiaro.
Tagliare cuori e gambi a fettine sottilissime.
In una pentola mettere due cucchiai d’olio e lo spicchio d’aglio; quando sfrigola, unire le fettine di carciofo e farle rosolare allegramente. Coprire di brodo vegetale (acqua e dado vegetale in polvere va benissimo), unire poco sale e una buona spruzzata di pepe, mettere il coperchio alla pentola e far cuocere dolcemente per 15 minuti circa.
Assorbito il brodo, assaggiare e eventualmente aggiustare di sale, unire una spruzzata di latte; mescolare bene.
Unire le foglioline di menta spezzettate, mescolare e condire le tagliatelle perfettamente al dente.

© Mitì Vigliero 

Avviso

(foto di Roberto Panizza)

In questi giorni di battaglia, mi trovate solo su Twitter: https://twitter.com/#!/Miti_Vigliero

Se volete notizie sulla situazione ligure, cercate su Twitter #allertameteoLG, #allertaLG, #alluvione, #Genova.

Su quella Piemontese: #allertameteoPM.

Appena tornerà la normalità, tornerò qui.

Un abbraccio a tutti.

Perché si dice Halloween

La festa anglosassone di Halloween deriva il suo nome dalla ricorrenza cristiana di All Hallows, Ognissanti, introdotta nel VII sec.

Ma la sera 31 ottobre era invece, per i pagani Celti, un’altra ricorrenza religiosa, quella della Morte dell’Estate; l’Inverno, freddo e buio, richiamava alla memoria il freddo e il buio della morte.

Proprio in quella notte si credeva che spettri, morti viventi e streghe si scatenassero contro gli umani; notte di vero terrore, in cui nessuno metteva piede fuori di casa.

E proprio nel ricordo di quella antichissima credenza, ancora nel 1600 quella notte per strada giravano solo “i Camuffati”, sorta di sacerdoti che, indossando mostruose maschere, vagavano per le vie danzando e gridando per spaventare spiriti e malocchio.

Solo dal 1800, dimenticata ogni origine storico religiosa e mantenuta solo la reminiscenza spettacolare e folkloristica – Halloween si tramutò in un’allegra festa in cui i bimbi, mascherati in modi spaventosi e buffi, vanno di casa in casa trascinandosi dietro un sacco e minacciando gli abitanti col motto “Trick or Treat”, scherzi o cibo; e per evitare brutti tiri, tutti donano dolci e pasticcini.

© Mitì Vigliero

QUI vi ho raccontato l’origine delle Zucche di Halloween e QUI tutte le usanze e i cibi italiani tipici del “periodo dei Morti”