Cucina Ligure: L’Imbroggio de Articiocche

Il carciofo, un vero duro dal cuore tenero, arrivò in Europa nel XVI secolo, importato dal Medio Oriente; il suo nome deriva infatti dall’arabo kharshuf.

In Liguria i carciofi si chiamano articiocche e i più rinomati sono quelli della terra d’Albenga, patria anche di questa ricetta.

Imbroggio” (pron. imbroggiu), in cucina qui significa “imbrogliata”; una cosa “avviluppata” da altre. Come i carciofi avviluppati dalle uova nella fricassea.

4 carciofi
4 uova
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
succo di 1 limone
3 cucchiai di grana grattugiato
brodo vegetale
burro
sale

Pulire bene i carciofi, eliminando gambi, spine e foglie più dure.
Tagliarli a piccoli spicchi, togliendo la peluria interna.
Metterli in una padella con burro e un trito di aglio e prezzemolo, facendoli soffriggere piano piano per 20 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo.
Subito prima di spegnere il fuoco, unire le 4 uova sbattute insieme al grana e il limone: mescolare velocemente e servire immediatamente.

©Mitì Vigliero