Perché si dice: Idem con patate

Oggi le dedicano addirittura un anno, ma un tempo la patata fu accolta in Europa, dal suo arrivo dalle Americhe, con estrema diffidenza.

Prima si pensava fosse velenosa, forse per il suo aspetto poco accattivante; poi che fosse cattiva da mangiare (quei furbastri dei nostri avi all’inizio la mangiavano cruda…)

Poi finalmente ebbe giustizia; ma dato che coltivarla e acquistarla costava poco rispetto ad altre verdurine più sfiziose, mantenne come “simbolo” una connotazione dispregiativa.

Pensate solo a spirito di patata o a sacco di patate , tutti scherzosi modi di dire assai poco gentili.

Idem con patate” ha origine dagli ordini fatti nelle trattorie (soprattutto di zone germaniche) da poco prezzo, che solitamente servivano un solo piatto del giorno; un commensale ordinava ovviamente quel piatto e un altro, spiritosone, lo stesso (idem), ma aggiungendo un contorno semplicissimo, diffusissimo e praticamente gratuito, anche perché era l’unico contorno che c’era: le patate, appunto.

Perciò  si usa oggi per definire un’aggiunta troppo simile, ripetitiva e quindi praticamente inutile a un discorso, un’opinione, una legge, una critica, una discussione e idem con patate.

© Mitì Vigliero