17 Febbraio, Giornata Nazionale del Gatto: Un Omaggio a Tutti i Mici degli Amici di Blog e Social Network

(Cat Day, un magnifico regalo che mi ha fatto Isola Virtuale)

La Festa di Tutti i Gatti, come l’anno scorso e quello prima, viene festeggiata qui con le foto dei nostri gatti intervallate da frasi, musiche, quadri, articoli tutti dedicati al nostro speciale, pelosissimo e fusillante Amico.   

-anzCi-N

(Leonida, di Linda Celenza)

(Micici, di Roberta)

– Se un gatto potesse parlare, direbbe cose del tipo: “Ehi, non vedo quale sia il problema”(Roy Blount Jr)

♫ Everibody Wants To Be A Cat – The Aristocats

(Macedonia di Gatti, casa Castellano a Campagnano)

– Fare le fusa sembra essere, nel suo caso, un dispositivo di sicurezza, una valvola per sfogare gli accumuli di felicità. ( Monica Edwards )

Da leggere: Genovesi e Gatti: da sempre un Grande Amore

 (I Bubbi di Livia e CharlieBrown: qui i nomi e la descrizione in tempo reale di ciò che sta accadendo ;-)

-In casa mia è indispensabile parlare con i gatti. Ci sono un sacco di cose importanti da dire loro tipo: Giù di lì, Smettila , ect…
( Beryl Reid )

(Alisha, AlessandraNastrorosa)

-Conquistare l’amicizia di un gatto non è facile; è un animale filosofo, saggio, abitudinario che non ripone a caso i suoi affetti. ( T. Gautier )

– Cresceva Dai col bel pelo bianco, la maestà del comportamento e a vederlo passeggiare per le stanze e uscire dall’ingresso nel giardino o affacciarsi sulla piazza da una delle finestre della severa e gentile facciata quattrocentesca, sembrava davvero il padrone del palazzo Bellanza e il suo genio tutelare (Nino Savarese)

§ Pinacoteca Felina §

§ la CatGallery di Gion §

– Se un pesce è l’incarnazione del movimento dell’acqua, il gatto è la materializzazione dell’aria. (Doris Lessing)

(Morgana e Malvagity, di Spad e Micia)

– L’ira del gatto è bella, bruciante di pura fiamma felina, pelo irto e scintille blu, occhi fiammanti e crepitanti. ( William S. Borroughs )


♫ La Gatta – Gino Paoli

– Un altro gatto? Forse. Anche per l’amore c’è una stagione e i semi devono venir ogni volta ripiantati. Ma il gatto di casa non può essere sostituito come un cappotto usato o un vecchio pneumatico. Ogni nuovo gattino diventa il nostro gatto e ognuno di essi è una creatura irripetibile. lo sono vecchio di quattro gatti, che misurano la mia vita in termini di amici che si sono succeduti, ma nessuno di loro ha mai preso il posto dell’altro (Inrving Townsend)

Da leggere: In ricordo di Sem il Gatto: e di tutti gli animali a quattro zampe che abbiamo avuto 

(Sem detto Il Rosso, di Mitì Vigliero)

(Pisello, di Brigida Bisesto)

– Per quanto lungo, il tempo non può cancellare il ricordo di un buon gatto ( Leo Dworken )

(Tina, di Maria Grazia Manera)

(Pulce, di Grazia)

(Serafina, di Slow)

– Amava i libri e quando ne trovava uno aperto sulla scrivania vi si sdraiava sopra, voltava le pagine con una zampina e dopo un po’ si addormentava, dando a tutti l’illusione che stesse leggendo un romanzo alla moda ( Theophile Gautier)

(Lady detta La Pelosa, di Mitì Vigliero)

– Se per caso mi sedevo a scrivere, lei molto furtivamente, molto teneramente, veniva a cercare protezione e carezze, prendendo morbidamente posto sulle mie ginocchia e seguendo l’andare e venire della mia penna, a volte cancellando con un movimento non voluto della zampa le righe il cui tenore disapprovava (Pierre Loti)

-Pochi animali riescono a manifestare il loro umore attraverso le espressioni in modo tanto distinto quanto i gatti.( Konrad Lorenz )

(Petunia, di Daniela Losini)

– Non c’è alcuna necessità di insegnare ai gatti come divertirsi, poichè essi sono dotati di ineffabile ingegno in quest’arte. ( James Mason )

♫ 44 Gatti (1966)

– Un gatto non vuole che tutto il mondo lo ami, solo quelli che lui ha scelto di amare. ( Helen Thompson )

(Maggie, di Alessandro Marzi)

– Io non mi meraviglio affatto quando il gatto fa qualcosa di misterioso. Mi meraviglio quando fa cose normali (Gino Paoli)

(Marcello, di Teresa Nicole Erra)

– Ogni gatto riesce sempre ad essere la donna più attraente della stanza. ( E.V. Lucas )

(Sofia Stavro Blofeld)

Gli esseri umani, per una ragione o per l’altra, quasi sempre riescono a nascondere i propri sentimenti. I gatti no! ( Ernest Hemingway )

(Witch, di Barbara BlackCat)

– I gatti sono animali segreti per natura. I gatti hanno personalità dissociate. I gatti scappano spaventati per un alito di vento. I gatti riescono a vedere il mondo degli spiriti e camminano lungo la linea tra luce ed ombra (Vianne Rocher)

– Il gatto è il più gentile degli scettici. (Jules Lemaitre)

Da leggere: Onomastica Felina

– Non c’è niente di più minaccioso per la propria autostima dell’affettuoso disprezzo di un gatto amato (Charlotte Gray)

(GrugnoCazzoguardi, di Spikkia)

– Nel gatto io amo quel temperamento indipendente e ingrato che gli impedisce di affezionarsi a chiunque; l’indifferenza con cui passa dal salone al tetto (F.R. de Chateaubriand)

§ Pinacoteca Felina §

§ Il Gatto Mammone di Dino Buzzati §

– I gatti che si lasciano scappare un topo solitamente fingono che fosse una foglia morta quella che stavano puntando (Charlotte Gray)

(Homer, di Alessandro Marzi)

– Grazie al suoi lunghi baffi che mi solleticano, inizio ogni giorno ridendo (Janet e Faure)

– Fu chiaro sin dall’inizio che ogni qual volta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile. ( George Orwell )

§ Pinacoteca Felina §

§ I Nobilgatti di Daniela Ria §

– Ho trovato che il mio amore per i gatti mi ha molto spesso aiutato a capire le donne. ( John Simon )

– I poeti generalmente amano i gatti – perché i poeti non nutrono dubbi sulla propria personalità (Reseanne Ambrose – Brown)

– Oh, un gatto è un gatto, solo che Babou è troppo lungo quando decide di esserlo. E poi, siamo sicuri che sia nero? Più probabilmente è candido quando cammina sulla neve, scuro nella notte e rosso invece quando va a rubare le fragole (Colette)

(Neris, Ladra di Caramella)

E‘ un gattino nero, sfrontato, oltre ogni dire,
Lo lascio spesso giocare sul mio tavolo.
A volte vi si siede senza far rumore,
Quasi un vivente fermacarte.
Gli occhi gialli e blu sono due agate.
A volte li socchiude, tirando su col naso,
Si rovescia, si prende il muso tra le zampe,
pare una tigre distesa su di un fianco.

Ma eccolo ora – smessa l’indolenza –
Inarcarsi – somiglia proprio ad un manicotto;
E allora, per incuriosirlo, gli faccio oscillare davanti,
Appeso ad una cordicella, un mio turacciolo.
Fugge al galoppo, tutto spaventato,
Poi ritorna, fissa il turacciolo, tiene un po’
Sospesa in aria – ripiegata – la zampetta,
poi abbatte il turacciolo, l’afferra; lo morde.
Allora, senza ch’egli la veda, tiro la cordicella,
ed il turacciolo si allontana, e il gatto lo segue,
descrivendo dei cerchi con la zampa,
poi salta di lato, ritorna, fugge di nuovo.
Ma appena gli dico “Devo lavorare,
vieni, siediti qua, da bravo!” si siede..
E mentre scribacchio sento
che si lecca col suo lieve struscio molle.
(Edmond Rostand)

(Nemo e Penny, di Violeta)

– Oggi ho visto un gatto bellissimo. Era seduto a lato della strada con due zampe anteriori appaiate graziosamente. Ad un tratto si è completamente avvolto intorno alla propria coda, in modo da formare un cerchio perfetto. Il suo gesto era splendidamente pulito, il suo corpo così bello ed era assolutamente soddisfatto e compiaciuto di se stesso (A. Morrow Lindembergh)

Gatto matto – Roberto Angelini

(Micius, di Cristinab)

Un gatto giocherellone, con le sue capriole e i suoi modi da tigre in miniatura, è mille volte più divertente di metà della gente con cui ci tocca vivere in questo mondo. ( Sydney Morgan )

– Non importa quanto io possa essere stanca o di cattivo umore, un gatto riesce sempre a distrarmi.( Mary E. Wilkins Freeman )

§ Pinacoteca Felina §


§ Les Chats
di Manet §

– Il problema coi gatti è che hanno esattamente lo stesso sguardo quando osservano una farfalla o un efferato assassino. (Paula Poundstone)

(Tilda e Nina, di Cristina Manfredi)

– Vedi quel micino che gioca tanto graziosamente con la sua coda? Se tu potessi guardarlo negli occhi vedresti che è circondato da centinaia di figure che recitano drammi complessi, tra toni tragici e comici, molti personaggi, molti alti e bassi del destino (Ralph Waldo Emerson)

Da leggere: I gatti mi rimbecilliscono, di Cristina Manfredi

– Ogni volta che sento che la mia immaginazione viene meno, accarezzo la sua testa, le orecchie e la coda, e, mentre l’accarezzo, la mia canzone morente migliora. Dalle dolci note della sua lingua melodiosa le sue fusa e i miagolii che segnano il tempo lei fa le fusa secondo una precisa metrica e miagola in rima
(Joseph Green)

(Mina, di Dania Farnese)

 – Un gatto va amato alle sue condizioni (Peter Gray)

(Rufus, MisterQ)

– Dopo aver rimproverato il proprio gatto, se lo si guarda negli occhi si viene afferrati dal tremendo sospetto che abbia capito ogni parola. E che la terrà a mente (Charlotte Gray)

Maledetto gatto – Lucio Battisti

– Tutto quello che un gatto è e fa fisicamente risulta ai miei occhi bello, amabile, stimolante, tranquillizzante, attraente e incantevole (Paul Gallico)

(Calvin, di Arcureo)

– Non mi dispiace che il gatto rivendichi un proprio spazio. Ameno che il suo spazio non sia il centro della mia schiena alle quattro del mattino. ( Maynard Good Stoddard )

§ Pinacoteca Felina §

§ Cat e Spider, Makoto §

(Teo, di Raffaella Cappellaro)

– Quando i gatti sbadigliano hanno un volto umano (Karl Kraus)

(Argo, chicca némirovsky)

– I gatti sono creature piuttosto delicate e sono soggetti a un certo numero di diverse malattie, ma non ho mai sentito parlare di un gatto che soffrisse di insonnia (Joseph W.Krutch)

(Solimano, di Tambu e Estrellita)

Da vedereKitchen Kitty, di Joshua Held

– Nessuno che non sia pronto a viziare un gatto riceverà in cambio quella ricompensa che solo i gatti sono in grado di dare a coloro che li viziano. ( Compton Mackenzie )

(SuzieQ, di RuMiKa)

– Prendono, meditano, i nobili atteggiamenti delle grandi sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano addormentarsi in un sogno senza fine. ( C. Baudelaire )

(Harry Dresden di Annarella)

§ Pinacoteca Felina §

§ Louis Wain §

– Un gatto offeso è uno spettacolo tremendo (Rosemary Nisbet)

(Cesare, di Franzen)

Quando il chiaro di luna cade
sulla testa di un gatto,
i suoi raggi sono inargentati.
Quando penetra nel mio cuore,
sono fonte infinita di rimpianti.
(Kakusho Kitahara)

(Frittella, di Maria Pamela Menale)

– Io amo i gatti perché adoro la mia casa e, a poco a poco, loro ne diventano l’anima invisibile. ( Jean Cocteau )

(Nina, di Emme)

La Fuga del Gatto Domenico Scarlatti

 (Gattoni Animati Dal 10 febbraio al 4 marzo al Museo del Fumetto a Milano)

§ Pinacoteca Felina §

§ Sleeping girl with cat, Renoir §

(Simon e Sofia)
Da leggere: Il gatto di Sofia e tutti gli altri, di Stefano Dell’Orto

– Non c’è nulla di più dolce del sentimento di pace che infonde quando riposa, e non c’è e nulla di più vivace della sua natura quando è in movimento (Christopher Smart)

(Lisa, di Alessandro Marzi)

– Impossibile guardare un gatto che dorme e sentirsi nervosi (Jane Pauley)

(Mirò e Maggie, di Annie Castellano)

– Se trattassimo le persone con cui abbiamo a che fare con lo stesso affetto che riserviamo al nostro adorato gatto, forse anche loro farebbero le fusa (M. Buxbaum)

(Bruschetta, trustinart)

(Bettina, di John)


♫Volevo un gatto nero (1969)

– Nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l’amore (Proverbio inglese)

 

(Vlad, di Barbara)

Guardami
con quei brillanti
languidi
segmenti
di verde
e raddrizza
le tue orecchie
di velluto
ma ti prego
non affondare
i tuoi artigli
nascosti
su di me
(John Keats)

(Spooki, Stefano Cobianchi)

 – Chi odia i gatti rispecchia uno spirito brutto, stupido, grossolano e bigotto ( William S. Burroughs )

§ Pinacoteca Felina §

Sleeping Cat, Renoir


Il Gatto con gli Stivali
, Fiaba  raccontata da Elio e le Storie Tese


Io mi auguro di avere in casa mia:

una donna provvista di prudenza,
un gatto a passeggio tra i libri,
e in tutte le stagioni amici
di cui non posso far senza.

(Guillaume Apollinaire)

(Alice, di Tricia McMillan)

– I gatti sanno sempre quando piacciono o non piacciono a qualcuno. La cosa comunque non li coinvolge al punto da decidere di fare qualcosa al riguardo (Winifred Carriere)

(Bon, Claudia Simple)

– Un gatto seduto incarna l’ideale della calma (Jules Renard)

Algernon di Livia

(Algernon, di Livia Di Pasquale)

– Quando camminava si stirava diventando lunga e sottile come una piccola tigre e teneva alta la testa per guardare oltre l’erba come se stesse penetrando la giungla
(Sarah Orne Jewett)

Siamo gatti – Samuele Bersani

 

– I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma, secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l’uomo. (Paul Gray )

(Carlotta, di Daniela Losini)

La tua gattina è diventata magra.
Altro male non è il suo che d’amore:
male che alle tue cure la consacra.
Non provi un’accorata tenerezza?
Non la senti vibrare come un cuore
sotto alla tua carezza?
Ai miei occhi è perfetta
come te questa tua selvaggia gatta,
ma come te ragazza
e innamorata, che sempre cercavi,
che senza pace qua e là t’aggiravi,
che tutti dicevano :”È pazza”.
È come te ragazza.
(Umberto Saba)

– Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere. (Barbara Holland )

Lucifer Sam – Pink Floyd

 

– A scegliere la compagnia di un gatto si corre solo il rischio di diventare più ricchi. ( Colette )

(Sofia, di HoldMe)

– Chi potrebbe credere che non ci sia un’anima dietro a quegli occhi lucenti? (Theophile Gautier)

(Brioche, di Michele Sarzana)

– I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo umano. Quelli comodi (Marion Garretty)

(Mega, di Raffiro)

Duetto dei Gatti – Gioacchino Rossini

 (Matisse, di Manuelina Drops)

– Il gatto entrò nel “Comitato di Rieducazione” e per un po’ di tempo si mostrò molto attivo. Un giorno fu visto su di un tetto intento ad arringare dei passeri che erano, però, fuori dalla portata delle sue grinfie. Diceva che ora tutti gli animali erano compagni e che qualunque passero avrebbe potuto tranquillamente venire a posarsi sulle sue zampe, ma gli uccelli si tenevano a debita distanza (George Orwell)

§ Pinacoteca Felina §

§ Greek Cat, Pierre Putelat §

Lula, nera come la notte,
neanche un pelo bianco,
occhi di giada, zampine vellutate,
come potrei non amarti,
dolce gatta comparsa
dal nulla nella mia casa?
(Sylvia Robertson)

(Amelia, di  Tricia McMillan)

– Se il tuo gatto cade, ridi di nascosto (Mitì Vigliero)

(Molly, di Emma Pretti)

– Ho incontrato molti gatti e molti filosofi, ma la saggezza dei gatti è assai superiore (Hippolyte Tuine)

(Mela C, di Bak)

– Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico, ma mai il tuo schiavo ( Theophile Gautier )

Da leggere guardando anche le splendide foto: 17 febbraio, giorno gatto di Monica Mercedes Costa

– Ho visto guarire più persone grazie alla compagnia di un gatto di quanto non abbiano fatto tonnellate di medicine ( Enzo Jannacci )

(La Pizia in alto sulla spalliera, in fondo Etta con la lingua di fuori,
poi Yui, Phelps e Saramago anche lui con la lingua di fuori, tutti di Livia)

– Gatti addormentati dovunque sulle librerie come fossero fermalibri motorizzati (Audrey Thomas)

(Zelda e Spock, di Bak)

In questa sorte avversa io mi affido a te,
o bel gatto, alle tue pupille sacre;
mi sembra di avere davanti a me due stelle
e di ritrovare la tramontana in mezzo alla tempesta.
(Torquato Tasso)

(Maddi, di Stefania Stered)

– I gattini hanno occhi grandi, sono morbidi e dolci. Con degli aghi conficcati nelle mascelle e nelle zampine (Pam Brown)


(Drin Drin, di Emma Pretti)

– Il gatto del Cheshire ridacchiò solo quando vide Alice. “Sembra possedere una buona natura”, pensò lei. Ma, poichè aveva lunghi artigli e molti denti, ritenne che dovesse venir trattato con rispetto (Lewis Carrol)

(Miciarossa, di Mery)

– Anche i gatti in soprappeso conoscono per istinto la regola principale: quando si è grassi bisogna assumere pose da magri. (John Weitz)

(Silvestro, di HoldMe)

– Un miao massaggia il cuore (Stuart McMillan)

(Gisella, di Coclicko)

– Vede un uccello, emette un suono curioso, si appiattisce, striscia come un serpente, corre senza badare dove mette i piedi. I suoi occhi iniziano a danzare. ( Emily Dickinson )

Il Gatto e la VolpeEdoardo Bennato

(Byte, di Raffiro)

– Come quelle enormi sfingi distese per l’eternità in nobile posa nel deserto sabbio, essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi
( Charles Baudelaire )

(Lilith, di Barbara)

LovecatsThe Cure

– E’ la pioggia, e cadea…sferzando i muri e schioppettando ai vetri. Facea le fusa il piccolo, contento. ( G. Pascoli )

(Gambìn, di Renzo)

– Un gatto arriva sempre quando lo chiami, a meno che non abbia di meglio da fare. ( Bill Alder )

(Natasha Rostòva, di Many e Grushenka)

– La musica e i gatti sono ottimo rifugio dalle miserie della vita (Albert Schweitzer)

(Luri e BB, di Giulia Devani)

– Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari. (Sir Harry Swanson )

(Salem, di Barbara)

– Un gatto affettuoso è il miglior rimedio contro la depressione ( Proverbio giapponese )

(Molly, di Emma Pretti)

– Non conosco il gatto. So tutto sulla sua vita ed i suoi misteri, ma non sono mai riuscito a decifrare il gatto. ( Pablo Neruda )


§ Pinacoteca Felina §

§ Geranium and cat, Renoir §

– La reale opposizione che si può fare alla maggioranza dei gatti è la loro insopportabile aria di superiorità. (P.G.Wodehouse)

(Tila e Chicchi, di Tricia McMillan)


Cats In The CradleHarry Chapin

– Tra tutti gli animali il gatto è l’unico che riesca a vivere nella contemplazione. Egli osserva la ruota dell’esistenza dall’esterno, come il Buddah. Non c’è nessuna pretesa di simpatia nel gatto. Egli vive solitario, assorto, sublime nella sua passività saggia (A. Lang)

(Frittella, di Maria Pamela Menale)

Dunque, che abbiamo avuto?
Il dolce odore dell’ontano,
il sole arancione, dipinto, che si svela all’improvviso
nella prima raffica di luce
quando si taglia un caco per il largo,
un azzurro mattutino dei
fiori di cicoria,
il campo intero,
un grappolo di chioccioline
su uno stelo di scilla
e poi c’è stata anche la parola “cutrettola”.
Che altro poi?
Un requiem di cicale,
pecore rosa sul declivio del cielo,
e la tenera, baciata peluria
sotto l’orecchio del gatto
ed è, direi,
tutto quello che abbiamo avuto oggi.
(Aghi Mishòl)

– Ho un debito verso la specie felina per un particolare tipo di rispettabilissima astuzia, per il grande controllo che ho su me stessa, per una caratteristica avversione ai suoni brutali e per il bisogno di stare in silenzio per lunghi periodi (Colette)

(Popo, Alessandra)

Il gatto dorme dappertutto,
sedie, pianoforte, davanzale.
al centro o al limitare.
In giardino, in scarpe abbandonate,
in braccio a chiunque,
in una scatola di cartone,
nel guardaroba del padrone.
In ogni dove! Lui è ovunque!
(Eleanor Farjeon)

(Margot e Lupin, di LaLeo)

– La maggior parte dei gatti, quando sono fuori vogliono essere entro, e viceversa. E spesso simultaneamente (Louis J. Camuti)

– Se un gatto fa qualche cosa, si dice che è per istinto; se noi facciamo la stessa cosa, parliamo di intelligenza (Will Cuppy)

 

(Tigris, Ladra di Caramelle)

Trase p’ ‘a porta,
pè nu fenestiello,
pè na fenesta, si t’ ‘a scuorde aperta,
quanno meno t’ ‘aspiette.

Pè copp’ ‘e titte,
da na loggia a n’ata,
se ruciulèa pè dint’ ‘a cemmenera.
E manco te n’adduone
quann’è trasuta:
Pè copp’ ‘o curnicione
plòffete!, int’ ‘o balcone,
e fa colazione
dint’ ‘a cucina toia.

È ‘a gatta d’ ‘o palazzo.
Padrone nun ne tene.
Nunn’ è c ‘ ‘a vonno male,
ma essa ‘o ssape
che manc’ ‘a vonno bene.

Te guarda cu dduie uocchie speretate:
lèsa.
N’ha avute scarpe appresso e ssecutate.
È mariola!
Ma ‘a povera bestiella, c’adda fa?
È maríola pecché vò mangià.

È mariola…
Chest’ ‘o ddíce a’ ggente;
ma i’ nun ce credo, pecché, tiene mente:
tu lasse int’ ‘a cucina, che ssaccio…
nu saciccio.

Làsselo arravugliato
dint’ a na bella carta ‘e mille lire.
Tuorne ‘a matina:
‘a mille lire ‘a truove, che te crire?
Nzevata. Ma sta llà.

(Eduardo De Filippo, ‘A gatta d’ ‘o palazzo)

(Micius, di cristinab)

– L’ idea che hanno i gatti della comodità è assolutamente incomprensibile agli umani (Colette)

(Virgola, di Moltogatto)

– Sembra l’incarnazione di ogni cosa soffice, setosa e vellutata, priva, nella sua composizione, di qualunque asperità; un sognatore la cui filosofia è “Dormi e lascia dormire” (Saki)

(Petunia, di Daniela Losini)

– Considerata le qualità di pulizia, discrezione, affetto, pazienza, dignità e coraggio che i gatti possiedono; quanti di noi, vi chiedo, sarebbero in grado di essere un gatto? (Fernand Mery)

♫ Jellicle Songs For Jellicle Cats – Cats

E, per finire, la giusta reazione dei nostri mici dopo questo post ;-D

The Noses, di Joshua Held)

17 febbraio, Festeggiamo i Gatti!

Oggi è la Giornata Nazionale del Gatto.
Come l’anno scorso, la festeggiamo insieme ai vostri magnifici gatti e a tante belle parole a loro dedicate.

(QUI i commenti su FriendFeed, dove vive la maggioranza dei conviventi dei gatti qui immortalati)


Il gatto è l’unico che può sostenere lo sguardo del Re (prov. Inglese)

(Spooky, di Stefano Cobianchi)

I GATTI
I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente,
nella loro età matura, i gatti possenti e dolci, orgoglio
della casa, come loro freddolosi e sedentari
Amici della scienza e della voluttà, ricercano il silenzio e
l’orrore delle tenebre; l’Erebo li avrebbe presi per funebri
corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza
Prendono, meditando, i nobili atteggiamenti delle grandi
sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano
addormirsi in un sogno senza fine:
le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di
frammenti aurei; come sabbia fine scintillano vagamente
le loro pupille mistiche.
(Charles Baudelaire)

(Penny e Miù, di Toracigno)

I gatti, a Firenze, non li vedo che camminare. Sono molti e tutti vagabondi. E’ la giusta specialità d’una città così bella, ad ogni ora, da vedere e godere. I gatti fiorentini camminano. Quelli di Milano corrono. Quelli di Roma, riposano. Quelli di Napoli, miagolano. Quelli di Venezia, saltano. Il miagolio dei soriani di Posillipo è certo intonato sulla chitarra; e c’è chi pretende che tutti i mici, saltando dall’uno all’altro verone di Rialto, portino la mascherina. Ma a Firenze, i gatti, non fanno altro che camminare. (Marco Ramperti)


(Mafalda, di Chiaratiz)

Il gatto è un gentiluomo: elegante nell’atteggiamento, con maniere squisite e la biancheria immacolata e con una passione per i combattimenti corpo a corpo, sfrenate storie d’amore, duelli al chiar di luna e canti di gioia. Dal suo personale domestico si aspetta un servizio inappuntabile e conosce una gamma di invettive che farebbe impallidire un manovale (Pam Brown)

(Brugola e Bullone, di Valeacaso)

La maggior parte dei gatti, quando sono fuori vogliono essere dentro, e viceversa. E spesso simultaneamente.  (Louis J. Camuti)

(Merlotta, di Joshua Held)

I gatti possono essere molto buffi e hanno i modi più strani per dimostrarti che sono felici di vederti. Come fare pipì dentro le tue scarpe (W.H. Auden)


(Gilda – che preferisce fare pipì nei trolley di Spora)

Dopo aver rimproverato il proprio gatto, se lo si guarda negli occhi si viene afferrati dal tremendo sospetto che abbia capito ogni parola. E che la terrà a mente. (Charlotte Gray)

(Barabba detto Il Carabiniere, di Ilenia)

Non è vero che i gatti cadono sempre in piedi. Un vero Gatto cade anche come una pera matura sulla schiena, sulla testa, sul sedere, quando non si spiaccicano per terra sulla pancia a zampe larghe. Solo che non va in giro a vantarsene. (Mitì Vigliero)


(Romeo, di Tourettina)

Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari (Harry Swanson)

(Gri Gri, di Skip)

Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre. (Fernand Méry)

(Tita Piaz, di Rael)

LE PETIT CHAT
E’ un gattino nero, sfrontato, oltre ogni dire,
Lo lascio spesso giocare sul mio tavolo.
A volte vi si siede senza far rumore,
Quasi un vivente fermacarte.
Gli occhi gialli e blu sono due agate.
A volte li socchiude, tirando su col naso,
Si rovescia, si prende il muso tra le zampe,
pare una tigre distesa su di un fianco.
Ma eccolo ora – smessa l’indolenza –
Inarcarsi – somiglia proprio ad un manicotto;
E allora, per incuriosirlo, gli faccio oscillare davanti,
Appeso ad una cordicella, un mio turacciolo.
Fugge al galoppo, tutto spaventato,
Poi ritorna, fissa il turacciolo, tiene un po’
Sospesa in aria – ripiegata – la zampetta,
poi abbatte il turacciolo, l’afferra; lo morde.
Allora, senza ch’egli la veda, tiro la cordicella,
ed il turacciolo si allontana, e il gatto lo segue,
descrivendo dei cerchi con la zampa,
poi salta di lato, ritorna, fugge di nuovo.
Ma appena gli dico “Devo lavorare,
vieni, siediti qua, da bravo!” si siede..
E mentre scribacchio sento
che si lecca col suo lieve struscio molle.
(Edmond Rostand)


(Maddi, di Stefania-Stered)

I gatti non manifestano i loro pensieri e i loro sentimenti; il che non significa che, quando siete via, non sentano la vostra mancanza. Ad ogni modo, essi sono certi che vi siete comportati molto male e potrebbero essere non molto civili al vostro ritorno a casa. Dopo che avrete chiesto scusa, potranno essere ristabilite delle reazioni normali tra di voi (Susanne Millen)

(Mariuccia, di LaFranca)

Quando gioco col mio gatto, chi mi dice che io non sia per lui un passatempo più di quanto lo è lui per me? (Montaigne)

(Sofia, di HoldMe)

Nessuno che non sia pronto a viziare un gatto riceverà in cambio quella ricompensa che solo i gatti sono in grado di dare a coloro che li viziano (Compton Mackenzie)

(Saramago, di Livia)

IL GATTO
Io mi auguro di avere in casa mia:
una donna provvista di prudenza,
un gatto a passeggio fra i libri,
e in tutte le stagioni amici
di cui non posso far senza.
(Guillaume Apollinaire)

(Margot e Lupin, di Eleonora)

Non è semplice conquistare l’amicizia di un gatto. Egli è un filosofo, calmo, tranquillo, una creatura abitudinaria, amante della decenza e dell’ordine. Non concede facilmente il suo sguardo e, sebbene possa acconsentire ad essere il vostro compagno, non sarà mai il vostro schiavo (Théophile Gautier)


(Cesarino, di Gnegnet)

Non c’è niente di più minaccioso per la propria autostima dell’affettuoso disprezzo di un gatto amato (Monica Edwars)

(Witch, di Barbara BlackCat)

LA GATTA
La tua gattina è diventata magra.
Altro male non è il suo che d’amore:
male che alle tue cure la consacra.
Non provi un’accorata tenerezza?
Non la senti vibrare come un cuore
sotto alla tua carezza?
Ai miei occhi è perfetta
come te questa tua selvaggia gatta,
ma come te ragazza
e innamorata, che sempre cercavi,
che senza pace qua e là t’aggiravi,
che tutti dicevano :”È pazza”.
È come te ragazza.
(Umberto Saba)

(Jingolino, di Alessia)

Io sono per il gatto, nostrale, siamese, persiano e di qualsiasi colore: come fermacarte provvisorio sul tavolino da studio, come compagno di silenzio (avere un gatto accanto è l’unico modo tollerabile di esser soli, in due), come elemento di composizione, per formare il quadro insieme alla pianta grassa (Gianna Manzini)

(Nigno e Lupo, di Daniela – narayan)

I gatti che si lasciano scappare un topo solitamente fingono che fosse una foglia morta quella che stavano inseguendo (Charlotte Gray)


(Gnappa, di LaFranca)

Un gatto offeso è uno spettacolo tremendo. Perciò, se il tuo gatto cade, vai a ridere altrove (Mitì Vigliero)

(Puzzone, di Valentina Daniele)

Quando i gatti fanno all’amore sui tetti parmi di assistere a una piccola guerra di Troia, combattuta per una bellissima Elena a quattro zampe, la quale, smarrita e palpitante, s’aspetta a diventar preda del più gagliardo. Né questa è aberrazione fantastica di classica pedanteria. E’ proprio che intendo le loro parole. Udite. Sono due Troiani che sfidano e chiamano per nome i principali guerrieri nemici. L’uno con voce lenta, soffocata, tremante di sdegno grida “Agamennòne!“. L’altro urla disperatamente “Menelào!”. Sono persuaso che i dotti filologi capirebbero con uguale facilità e sicurezza tutto il resto di quelle rabbiose parole.  (Giovanni Rajberti)

(Romeo e Cleo, di Novecento)

SUPERBO AMICO
Nobile, benevolo, superbo amico,
degnati di sedere qui accanto a me 
e di volgere occhi gloriosi
che sorridono ed ardono,
occhi d’oro, lucente guiderdon d’amore
sulla pagina d’oro che io leggo
.
(Algernon C. Swinburne)

(Merlino, di Matteo)

Nei gatti il corpo è il testo; la coda, il commento (Anselmo Bucci)


(Mela C, di Ali e Antonello Sechi aka Bak)

Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere (Eleanor Farjeon)

(Gelsomina, di Nomadi Stanziali)

Se l’uomo potesse venire incrociato con il gatto, questo migliorerebbe l’uomo, ma peggiorerebbe il gatto (Mark Twain)

(Micius, di Cristinabi)

Un gatto giocherellone, con le sue capriole e i suoi modi da tigre in miniatura, è mille volte più divertente di metà della gente con cui ci tocca vivere in questo mondo (Sydney Morgan)

(I Gatti Castellano a Campagnano di Roma)

da ODE AL GATTO
L’uomo vorrebbe essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone disorientato,
l’ingegnere vorrebbe esser poeta,
la mosca studia per farsi rondine,
il poeta cerca d’imitar la mosca,
e invece il gatto
vuol essere soltanto gatto
e ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal presentimento al topo vivo…
I suoi occhi gialli
hanno lasciato una scanalatura
per gettarvi le monete della notte.
(Pablo Neruda)

(Brugola e Bullone, di Valeacaso)

Il gatto è un leone in una giungla di cespugli (prov. Indù)


(Zelda, di Ali e Antonello Sechi aka Bak)

I gatti sono animali verso i quali nutro un grandissimo rispetto. I gatti e i non conformisti mi sembrano i soli esseri al mondo che posseggano una coscienza veramente pratica. Guardate un gatto che compia un’azione bassa o cattiva. Osservate come si dà da fare perché nessuno lo veda; e, se còlto in fallo, com’è pronto a fingere che non la stava facendo, che neppure gli era passato per la mente di farla, che positivamente stava invece per far qualcosa di assai diverso da quel che poteva parere. (Jerome K. Jerome)

(Teo, di Raffa)

GATTO CHE GIOCHI PER VIA
Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama.
Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io.
(Fernando Pessoa)

(Nel caso vi venisse voglia di un gatto come lui, guardate qui e chiedete a Livia)

Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa (Pam Brown)

(Cesarino, di Gnegnet)

Mi era stato detto che l’addomesticamento con i gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni (Bill Dana)

(Virgola, di Moltogatto)

Non esistono gatti ordinari (Colette)

(Eskimo e Silvestro, di Stella Pavoni)

IL GIORNALE DEI GATTI
I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull’ultima pagina
la “Piccola Pubblicità”.
“Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perchè tirano la coda”.
“Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria”.
“Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio.”
“Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio”.
I gatti senza casa
la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
per un’oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti.
(Gianni Rodari)


(MewTo di Luca Vigliero)

Persino i gatti in sovrappeso conoscono per istinto la legge cardinale: se sei grasso, assumi pose magre (John Weitz)


(Sem detto Il Rosso, 12 Kg, di Placida Signora)

Nel paradiso terrestre i gatti non c’erano e contro le gambe di Adamo si strofinavano, ronzando come una centrale elettrica, tigri, pantere e leonesse. Poi Adamo peccò, e gli animali si rivoltarono contro l’uomo. Ma allora più che mai occorreva all’umanità smarrita un esempio di contegno sereno e una bussola a godere le ormai scarse letizie della selva. E la divina provvidenza fermò la crescita di certe tigri neonate, e le chiamò gatti: creati il nono giorno (l’ottavo fu quello del peccato) per consolare Adamo e ricordargli l’Eden. (Paolo de Benedetti)

(Penelope, di Consuelo Cons Masacci)

Il gatto non offre servigi. Il gatto offre se stesso. Naturalmente vuole cura ed un tetto. Non si compra l’amore con niente. Come tutte le creature pure, i gatti sono pratici (William S. Burroughs)

(Maggie e Miro, di Annie Castellano)

COME DORME UN GATTO
Come dorme bene un gatto
dorme con zampe e di peso,
dorme con unghie crudeli,
dorme con sangue sanguinario,
dorme con tutti gli anelli
che come circoli incendiati
costruirono la geologia
d’una corda color di sabbia.
Vorrei dormire come un gatto
con tutti i peli del tempo,
con la lingua di pietra focaia,
con il sesso secco del fuoco
e, non parlando con nessuno,
stendermi sopra tutto il mondo,
sopra le tegole e la terra,
intensamente consacrato
a cacciare i topi del sogno.
Ho veduto come vibrava
il gatto nel sonno:
correva la notte in lui come acqua oscura,
e a volte pareva cadere
o magari precipitare
nei desolati ghiacciai,
forse crebbe tanto nel sonno
come un antenato di tigre
e avrebbe saltato nel buio
tetti, nuvole e vulcani.
Dormi, dormi, gatto notturno
con i tuoi riti di vescovo,
e i tuoi baffi di pietra:
ordina tutti i nostri sogni,
guida le tenebre delle nostre
addormentate prodezze
con il tuo cuore sanguinario
e il lungo collo della tua coda.
(Pablo Neruda)

(GattoPallino e Annie, i cuccioli di Fabs)

Vanno a sedersi sul tavolo, accanto allo scrittore, facendo compagnia ai suoi pensieri e guardandolo con intelligente tenerezza e magica penetrazione. Sembra quasi che i gatti intuiscano il pensiero che sta passando dal cervello alla penna, e quando allungano una zampa è come se stessero cercando di afferrarlo (Theophile Gautier)

(Lady detta La Pelosa, di Placida Signora)

All’ora di cena si sedeva in un angolo, concentrato, e improvvisamente loro dicevano: “E’ ora di dare da mangiare al gatto”, come se fosse stata un’idea loro (Lilian Jackson Braun)

(Umulius, di Ilegna)

Non è vero che, come dice una diffamante voce popolare, i gatti siano ladri. Nessun Gatto nutrito regolarmente – colazione, pranzo, merenda, cena – ruberà il cibo degli umani; col pancino pieno di merluzzo bollito, sarà anche capace di ignorare totalmente il minestrone dimenticato sul tavolo (Mitì Vigliero)


(Sdroo-p, di Ilenia)

DONNE E GATTI
Lei giocava con la sua gatta
E che meraviglia era vedere
La bianca mano e la bianca zampa
Trastullarsi nell’ombra della sera!
Lei nascondeva – la scellerata –
Sotto i guanti di filo nero
Le micidiali unghie d’agata
Taglienti e chiare come un rasoio.
Anche l’altra faceva la smorfiosa
E ritraeva i suoi artigli d’acciaio,
Ma il diavolo non ci perdeva nulla
E nel boudoir, in cui tintinnava, aereo,
Il suo riso, scintillavano quattro punti fosforescenti.
(Paul Verlaine)

I gattini hanno occhi grandi, sono morbidi e dolci. Con aghi conficcati nelle mascelle e nelle zampine (Pam Brown)

(Brioche, di Minchi)

Ucciderà i topi e sarà gentile con i bambini che vivono in casa, a patto che non gli tirino troppo violentemente la coda. Ma oltre a tutto questo, e di tanto in tanto, egli è il gatto che cammina da solo e ogni luogo per lui è uguale all’altro, e se guarderete fuori di notte lo potrete vedere ondeggiare la coda selvaggia e camminare nella sua selvaggia solitudine come da sempre ha fatto. (Kipling)

(Grugno, di Spikkia)

I gatti riconoscono in maniera infallibile il momento della concentrazione totale e si intromettono tra essa e te (Arthur Bridges)

(Barnaba, di NomadiStanziali)

Considerate le qualità, discrezione, affetto, pazienza, dignità e coraggio che i gatti possiedono: quanti di noi, vi chiedo, sarebbero in grado di essere un gatto? (Fernand Méry)



(Spock, di Ali e Antonello Sechi aka Bak)


L’ idea che hanno i gatti della comodità è assolutamente incomprensibile agli umani (Colette)


(Ginevra, di Micia e Spad)

Il gatto disse: “Io non sono un amico e non sono un servo. Io sono il Gatto che cammina da sé e desidero venire nella tua caverna” (Kipling)

(Teo, di Bastet)

I gatti sono un tonico, sono una risata, sono un abbraccio affettuoso (Roger Caras)


(BB, di Giuliadev)

Voglio un gatto. Ne voglio uno subito. Se non mi è concesso avere i capelli lunghi e altre cose divertenti, posso però avere un gatto (Ernest Hemingway)

(Miciarossa, di Mery)

Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere (Barbara Holland )

(Gege, di Chiara)

Un gatto ti permette di dormire sul letto. Sull’orlo ( Jenny de Vries )

(Vaniglia, di Bastet)

Dovremmo essere saggi la metà di quanto è saggio il gatto. E anche belli la metà (Frank Snepp )

(China, di Nadia Rosa)

 

Guardi con quei brillanti, languidi segmenti di verde e raddrizzi le tue orecchie di velluto, ma ti prego non affondare i tuoi nascosti artigli… (John Keats )


(Penny, di Laura e Simone)

 

I gatti, come categoria, non hanno mai completamente superato il complesso di superiorità dovuto al fatto che, nell’antico Egitto, erano adorati come dei (Pelham Grenville Wodehouse)


(Tigris e Neris, di Daniela)

 

Lula nera come la notte,
neanche un pelo bianco,
occhi di giada, zampine vellutate,
come potrei non amarti,
dolce gatta comparsa
dal nulla nella mia casa?

(Sylvia Robertson)

(Gatta Topo, di Daniela)

Se trattassimo le persone con cui abbiamo a che fare con lo stesso affetto che riserviamo al nostro adorato gatto, forse anche loro farebbero le fusa (M. Buxbaum)

(Marcos e Kobe, di Mooka)

 

In questa sorte avversa io mi affido a te,
o bel gatto, alle tue pupille sacre:
mi sembra di avere davanti a me due stelle
e di ritrovare la tramontana in mezzo alla tempesta
(Torquato Tasso)


(io e Luna)

Ho un debito verso la specie felina per un particolare tipo di rispettabilissima astuzia, per il grande controllo che ho su me stessa, per una caratteristica avversione ai suoni brutali e per il bisogno di stare in silenzio per lunghi periodi (Colette)


(Micia, di Ilaria Defilippo)

 

Guardando un gatto che lava un altro, non si è mai sicuri se si tratti di affetto, di gusto o di una prova di attacco alla giugulare (Helen Thompson)

(Marcos e Kobe, di Mooka)

I gatti hanno intercettato i miei passi all’altezza delle caviglie per cosi lungo tempo che la mia andatura, sia in casa che fuori, è stata paragonata a quella di un uomo che che cammina nell’acqua, scavalcando basse onde (Roy Blount Jr)


(Tecla, di Margotta)


La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita (Albert Schweitzer )

(Batman, di Lalla)

Quando la notte leggo
sbuffi per la luce accesa
infastidito: ma Ignazio
non ti crederai per caso
di essermi marito!
(Vivian Lamarque)

(Serafina, di Slow)

Quando i verdi occhi di un gatto scrutano dentro di voi potete essere certi che qualunque cosa intendano dirvi è la verità (Lillian Moore)

(Tila, di Tricia McMillan)

Per un gatto fare le fusa sembra essere un dispositivo di sicurezza, una valvola per sfogare gli accumuli di felicità (M. Edwars)

(Magneto, di Micia e Spad)

La presenza di un gatto migliora il muretto del giardino in estate e rallegra il cuore nel gelo dell’inverno (J.M. Rilke)

(Mickey, di Consuelo Consy Massacci)

Non siamo noi a scegliere un gatto, ma il gatto a scegliere noi: è una questione di feeli(ni)ng (Mitì Vigliero)

(Grushenka, di Many)

Che fai Red, mio bel gatto dal pelo fulvo,
che fai con quel gomitolo?
Dall’intrico di fili mi sfidi
con i tuoi occhi verdi ironici arroganti.
Che posso dirti?
Anche l’ordinato gomitolo della mia vita
io l’ho ridotto una ragnatela di fili
inestricabili, contorti, arruffati.
Vieni accanto a me,
è fredda e ventosa la sera di ottobre.
Qui, accanto al fuoco,
godiamoci insieme il silenzio dell’autunno.
(S. MacDonald)

 

 

Questione di feelin(in)g: indove si sfatano i luoghi comuni sui gatti

(Le immagini sono tutte di GattiBlogger. Questo qua su è Grissino, nostro gatto campagnanese)

Il Gatto divide l’umanità nettamente in due: da una parte c’è chi lo ama incondizionatamente, dall’altra chi lo detesta visceralmente.

Sono convinta che chi detesta i gatti abbia avuto la sfortuna di capitare nel Gatto sbagliato; capita anche con le persone: ci sono quelle epidermicamente simpatiche e quelle no.
E’ una questione di feelin(in)g.

È vero anche che gli amanti dei gatti, tra loro, stabiliscano alla prima occhiata una corrispondenza di felini sensi, alias una simpatia immediata.

Così com’è vero che tanti che affermano di amare i gatti solo perché posseggono -pardòn- sono posseduti da un Gatto in realtà sprecano le loro energie nei confronti in un individuo peloso che li ignorerà totalmente per tutta la vita.


(Loki, di Federico Kurai)

Per questo si dice che il Gatto sia traditore, infedele, poco affettuoso; ma vorrei vedere voi al suo posto, obbligati magari a convivere con chi non vi piace affatto.
Perché non siete voi a scegliere un Gatto: è il Gatto a scegliere voi.

E poi, ammettiamolo: i gatti sono gli animali più bersagliati da luoghi comuni che, una volta per tutte, occorre sfatare.


(Sofia, di HoldMe)

I gatti sono ladri.
Lo nego. Nessun Gatto nutrito regolarmente – colazione, pranzo, merenda, cena – ruberà il cibo degli umani; col pancino pieno di merluzzo bollito, sarà anche capace di ignorare totalmente il minestrone dimenticato sul tavolo.
Dovrete però dimostrare riguardo variando spesso la dieta ed evitando di ammannire cose non gradite quali scatolette e avanzi, ma prediligendo carne, pesce, panna e paté; il Gatto non è incontentabile, non farà capricci se vi ricorderete che gli piace avere il latte fresco solo nella scodella coi ghirigori rossi e la pappa solo nel piattino di ceramica blu, da dove la solleverà delicatamente coi denti per posarla sul pavimento e mangiarla direttamente da lì.


(Milù, di Roberto Felter)

I gatti cadono sempre in piedi.
Frottole. Un vero Gatto cade anche come una pera matura sulla schiena, sulla testa, sul sedere, quando non si spiaccica per terra sulla pancia a zampe larghe. Solo che non va in giro a vantarsene.

(Gelsomina, di Miro)

I gatti sono silenziosi e agilissimi.
Bubbole. La mia Lady, quando correva in corridoio, pur pesando 3 Kg scarsi ed avendo il pelo sotto le zampe era in grado di produrre ugualmente il rumore d’una mandria di bufali, ma in compenso non riusciva mai a frenare, stampandosi regolarmente contro la porta della camera da letto.
I primi tempi, dopo il boato, correvo a vedere se fosse ancora viva: in seguito mi limitavo a stuccare la porta incrinata.


(Mina, di Dania)

I gatti non sono affettuosi.
Lo dice chi non ha mai provato quanto sia dolce trovarsi, appena seduto, con un Gatto in braccio, incastrato sotto il mento, insinuato sotto il golf, arrotolato attorno al collo o col naso incollato al suo in stato di annusamento continuo. Lo dice chi ignora quanto sia bello dormire con un gatto il quale non ama tanto dormire con te quanto su di te, possibilmente sparapanzato sul coccige o sullo sterno…


(Dodo, di Wolly)

I gatti non sono socievoli.
Ma scherziamo? Provate a mettere in una stanza sette persone, di cui una sola detesti e/o sia allergica ai gatti.
Il Gatto, appena entrato, si avvicinerà immediatamente a quella, saltandole in braccio con rombanti fusa e non schiodandosi di lì manco a fucilate.


(GattaTopo di Ladradicaramelle

I gatti sono vagabondi.
Può darsi, ma è però curioso sperimentare quanto un Gatto possa rimanere immobile a dormire nella stessa posizione sulle vostre ginocchia sino a quando sarete quasi in piedi; fino all’ultimo spera che la vostra gentilezza prevarrà e che vi risiederete…Chi vi credete di essere, poi? Anche Maometto, per non svegliare il suo Gatto addormentato sulla manica del suo vestito, tagliò la manica.


(Popo, di AleNastrorosa)

I gatti non sono umili.
Vogliono solo rispetto. Non dovrete mai prenderli in giro, perché si offendono a morte, e un Gatto offeso è uno spettacolo tremendo.
Quindi, se lo vedrete dare selvaggiamente la caccia a una mosca e finire a sbattere col muso contro il vetro della finestra non scoppiategli a ridere in faccia, ma limitatevi a chiedere con noncuranza “È successo qualcosa?” e lui vi risponderà che aveva solo voglia di controllare se i vetri erano puliti.


(Miciarossa, di Mery)

I gatti hanno un udito finissimo.
Sì, riescono a captare a km la silente apertura d’un frigo o il sussurrìo d’un coltello che affetta la carne.
Ma se li chiamate e loro vogliono starsene in pace, potrete urlare, battere tamburi, affittare il coro della Scala che non vi sentiranno affatto, anche se si troveranno esattamente a 50 cm. da voi.


(Mela C, di Bak – ma Mela è nato per fare il fotomodello)

I gatti non hanno fantasia.
Ma se riescono a giocare per ore col pulviscolo o dare la caccia per un giorno intero ad una foglia secca fingendola un topo!
Però la fantasia più fervida la scatenano nel giocare a nascondino con voi.
E dove si nasconde un vero Gatto?
Dentro qualsiasi mobile con uno sportello troppo piccolo perché un gatto possa entrarci; in cima a qualsiasi cosa troppo alta perché un gatto possa salirci; sotto qualsiasi cosa troppo bassa perché un gatto vi si possa infilare appiattendosi; nella cesta della biancheria pulita e appena stirata, nel cassetto dei golf di cachemire e angora, sotto il piumone del letto, sopra la pelliccia di visone, dentro la lavatrice o il pianoforte, oppure esattamente sotto la sedia sulla quale voi, lì seduti da mezz’ora, state gridando come forsennati il suo nome facendolo divertire come un matto.


(Maddi, di Stefania)

I gatti non parlano.
Sicuri?
Ecco alcuni esempi con relative traduzioni:
Miàào? Miàào? Miàào? (e via di seguito per 150 volte)”: “Dove diavolo sei?”
Mrerèo-rèo-rèo… (ripetuto all’infinito)”: “Avrei un po’ di appetito…”.
Mìomìomìomìomìo?”: “E’ cotto il pesce? Quanto ci mette a cuocere il mio pesce? Fra quanto sarà pronto il mio pesce?”;
MARRAO-MAO-MAAOOO!!!?”: “Accidenti, mi dai ’sto pesce o no!!!?”
Mrrèo slap slap”: “Grazie, ben gentile”.
Inoltre sappiate che la grande Colette, trovandosi in Germania inseme al marito Henry de Jouvenel e alcuni importanti e noiosissimi uomini politici locali, mentre camminava con loro per strada vide un gatto seduto sul marciapiede. Allora gli si avvicinò miagolando; i due conversarono amichevolmente per cinque minuti, poi la scrittrice tornò dai suoi accompagnatori ed esclamò soddisfatta:
Enfin! Quelqu’un qui parle français!”

© Mitì Vigliero


(Zampe, di Mario Profili)


(SuaMaestà, di Giuseppe C)


(I Mici di Ipathia)


(Camillo di Apostocosi)


(Merlotta, di J.Held)


(Gattoperfetto, di Raffa)


(Jasmine, di Irrisolta)


(Giuditta, di Bacomarta)


(Iside, di Elena)


(Beta e Corrado, di Daniele)


(I Mici di 56k)


(Algernon di Livia)


(Sfigghi di Apelle)


(Cookie, di Nhaima)


(Pippo, di Maurizio Dal Bosco)


(Cagliostro, d 1la)


(Cleopatra, di Elena T.)


(Alice, di mmml)


(Apollo, di StellaViola)


(la Capacchiona di Isla)


(Micetto di MisterQ)

 
(Theo e Luce, di Rael)


(Carotta, di Daniela_elle)


(?, di Alex)


(Puma, di Risposte senza domanda)


(Bon, di Simple. E in questo video Dai, gatto da riporto)


(Suad, di Pepper Mind)


(Teppista Tigrato, di Alliandre)


(Tigro, di Corobi)


(Otto di Chiara)


(Tigro e GriGri, di Skip)


(Cherie, di Marco Doria)


(Achille, di Gian Luca Visconti)


(Violetta e Rosina, di Marina)


(Nemorino, di Beatrice Bruni)


(Ron, di Leonardo)


(Gennarino, di Rox)


(Momo, di Zisho)


(Cleo, di Devitalizart)

(Popov e Rublov, di Paolo)


(Lady, di Micky)


(Grisù, di Tatyana)

 

(Wilson, di Silvia)


(Lalè, di Enrica)