Cosa sta pensando?



(Foto dal tumblr di Dadevoti)

 

Krishel: Yum, Mitì sta facendo un favoloso piatto a base di salmone! Solo l’odore mi fa venire l’acquolina in bocca…

Borg: Ora conto sino a 10, apro gli occhi e il campanellone è scomparso…

Renata: Baccalà alla vicentina ???? lo adooooro…

Mimosafiorita: Mmmmmm, oooooh… che grattini miciolosi sa fare quella gatta…mmmmmm…

Tittieco: Mmmmmmmmmiaooooooooo…il gusto pieno della vita !

Giarina: Se mi concentro non nevica…se mi concentro non nevica…se mi concentro non nevica…
funziona?

Mitia: Senti che profumo di primavera che c’è nell’aria

LaMucci: Sembra che stia per starnutire

Alice Twain: “Minchia” Che palle!”

Suzupearl: Ho un collare talmente pesante che sembro Grace di Dogville

Stelleporcelle:“ok, ho chiuso gli occhi! Adesso me lo dai sto bacio??”

Skip: Come mi rilasso con lo yogatto! ( yoga per gatti)

Rosy:La voce di Mitì, ora mi accarezza…

Silvia:Quanto è buona la cioccolata!

Baol: Dio ti prego, fa che mi svegli e scopra che è tutto un incubo

Leonardo:”La forza in te potente scorre, Luke” (non so, a me sembra Yoda).

Xarabas:”Baciamibaciamibaciamibaciamibaciamibaciami…”

Una Chiave Smarrita: Chi l’ha persa? Cosa apre?

 

Alianorah: La chiave persa sulla pietra apre il cuore di pietra di un uomo, chiuso all’amore e ai sogni. Ma quel cuore è stato chiuso per così tanto tempo che nessuno più è rimasto ad attendere che si riaprisse.

Nonsisamai: uno scrigno pieno di pietre preziose e lettere d’amore.

Luca: veramente sembra la chiave della porta di servizio(antichissima) del mio negozio…

Roger: AAAAAAAA: Cercasi URGENTEMENTE chiave. LAUTA RICOMPENSA. (vi consiglio di cliccare su quel link: pauuuura! ;-) NdPS)

Caravaggio: una chiave della porta di una casa diciamo non modernissima ed una pietra…la padrona di casa l’ha persa facendo giardinaggio

Mimosafiorita: Finalmentel’ho ritrovata, ora posso riaprire il mio chalet di montagna ai piedi del Gran Paradiso. Mitìca sei invitata insieme a tutti i blogghini del blog, cucinerai la polenta e noi mangeremo,
punto e basta

Tittieco: La chiave per aprire gli occhi all’indifferenza del mondo…..e a chi ha gli occhi foderati di prosciutto!

Clando: Oh, finalmente è rispuntata la chiave di violino! Era stata utilizzata da un orco che viveva nelle grotte di Toirano con un cuore di pietra che non trovava la sua anima gemella. Quando trovò la giusta sinfonia per aprire il suo cuore, appoggiò la chiave su una pietra ed uscì dalla grotta con la sua amata verso la collina, fondando il paese degli orchesi e dove vissero felici e contenti. In fondo, anche l’orco vuole la sua partner.

Skip: È la chiave dell’”incubatrice” dei sogni

Marea di luce: apre una stanza segreta che porta ad una biblioteca segreta che raccoglie le più belle fiabe segrete per tornare bambini nel leggerle e sentirsi più adulti dopo averle lette

Regi: Apre la casa sul mare dove passare una serena vecchiaia.

ZiaPaperina: Apre il vecchio armadio che c’è nel solaio della casa dei miei nonni in campagna, ora seminascosto da un sacco di casse e altri mobili. Lo ricordo da sempre chiuso, nonna dice che non si trova più la chiave da anni ma che tanto è vuoto. Secondo me invece non lo è. Ora prendo quella chiave e provo ad aprirlo…

Stefano: Apre le nostri menti su tutti quei mondi possibili che non riusciamo ancora ad immaginare.

MaxG: E’ la chiave del mistero della vita. Ma poiché non è luccicante, nessuno la nota e raccoglie.

Morghy: Ho visto la fotografia con la chiave. Ho letto il tuo suggerimento.
E poi, non so perche’, ho iniziato ad aprire tutti i link delle persone che ti avevano gia’ risposto, e che non conoscevo ancora.
Ecco, per me, cosa ha aperto questa chiave: nuovi mondi, altri occhi. Persone, cuori, parole.
E’ stato come aprire una porta bellissima, con quella chiave, scoprendo i tuoi lettori.
Grazie Miti’.

Fatacarabina: Ho visto stanotte la foto, con quella chiave, e ho pensato potesse aprire la porta dei miei pensieri e che li facesse scorrere su carta e mi sono messa a scrivere, correggendo alcuni appunti che avevo preso su una terrazza di Teganga, in Colombia, e ne è uscito il mio desiderio.
Ecco, è andata così, mia signora bella.

Anna righeblu: E’la chiave che non vorrei perdere né lasciare ad altri, che mi rattrista e mi fa gioire quando la stringo tra le mani: apre il portone della vecchia casa in campagna, quella per cui dovrei prendere una decisione, non facile…

AndreA: L’han persa in tanti ed apre la porta verso la Ragione!

Manu: Uno scrigno pieno di pannamontata, fragole, palloncini da far volare in cielo e tanti sorrisi, carezze e sguardi luminosi.

Rosy: Non è che San Pietro è passato di lì?

Melpunk: La chiave era nella tasca del giubbone di Roquefort, il Maestro di Musica, una volta addentratosi nelle catacombe di Parigi, alla ricerca del famigerato Lepidottero Svizzero

Sancla: l’ho persa io (forse), apre la porta alla mia memoria a breve termine (credo)

Pimpirulin: E’ la chiave della porta segreta del magazzino che i dispettosi gnomi, domiciliati a casa mia, utilizzano per stipare le cose che mi nascondono.
Ciclicamente spariscono, per poi ricomparire improvvisamente, temperamatite, libretti di istruzioni, ricette, tagliaunghie, appunti…Ormai non cerco più, aspetto che le cose appaiano da sole (più o meno).