Vi Racconto la Storia della Gomma da Masticare

I Greci avevano l’abitudine di masticare la resina dell’albero del mastice e oltre 1000 anni fa i Maya ruminavano la “chicle”, (da cui “chicles“, storpiato poi dagli italiani in cicca ): gomma derivata dal latte coagulato (lattice) dell’albero della sapodilla (Achras zapota), pianta tropicale da frutta che cresce nello Yucatan, in Guatemala ed altre regioni dell’America Centrale.
La chicle e’ in pezzi marroni rosati o rossastri e contiene guttaperca.

Nel New England, gli indiani masticavano linfa di abete rosso e i coloni bianchi impararono presto questa abitudine; ottenevano la loro gomma da masticare con resina d’abete indurita, sciogliendola con cera d’api.

Nel 1848John B. Curtis decise di immetterla nel mercato col nome “State of Maine Pure Spruce Gum”.
Lui e suo fratello la fabbricavano in modo casalingo, facendola sciogliere su una stufa Franlkin e poi tagliandola in piccole porzioni; sulle confezioni fu stampata la bandierina americana.

I Curtis comprarono poi grandi terreni tappezzati di abeti rossi, e  nel 1850 la “Curtis Chewing-gum Company” divenne una fabbrica con ben 200 lavoranti, anche se la distribuzione si limitava al New England.

Ma il brevetto ufficiale della gomma da masticare (n° 98.304, 28 dicembre 1869)  fu registrato da William Finley Semple, un dentista americano che la utilizzò come strumento di lavoro; la prescriveva ai pazienti affetti da problemi di masticazione, come una sorta di ginnastica mandibolare; oltretutto univa alla chicle delle materie ruvide (polveri o ossa frantumate), che secondo lui servivano a raschiare i denti e mantenerli puliti.

Semple però non mise mai in commercio il suo chewing-gum, cosa che invece fece Thomas Adams di new York, un fotografo – inventore che prima pensò di utilizzarlo come vulcanizzatore di gomme da strada, poi tentò di fabbricarne maschere giocattolo per i bambini e infine, visto che non serviva a tappar buchi e s’appiccicava indelebilmente sulla faccia dei pargoli, notando quanto volentieri gli operai della sua officina la masticassero, nel 1871 brevettò una macchina in grado di produrne grandi quantità, aggiungendo come ingredienti zucchero ed estratto di liquerizia; nacque così il primo chewing-gum ufficiale, chiamato Black Jack, che costava 1 penny la coppia.

Nel 1880, il chimico John Colgan inventò un metodo per mantenere più lungo il sapore dei chicles e vendette la formula ad Adams, che nel 1888 la utilizzò per lanciare nuove gomme chiamate Tutti Frutti (a base di sciroppi dai vari sapori), e immettendole nel mercato inventando quei contenitori automatici di vetro  così cari alla nostra memoria d’infanti, sotto forma di palline ricoperte di zucchero di vario colore.

Nel 1906 Frank Fleer di Philadelphia  ebbe per primo l’idea di inventare una gomma in grado di fare le bolle; provò col grasso di balena, ma i risultati del sapore furono disgustosi .

Ci riuscì solo nel 1928, grazie alla formula creata dal suo contabile Walter Diemer.

Nacque così il “Double Bubble Gum”.

In Italia la moda del chewing-gum esplose solo negli anni ’50, dando vita purtroppo anche alla sgradevole razza degli indefessi e rumorosi biascicatori.

© Mitì Vigliero 

Meteorologia 28-29-30 novembre

28 novembre
h10,37 Qui Genova.
Temperatura sul balcone di Casa Placida, gradi 3,1 2,4.
Umidità 80%.
Vento infernale e ululante.
Pioggia violenta ed ininterrotta da stanotte; la strada qua sotto sembra un affluente del Bisagno.
Nevischia (h 11,31)
Oggi  devo andare dal dentista, e sono indecisa se raggiungerlo in kayak o muta-maschera-pinne-bombole.
Passo.

PS: Non c’entra nulla, ma voi lo sapete cosa fa la Gioconda quando le date le spalle?


(foto Secolo XIX)

Qui Rimini.
Temperatura fuori dall’ufficio, 5 gradi.
L’Umidità non so quantificarla, ma è parecchia!
Pioggia e vento (proprio quel vento infido e odioso che non ti permette di tenere aperto l’ombrello).
Non so come tornare a casa per la pausa pranzo, sono a piedi.
:(
Per raggiungere il dentista, consiglio il kayak.
Passo. (Marea di Luce)

piove…piove…piove
e stamani andando al lavoro e passando davanti al municipio ho notato che sul tabellone elettronico dove vengono pubblicizzate le varie iniziative a livello comunale, che oggi erano aperte le iscrizioni per I CORSI DI NUOTO. e intanto PIOVE…PIOVE…PIOVE…PIOVE…che ci sia un nesso ? (Roger)

Qui Parma. Nevica. Bel giorno per essere in tresferta…:/ (Beppe)

Qui Savignone (entroterra di Genova) Nevica e c’è un orso polare nel mio giardino! HELP! (Princy)

Genova. Come e’ qui, lo vedi anche tu;-)
In Via Balbi nevischia.
A casa da me, nei monti (confine fra Liguria e Piemonte), nevica proprio. Al momento 30 cm. di neve.
Non so come tornero’…(Morganalarossa)

Provincia di Verona: 12.55: Vento e pioggia molto forti.
Freddo Temperatura circa 2/3 gradi. (John)

Qui Cagliari
Ore 14.40
Temperatura 16°C, pioviggina, lieve brezza. (AndreA)

Qui nevica, fa freddo e non si vede un’anima (Rosy)

Qui Rimini 2. Aggiornamento di Cristella:
è buio, spioviggina e… si sta meglio in casa a postare – pantofolando – sulla neve di sant’Andrea (che se non c’è, c’è stata).

Qui (ahimè!) pianura padana h.17,50. Neve, nevischio, pioggia. Si scivolaaaaaa e temperatura 1, meno 1 e zero. Dipende! Domattina se anche non nevicasse più sarà una sottile micidiale lastra di ghiaccio. (Graziella)

Segrate d’Ampezzo (Blimunda)

anche qui bufera e nubifragi da stanotte…(Aglaia)

29 novembre

Anche qui, bassa Ciociaria, piove abbondantemente. Umidità vertiginosa ma temperatura decente (9°). E non nevica. Mai. (Alianorah)

Qui a Roma stasera piove che Dio la manda. Continua la strage degli alberi. In compenso non fa freddo. (Regi)

Oggi qui a Roma, ore 15,22, non piove ma il cielo, dopo una breve schiarita, si sta coprendo di nuovo. Siamo a 16°, e siamo in casa a prendere il caffè…per ora. (Annarigheblu)

Qui a München, temperature non troppo polari, rimasugli di neve dalla settimana scorsa, fortunatamente niente vento (che qui puo’ essere veramente paralizzante) ma orde e orde di italiani vestiti come Toto’ e Peppino a Milano, e matrone che finalmente possono indossare le loro altrimenti inutili pellicce.
Quasi quasi preferisco il vento. (Shatten)

dalla Maremma comunico pioggia, vento, vento forte e pioggia a raffiche, o, se volete acqua sopra e sotto con qualche sbuffo d’aria – e pare che domani è anche peggio (ma da lunedì…diluvio garantito!!!) e meno male che la Maremma è chiamata “un ventre di vacca”…
Maremma – ore 22,31
aggiornamento meteo da TV: domani arriva ondata di freddo bucchione dal nord fino al centro sud, con temperature in discesa
a brutto. Donne, preparate le pellicce se non volete che vi si congeli anche l’acconciatura !!! (Marco)

qui cuneo, placida mitì..nevica tantissimo e si va asciare la prossima settimana (Marti00it)

30 novembre

se non ho lasciato un messaggio “ciò” anche il motivo
qui Chiavari i miei vicini di casa lasciano cadere i loro indumenti sul mio tetto, con quelli hanno tappato tutti gli scarichi e adesso (cioè l’altro ieri) sto sul tetto mentre piove con una scopa un ombrello una paletta a cercare di far smettere di piovere dentro al magazzino.
Ps non fa poi così freddo, solo il vento da un pò fastidio quando sei su di un tetto bagnato fradicio (Luca)

 
Roma. Stanotte tra le 5 e le 5e1/2 a Roma ha fatto una grandinata con chicchi grandi come una moneta da un €uro. Il tutto accompagnato da una serie di lampi al ritmo di uno ogni secondo per tuttto il tempo
[la foto è stata scattata alle 10 di mattina] (sul tumblr di Cornerlist)