Le Ricette di Casa Placida: Zuppa di Zucca, Porro e Zenzero

Buona e colorata.

Per due/tre persone

1 fettona di zucca (oppure comprate al supermercato una vaschetta di zucca già pulita e tagliata, si fa molto prima, ché qui siamo al galòp )
1 porro di media grandezza
1 patata grandina
2 rametti di rosmarino
2 fettine di zenzero fresco (anche un po’ di più, se vi piace il piccante)
1/2 litro di brodo vegetale (anche di dado, ché qui siamo sempre al galòp)
olio d’oliva bòno
sale

Pulire il porro e tagliarlo a rondelle.
Pelare la patata e tagliarla a cubetti.
Se la zucca non è già pronta, metterla nel forno sulla placca e farla ammorbidire. Poi tagliarla a tocchetti.
In una pentola mettete tre cucchiai d’olio; quando è caldino versateci le rondelle di porro e fate rosolare sino a quando si è leggermente colorito.
Unite i cubetti di patate col rosmarino, fate rosolare sino a quando le patate sono doratine.
Togliete i rametti di rosmarino.
Versate sopra porro e patate il mezzo litro di brodo bollente.
Fate bollire 15 minuti.
Unite la zucca e 1 cucchiaino di zenzero fresco sminuzzato.
Fate bollire 10 minuti.
Assaggiate e aggiustate di sale.
Frullate con frullatore a immersione.
Servite a tavola, con crostini di pane o anche così da sola, è buona lo stesso.

Buon appetito al galòp.

© Mitì Vigliero

Ricette di Casa Placida: Spiedini d’Involtini di Lonza

Una ricetta che mi piace molto, profumata e golosa. Si può fare anche con fettine di vitello, se non amate la carne di maiale.

Per 4:

600 gr di fettine sottili di lonza di maiale
100 gr di prosciutto crudo
 40 gr di uvetta
40 gr di capperi
30 gr di pinoli
1 spicchio d’aglio
rosmarino
origano
brodo vegetale
vino bianco
olio
sale
pepe
stecchini da spiedino

Battete bene le fettine e tagliatene leggermente i bordi per far loro assumere forma più o meno rettangolare.

Tritate nel mixer i ritaglini di carne, il prosciutto, capperi, l’uvetta (che avrete prima ammorbidito in acqua tiepida e poi ben strizzato), i pinoli, una bella presa d’origano.

Spalmate il composto sulle fettine, arrotolatele con cura e fatene degli involtini che infilzerete sugli stecchini da spiedino (3 o 4 per stecchino).

In un tegame bello largo e coi bordi un po’ alti scaldate 4 cucchiai d’olio con un paio di rametti di rosmarino, poneteci gli spiedini e rosolatele allegramente.

Quando saranno coloriti: salateli e pepateli, bagnateli con un bel bicchiere di vino bianco tiepido, togliete il rosmarino, coprite il tegame, abbassate il fuoco e cuocete dolcissimamente per almeno un’oretta, controllandoli spesso e bagnandoli con mestolatine di brodo appena vedrete il fondo di cottura asciugarsi troppo.

Dovranno risultare morbidi e immersi con una buona quantità di sughino che sarà meraviglioso, alla fine, da pucciare col pane (sì, in Casa Placida è concesso, anzi, obbligatorio pucciare i sughi col pane ;-)

© Mitì Vigliero