Cosa sta dicendo?

 


(immagine trovata qui)

Comincio io:

Mitì: Ma poffarbacco! Cosa credono, che le mie giornate siano fatte di 56 ore, eh?

Ester hoshimem Memoli: Ridatemi il mio ciucciottooooooo!! GROOOWLLLLLL!

MaxG: Quante volte ve lo devo dire che il latte mi piace tiepido e non bollente?

Graziella: Mettetemi giùùùùù!

Mimosafiorita: A De Rossi, passa er pallone a Totti.. ma je voi passa’ quer pallone porcaccia la miseriaaaaa, ma che’ dovemo arigala’ nantro goal alla Lazio, mannaggialamiseriaaa…

Maxime: Restituitemi immediatamente il mio badge viola altrimenti potrei avere qualche idea della madonna con un alto tasso di creatività!!!

Cristella: Mamma, sbrigati! E’ un’ora che mi fai stare in posa, con quella maccchina fotografica in mano, e non ti sei ancora accorta che c’ho il pannolino da cambiare?????????? E muoviti!!!!!!!!!!!

ZiaPaperina: E il blog, e friendfeed, e twitter…Ti vuoi staccare da quel computer, Mamma, che io HO FAME?!?

Roger: EHHHH…NOOOOO…ANCORA LA PAPPETTA DI VERDUREEEEE…NOOOOOOBASTAAAAAAAAAAAAAAAA…

Abr: Adriaaaaanaaaaaaa!!!

Tittieco: Ma siete sordi? Vi sto dicendo da un’ora, che il cane mi ha rubato il ciuccio e l’ha nascosto nella sua cuccia!

Eli: OOODIOOO LE MELANZANEEEEE!

Skip:  Se mi tieni così, non mi passa il singhiozzo!

AndreA: “Bastaaaaaaaaaaaaaa!!!! Ora prendo io il comando e poi ve lo do io ALITALIA, LE TASSE, I PROCESSI I LODI E TUTTO IL RESTO !!!! Siete davvero dei bambini viziati!!!!”

Brigida: Toglietemi sto completino rosa che Paris Hilton la odio!

Kat l’expat: Brigida mi ha battuta di un soffio. Ho immediatamente pensato anch’io:” Il golfino rosa, nooooooooooooooooooooo!”

Beppe: Bimba dolce puccipucci A CHI?!?!

Paz83: urla con rabbia: Si…può…fareeeeeeeeee

Cosa si stanno dicendo?

 


(foto by Helga ni , click per ingrandire)

 

Alianorah: Il gatto alla bimba: “Dai su, facciamo pace!”

Caravaggio: Stanno sussurando al vento

MimosaFiorita: La bimba: che dici, avranno capito che la nutellagnamm l’ho mangiata tutta io e le salsicce le hai rubate tu?
Il micio: srlupppmiaoNO!

Gianluca: lei bimba a lui gatto: non possiamo continuare a vederci di nascosto, mio papà comincia a sospettare qualcosa…
lui gatto a lei bimba: sono pronto a trasferirmi da te!

Nonsonocostante: Fermo, stai qui, vediamo cosa scrivono quelli lì che vengono dalla Placida Signora, no, quel passero lo insegui dopo, dai, stai un po’ fermo qui con me che poi leggiamo… a proposito, tu sai leggere?

Giarina: è proprio obbligatorio diventar grandi?

MademoiselleAnne: La bimba al gatto: se mi insegni a fare le fusa ti do un po’ del mio gelato, ci stai?

Margutte: “Che noia, che barba, che barba, che noia!”.

Luca: il gatto:
belìn puscibbile che ogni vouta che me sercu in poustu au frescu l’arrive quarchedun a frattàse
“possibile che ogni volta che trovo un posto al fresco arriva qualcuno a strofinarsi”

Skip: la bimba: lo so, lo so che vorresti acchiappare quel passerotto… ma non mi commuovo!

MaxG: Gatto: Ma hai letto che belle cose hanno scritto su Placida?
Bambina: Appena imparo a scrivere lo faccio anch’io!

Maurizio: Il gatto: non ti girare, fai finta di niente; è Mitì, con la sua miciofotomania.

MaxLaPiccolaCasa: Stanno parlando dei loro lunghi silenzi

ZiaPaperina: Nulla. Si godono il fresco e il silenzio. Beati loro.

Roger: Gatto-(sottovoce)…Che vogliono questi….????
Bimba(sottovoce)…SHHH…Non lo so..ma non ti girare..secondo me è tutta gente curiosa che non riesce a farsi i gatti suoi…UMPF..

Spikette: -Sono triste.
– Maao.
– Per fortuna ci sei tu che mi capisci.

Dedy: Stiamo vicini vicini!Frrrrrrrrrrr!!!!

 

Noi che siamo la generazione dei ricordi in bianco e nero

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Durante lo splendido lunedì, trascorso ad allenare l’anima mi sono arrivate tante belle, dolcissime mail che mi rimproveravano affettuosamente di non parlare mai di me, della mia famiglia, della mia vita in questo blog.

Veramente io di me non parlo quasi mai anche fuori da qui.

Ma visto il periodo che sto vivendo, dove per forza vengo bombardata da ricordi lontanissimi (concretamente bombardata: oggi da un soppalco m’è caduta sulla testa una scatolona zeppa di vecchie foto)…Insomma, vabbé, farò un’eccezione.
Però ve la siete voluta eh? ;-)

Allora.

Questi due bei giovini sono il mio papà, Filippo, e la mia mamma, Anna (1956)

Il 5 luglio di un anno dopo, sono arrivata io; leggiadra virgulta già incline ai bagordi mondani ( Natale ’57; notare il fiocchetto sulla testa)

Vivevo felice e serena e soprattutto figlia unica fra Torino e Rapallo;  qui sono in giardino a Rapallo, a 1 anno con Mamma, Cherry il barboncino e Zio Dedi, Amedeo, fratello di mamma: 10 anni meno di lei, 10 più di me.
Dei protagonisti di questa foto, sono rimasta solo io…

Poi un bel giorno del 1960, i miei hanno deciso di darmi un fratellino.
Guido.
Bellissimo.
Dolce e tenerissimo.

Siamo molto legati, noi due.
E dato che abbiamo sempre abitato in case molto grandi, allora l’aiutavo ad attraversarle (ora è lui che ricambia, non con le case ma con l’auto in città: mai preso la patente, io…)

E come tutti i bimbi della nostra epoca, potevamo stare alzati la sera solo in occasioni speciali.
Ad esempio la Notte di Natalecome questa del ’64 – autorizzati ad aspettare svegli l’arrivo di Gesù Bambino.

E poi…

E poi domani, anzi, vista l’ora, oggi mi devo svegliare prestissimo causa il trasloco numero 1 (casa là – casa qua; ad esempio, quella poltroncina dell’ultima foto ha già un posto qui che l’aspetta); e lo zzzii zzziii dello scanner mi concilia il sonno.
Continuerò a caricarle le foto, se proprio vorrete…

Ma vi chiedo…Trovate qualcosa di tanto diverso tra queste immagini e quelle vostre, di voi, che appartenete alla mia generazione?
Noi, che abbiamo i ricordi in bianco e nero.
In fondo, non siamo un po’ tutti fratelli?

© Mitì Vigliero