Placide Segnalazio’

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Per far trascorrere questo week end primaverile, in cui è previsto quasi ovunque un tempo schifosino con vento, pioggia, mare grosso e freddo barbino (e con ‘sta buriana la voglia d’andare in giro svanisce), vi segnalo un po’ di cose belle da leggere.

Se Coreingrapho, un magnifico fumetto di Makkox (di cui su vedete un frammento).
Ma tutto Coreingrapho è da leggere; è pieno di talenti (ad esempio amo molto Rael ed Emanuelelesi), storie e grandi artiste come Laura, splendida anche qui.

Nella blogsfera vi sono tante ragazze in gamba, che mi piacciono tanto, a cui voglio bene e mi rendono fiera proprio per il loro essere così come sono; senza tante fole per la testa, senza pose, senza tattiche e “trucchi dell’anima”.
Giovani donne intelligenti, sensibili, sincere di cuore e carattere, concrete, sapienti e coscienti, coi piedi ben piantati a terra ma anche sempre pronte ai sogni e al sorriso. Magnifiche Donne Vere.  
Di queste vi consiglio
-le Brevi considerazioni sull’essere felicemente banali, di Elena
l’Evoluzione della Gatta Morta, di Odiamore
-le avventure di Frine chiusa fuori di casa
Immedesimati, di Barbara
-tutte Le storie di Mitia
19 marzo, la festa di mio papà. Un post che nessuno leggerà fino in fondo, peccato, di Ilenia    
La siora e la sioretta, di Galatea.
-le foto di Morgana, quelle di Auro e quelle di Buba

E poi, sempre a proposito di scritti e persone belle, vi raccomando
L’ascensore infinito del Signor Panatta, di Pietro Izzo
-i Soltanto oggi, di Catriona
-la divertente cronaca del ParmaWorkCamp, di Alessandro
Lo spazzolino di Napoleone (e altre meraviglie), di Lorenzo

E se vi resta tempo, ci son sempre le tantissime cose  altrui che colleziono nel PlacidoTumblr.

Buona lettura!

(PS Se qualche link non funzionasse, me lo segnalate nei commenti per favore? Ho scritto tutto al galòp…;-)

L’Ombra che illumina: Bologna, un Amico, Pensieri.

Questi giorni di assenza li ho passati a Bologna, città che grazie all’uomo che amo e che condivide la mia vita, da tanto tempo ormai ho imparato a conoscere ed amare.
Tornarci di solito per noi è una gioia, ma questa volta è stato doloroso; è mancato un nostro carissimo amico. 
Adorava la sua vita, che trascorreva con entusiasmo, continuamente pieno di progetti ed idee.
Aveva un lavoro che gli piaceva moltissimo e a cui si dedicava con passione; una donna innamorata al fianco, amici, solidità economica, serenità.
Aveva la nostra età; non beveva, non fumava, era sportivissimo, iper attento alla dieta e alla salute. 
Eppure in soli nove mesi, quello che eufemisticamente viene definito un brutto male, se l’è portato via.
E questi giorni passati in una Bologna sempre più bella e piena di sole, sono trascorsi come in un’altra dimensione silenziosa, “ferma” e ovattata, in cui i pensieri si univano ad altri pensieri da me purtroppo già vissuti in altre occasioni simili.

Perché la Morte insinua sempre la riflessione introspettiva in chi resta. E Lei, che solitamente viene definita Buio e Ombra, in realtà – e in modo paradossale – mostra più chiare le situazioni, illumina tutto ciò che sino a quel momento è seminascosto dall’ombra, svelando a chi resta il Senso dell’Esistenza umana.

Che è semplicemente quello di vivere giorno per giorno godendo di ogni momento bello, ridimensionando il più possibile rabbia o scontentezza.
Basarsi solo sul concreto, su ciò che si può toccare, vedere e sentire da vicino e di persona; sfuggire gli urli e ascoltare soltanto parole modulate con voci calme ed obiettive; non dar corda agli arroganti, ignorare gli isterici, isolare la maleducazione, sfuggire la malafede. Non farsi accecare dalle ideologie e dai preconcetti. Di ogni cosa, osservare sempre ogni angolazione, cogliendone ogni sfumatura: e poi trarne le conclusioni. Scansare progetti faraonici, concentrarsi soprattutto sul piccolo ma necessario e urgente. Non lottare coi mulini a vento. Se qualcosa si rompe – in senso metaforico – tentare di metterne insieme i cocci, ma senza intestardirsi ossessivamente, perdendoci troppo tempo: è prezioso, il Tempo. E anche galantuomo; può darsi che risistemi tutto lui, può darsi che invece faccia in modo di farci capire che non ne valeva proprio la pena. Non rinunciare a troppo, non pretendere troppo. Stare vicino agli amici, pochi ma veri. E dire “ti amo” a chi si ama, ogni giorno. 

Lo so, può sembrare estremamente difficile; però basta pensare che la nostra vita è davvero una e una sola, fragile come cristallo, instabile come una piuma. 
Ma è meravigliosa e degna di essere goduta appieno, attimo per attimo. Sempre.