Serate

(foto di Andrea)

E riunire una sera persone che ami, familiari ed amiche e a cena, seduta a capotavola – dove ti mettono stile Matriarca, ma lo sono, davvero, la più grande – osservarle chiacchierare fra loro, ridere, scherzare, mangiare di gusto, parlare e ascoltare.

E vedere la ragazza bionda, che l’anno scorso ha reso insonni me e suo padre per la preoccupazione dovuta alla sua salute; vederla ridere e divorare la focaccia col formaggio che da tanto sognava, sotto lo sguardo soddisfatto e allegro di tre medici – amici e fratelli miei – che l’han seguita, amata e coccolata come noi.

E vedere la giovane splendida coppia che con gli occhi che brillano ti racconta progetti di vita e lavoro, gioiosa e tranquilla, determinata e sorridente.

E vedere due bimbi che s’incontrano per la prima volta, lui maschio, tuo adorato nipote “di sangue”, lei femmina, figlia dell’amica più cara, un anno di differenza; dolcissimi e belli, tanto, ambedue, che appena si vedono iniziano a chiacchierare e giocare come si conoscessero da sempre.

“Io ho un dente che mi balla” fa lui.

“Io tre” fa lei.

E si mettono uno di fronte all’altro, con le bocche spalancate come due passerotti, tastandosi a vicenda i denti ballerini con espressioni fra l’orripilato e lo sghignazzante, con quel divertimento meravigliosamente irresistibile tipico solo di quell’età, che chiamo “sc-ciopar di stupidera“.

E fra il profumo della farinata e della focaccia, cullata da voci amiche e amate, mentre fuori il mare sospirava lungo le rive dell’antico porto, io ho passato una delle serate più belle e serene della mia vita.

Grazie, di tutto, a tutti.


Cose che fanno bene al cuore

 

elena-e-matteo-per-me

Abbiamo lasciato un ricordo per te su una
spiaggia del Gargano.
baci
e. e m.

Vanno qualche giorno in vacanza, e mi mandano questa “cartolina”.

Queste sono le cose che fanno bene al cuore, riempiendolo di serenità e calore; sono pensieri così, spontanei e sinceramente dolci e affettuosi, che danno forza e coraggio sempre,  ma soprattutto nei momenti più faticosi.  

E sapere di avere vicino amici meravigliosi come loro, mi rende semplicemente felice.

Voglio ringraziarli pubblicamente qui: Elena e Matteo, vi voglio un mondo di bene: