Genova, 22 marzo 2003

Mamma1
Prediletti miei,
è finita la mia guerra privata, lunga e dolorosa.
Era giovane Anna, la mia mamma: 20 anni più di me.
Ed è questa la cosa che mi fa più rabbia, avrei potuto averla vicina per tanti anni ancora.
Ed era bella mamma; alta, bionda, occhi verdissimi.

Sì, lo so cosa pensate: io assomiglio a papà. Questa è una battuta che mi son sentita dire dall’adolescenza in poi…:-)

 Da lei però ho ereditato il senso dell’umorismo, il saper vedere il lato buffo nelle tragedie e la tragedia nelle cose buffe.

Ma soprattutto le sono grata per avermi insegnato a non prendere mai nulla troppo sul serio, a partire da me stessa per finire a quelli che troppo sul serio si prendono di natura.

E mi ha inculcato anche l’unica educazione vera che esista al mondo: l’umiltà, la gentilezza, la sensibilità, l’onestà e il rispetto per Chiunque sia umile, gentile, sensibile, rispettoso ed onesto, Qualunque sia il suo ruolo su questa terra.

 Molti di voi la ricordano così come è nella foto allegata; gliel’ho fatta io quella foto, avevo 7 anni, e una macchinetta da niente.
Ed è così che la ricorderò sempre, perché il tempo per le mamme non passa mai: le vediamo sempre con gli occhi  di bambini.


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