ZenaCamp: ‘na meravìggia!

Meglio di me lo scrive Zuck quello che è stato, così come Tambu spiega perfettamente quello che abbiamo raccontato.
Io so solo, e già lo sapevo, che Marco, Federico, MarinaAndrealui sono persone speciali capaci di rendere speciale tutto ciò che fanno.
E so che Matteo è proprio come lo dipingono , e che ieri sono stata felice, rilassata e serena come non mi capitava da tempo.
So solo che è stata una gioia riabbracciare tutti quelli che ieri ho riabbracciato e di abbracciare per la prima volta  quelli che da tanto desideravo conosceredal vivo“, avendo già la certezza che fossero esattamente  come  li immaginavo 
E ovviamente qui sopra avrò dimenticato qualcuno, così come non sono riuscita a salutare tanti di voi prima che tornaste a casa: mi perdonate? Ma il naufragar dolce fra quel vero mare di voci e volti   zenacampisti, l’aver galoppato (ehm, stampellato) quasi ininterrottamente avanti e indré per 3 sale sognando d’avere il dono dell’ubiquità, il tutto unito agli antinfiammatori e al voltaren, m’ha reso un po’ più svanita del solito ;-)


(Schiena di EstroVersa , foto di sua mamma :-)

E qui il fantastico MegaZenaCampAggregatore  di Miketrevis