Di partenze, ritorni, partenze, riflessioni e sospensioni

Dopo un mese di bucolico esilio trascorso a curare le magagne di una Vecchia Signora di Pietra, son riuscita a fare un salto a Genova per prendere i vestiti estivi (lassù son passata di botto dai 6/11° ai 32° e avevo solo maglioni) e cercare di fare le 17340 cose trascurate qui. 

L’iPad si è è sempre rifiutato di farmi usare il blog; solo il mio eh, tutti gli altri ci funzionano benissimo.
E per questo, a parte la prima puntata che avevo in bozza, son stata costretta a scrivere il Diario Squinternato dalla Vecchia Casa su Tumblr.

Per chi se lo fosse perso, ecco i link:

Diario Squinternato 1
Diario Squinternato 2
Diario Squinternato 3
Diario Squinternato 4
Diario Squinternato 5
Diario Squinternato 6
Diario Squinternato 7
Diario Squinternato 8

Certo non è stato facile scrivere passando ore a sgombrare stanze strapiene di ravatti e rebighi accumulati nei secoli in sommo disordine: una stanza così e così, ad esempio, solo dopo 3 giorni ininterrotti di lavoro diventava così, il tutto accompagnato da un concerto incessante dei trapani degli elettricisti. E non è ancora finita…

In ogni caso, in quei giorni frenetici in cui scrivevo poco in rete, ma ne leggevo molta grazie alle notti insonni, ho avuto tempo per riflettere su questo blog trovandolo (per motivi diversi dai suoi)… inutile.

La rete è cambiata, sono cambiati i fruitori, aumentati a dismisura.
E ciò è cosa bella, ma con un rischio, secondo me. Che prevalga chi riesce ad avere miliardi di ore di tempo a disposizione per vivere ininterrottamente qui sopra spargendosi come prezzemolo ovunque, chi usa, sfrutta, sgomita e maneggia in cerca di notorietà, chi copia spudoratamente stili e contenuti, chi non rispetta gli spazi altrui, chi parla più forte per farsi notare, chi recita personaggi e caratteri non veri.

E’ un po’ il trionfo della superficialità e della vanità; ma d’altronde l’apparenza e la frenesia presenzialista son quelle che da anni più contano nel nostro Paese.
Non importano più professionalità, curriculum, applicazione, studio ed esperienza.
Basta esserci.
Tutto il resto è…inutile.

E io sono troppo diversa caratterialmente da tutto ciò; in più ho decisamente troppi altri impegni di vita concreta da svolgere.

Quindi sospendo il blog sino a data da destinarsi.

Continuerò a scrivere le mie storie, ma non qua sopra. 
Continuerò a frequentare Friendfeed e Twitter perché ci sono amici cari e persone meravigliose.
Continuerò a esserci sempre, per voi. Basta cliccare “contatti” lassù.

Grazie per avermi seguito qui per tanti anni.

Vi voglio bene e vi abbraccio forte, uno a una.

Vostra

Mitì

Rosa_Placida Signora

 

 

Dove prosegue il Diario Squinternato dalla Vecchia Casa

Per misteriose ragioni tecniche il Diario Squinternato dalla Vecchia Casa non può essere inserito qui, ma chi vuole lo può seguire su PlacidiAppunti. Le cose ritorneranno alla normalità al più presto, si spera. Ci vediamo di là!