Vi Racconto Perché Si Dice: Non c’è trippa per gatti

Modo di dire romanesco che in parole più eleganti significa: “Non vi è alcuna speranza che una certa cosa venga concessa”.

Si usa soprattutto per negare qualcosa a qualcuno in modo molto deciso.

Risale ai primi del ’900, quando il sindaco di Roma Ernesto Nathan cancellò, causa l’eccessiva spesa, dal bilancio del Comune l’acquisto mensile di trippa destinata a sfamare i felini che servivano a dar la caccia ai topi che infestavano il Campidoglio.

E così sul libro del Bilancio Comunale qualcuno scrisse pari pari la frase poi passata alla storia: Nun c’è trippa pe’ gatti.

© Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 1 October 2012 at 15:31Stefano
    ma siamo sicuri che la trippa la mangiassero i gatti ???


4 Replies to “Vi Racconto Perché Si Dice: Non c’è trippa per gatti”

  1. Mi sembra che il sindaco Nathan abbia preso un ottimo provvedimento: infatti se i gatti anno trippa (da mangiare) non prendono topi

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