Memoria Corta, Amore e Vendetta: Perché si Dice “Legarsela al dito”

KielMead)

Nella Bibbia (Deuteronomio e Esodo) e nel Vangelo di Matteo si accenna all’antichissima usanza di tenere in mano un segno  qualunque (sassolino, sbaffo di colore, filo d’erba, un oggetto qualsiasi) per ricordarsi di qualcosa.

Più tardi in Turchia i cavalieri, prima di partire per la battaglia, furono soliti legare al dito delle dame del cuore un filo d’oro affinché queste, guardandolo, non li dimenticassero-

L’usanza si sviluppò in seguito in tutto il mondo con l’anello di fidanzamento, simbolo di una promessa da non scordare.

Oggi, bandito ogni romanticismo,  “legarsela al dito” significa solo e soprattutto non dimenticare un torto subìto, un’offesa, uno sgarbo, rimanendo nella paziente attesa che venga prima o poi il momento di vendicarsi.

© Mitì Vigliero

Nomi e Onomastici: Anna, 26 luglio

E’ un nome che amo moltissimo, perché era quello di mia madre; così come amo questo meraviglioso dipinto di Leonardo da Vinci: Anna che tiene seduta in braccio la figlia Maria che a sua volta stringe suo Figlio.

Un’immagine speciale del rapporto che unisce le madri alle figlie; figlie che, per le mamme, il più delle volte  restano le loro  “bambine” per sempre, qualunque sia il loro destino da adulte e anche se diventeranno madri a loro volta.

Anna deriva dall’ebraico Hanna, “la benefica“: antichissimo, è usato da millenni.

Per i Romani Anna Perenna era la divinità che regolava lo scorrere del tempo proteggeva parti e le partorienti.

Per i Cristiani Sant’Anna è la mamma della Madonna, anche lei protettice di parti e partorienti.

E’ uno dei nomi più diffusi al mondo; anche se oggi qui pare un poco passato di moda, solo in Italia sono quasi un milione le Anne, oltre le varie Annamaria, Annalisa, Annarita, Annarosa ecc.

In Francia troviamo Anne, Annie, Annette,  Anaïs, Nanette, Ninon.

In Inghilterra Anne, Ann, Nan, Nancy, Nace, Nanny.
In Spagna Portogallo Aña, Anina e Anita.
In Russia Hanna Annick.

Portafortuna per le Anne:
Il colore : il blu.
La pietra: lo zaffiro.
Il metallo: l’oro.

© Mitì Vigliero

Auguri a tutte le Anne che passano da qui!