Una Vita Fatta Di Case

Se quattro anni fa qualcuno m’avesse predetto “Da ora in poi la tua vita sarà fatta soprattutto di Case”, l’avrei preso per matto.

E invece è accaduto.

Tutto iniziato con quella in cui vivo, che ho avuto la bella idea di ampliare e ristrutturare con me dentro, vivendo 8 mesi d’inferno tra calcinacci e muratori folli.

Non era ancora finita, che ho dovuto occuparmi di quella di Mamma, disabitata da cinque anni e quindi venduta.

Svuotarla completamente è stata una ginnastica dell’anima fisicamente e spiritualmente massacrante, durata più di 5 mesi.

E ora mi aspetta un’altra Casa, forse la più difficile.

Se gli altri erano appartamenti, questa è una Casa un po’ più grande.

La Casa dei quadrisavoli, quella che racchiude nelle fondamenta le nostre radici.

Una Casa dove io e mio fratello abbiamo passato, da quando siamo nati, ogni estate. Una Casa amatissima, che però per quasi due lustri ci è stata lontana, rivivendo solo come scenografia di un romanzo.

Una Casa che ora ha tanto bisogno d’amore, di cure, di attenzioni, di pulizia, di risate, di ritornare a essere quel Nido sereno che era.

Una Casa dove l’unico bimbo della nostra famiglia possa trascorrere estati come le nostre, e dopo di lui lo possano fare i suoi figli.

E così mi ritufferò nel solito vortice di Truppe Cammellate  (e conseguenti, inevitabili miei sčiupùn de futta), di scatoloni, di allergie, di colpi della strega, di traslochi, di ricordi, di magoni, di progetti.

Sarà un galòp infinito.

Ma bellissimo.

(Colonna sonora QUI)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 10 May 2012 at 08:48Stefano Ṣ (non ci sono)
    Fischia!
  • 10 May 2012 at 08:49mentegatto
    la casa in campagna è bellissima.
  • 10 May 2012 at 08:50Mitì Vigliero
    Stefano, il vento? ;-*
  • 10 May 2012 at 08:51Stefano Ṣ (non ci sono)
    (no, come Cricchetto di Cars, nel senso di acciderbolina!)
  • 10 May 2012 at 08:52Mitì Vigliero
    mentecatto, e difficile. nel senso di "inconsulta". sembra progettata da un battaglione di progettatori in preda ai fumi dell'alcol. ma è simpatica, ha personalità. ;-)
  • 10 May 2012 at 08:54Mitì Vigliero
    Stefano, io sto cominciando a fischiare con rantolo agonizzante solo a pensare ai lavori che mi aspettano...:-D
  • 10 May 2012 at 08:58mentegatto
    dalle foto, ha l'aria di una gran villa, con tante logge e terrazze. o sbaglio?
  • 10 May 2012 at 09:13Mitì Vigliero
    è più terrazze che altro. e grandi spazi insensati e inutilizzabili, gradini sparsi a cavolo, scale che finiscono nel nulla. devo avere avuto un antenato di Maurits Cornelis Escher tra gli antenati.
  • 10 May 2012 at 09:15mentegatto
    una casa perfetta per passarci l'infanzia. cosa ci devi fare adesso?
  • 10 May 2012 at 09:25Mitì Vigliero
    Per cominciare tetto, comignoli, impianto idraulico, elettrico, infissi. Poi cacciare via la rumenta accumulata nei secoli. Combattere i tarli e l'umidità che massacra qualunque cosa. Poi vedere se riesco a farci arrivare il metano...(capisci i rantoli?)
  • 10 May 2012 at 09:30sapu
    Dovresti organizzare un CasadeiquadrisavoliCamp con assegnazione dei compiti (idraulica, pulizia, tinteggiaura, muratura, etc.). Probabilmente, però, con numero chiuso e/o lotteria dato il prevedibile elevato numero di iscrizioni all'evento.
  • 10 May 2012 at 10:19Mitì Vigliero
    sapu, e certo, immagino l'entusiasmo dei partecipanti, un camp di tutto riposo ;-D
  • 10 May 2012 at 10:20mentegatto
    il metano? ci vorranno anni
  • 10 May 2012 at 10:21Stefano Ṣ (non ci sono)
    A meno che tu non riesca a trovare un grosso dinosauro disposto a farsi mettere un tubo dietro.
  • 10 May 2012 at 10:24Mitì Vigliero
    mentecatto, anfatti...va bé che gli allacci intorno a casa dovrebbero esserci (quando han metanizzato il paese, vecchietta2 si era rifiutata di allacciarvisicisivici...vabbé. non l'aveva voluto perché secondo lei non serviva, bastava il runfò o putagè che dir si voglia in cucina.)
  • 10 May 2012 at 10:25Mitì Vigliero
    Stefano, un paio di elefanti?
  • 10 May 2012 at 10:27Stefano Ṣ (non ci sono)
  • 10 May 2012 at 10:29Mitì Vigliero
    mmmh...chissà se a Mondovicino ne trovo uno http://www.mondovicino.it/welcome.html


6 Replies to “Una Vita Fatta Di Case”

  1. è nella pietra che leggiamo il nostro passato e scriviamo il nostro futuro…

  2. La tua casa di Zena, te lo dico sempre, sembra nata così, si vede che al di là del muro c’era l’altra casa che aspettava solo voi.
    La casa degli antenati ha quel calore che conosco, lo sentivo nella mia del mare, che ora non è più della mia famiglia, non senza amarezza per me.

  3. ho temuto per un attimo che la volessi vendere!!!! e siccome l’ho amata come mia nel leggere (e facendo leggere ad altre)”In campagna non fa freddo”, ho provato un senso di perdita … io??!!
    però il lavorone che ti aspetta non lo vorrei :-)

  4. Ohmiodio….solo per ristrutturare un semplicissimo appartamento di 100 mq siamo in ballo dal novembre del 2010….
    E poi siamo anche stati obbligati a uscire di casa per 9 mesi ( praticamente un parto), ma ormai siamo rientrati da un anno eppure mancano ancora le porte interne, mobili vari e ci sono ancora pigne di scatoloni con dentro l’impossibile che non so dove mettere………..( e che il marito si rifiuta di eliminare). IN BOCCA A UN INTERO BRANCO DI LUPI….!!!! ;-DDDDDD

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