Giorno della Memoria: Signora Germania, di Giovannino Guareschi

Per questa giornata riporto un piccolo brano tratto dal meraviglioso Diario Clandestino di Giovannino Guareschi.

Baracca 18 del Lager di Beniaminowo, 1944

Signora Germania, tu mi hai messo fra i reticolati, e fai la guardia perché io non esca.
E’ inutile, signora Germania: io non esco, ma entra chi vuole. Entrano i miei affetti, entrano i miei ricordi.
E questo è niente ancora, signora Germania: perché entra anche il buon Dio e mi insegna tutte le cose proibite dai tuoi regolamenti.
Signora Germania, tu frughi nel mio sacco e rovisti fra i trucioli del mio pagliericcio. E’ inutile, signora Germania: tu non puoi trovare niente, e invece sono lì nascosti documenti d’importanza essenziale. La pianta della mia casa, mille immagini del mio passato, il progetto del mio avvenire.
E questo è ancora niente, signora Germania. Perché c’è anche una grande carta topografica al 25.000 nel quale è segnato, con estrema precisione, il punto in cui potrò ritrovare la fede nella giustizia divina.
Signora Germania, tu ti inquieti con me, ma è inutile. Perché il giorno in cui, presa dall’ira, farai baccano con qualcuna delle tue mille macchine e mi distenderai sulla terra, vedrai che dal mio corpo immobile si alzerà un altro me stesso, più bello del primo. E non potrai mettergli un piastrino al collo perché volerà via, oltre il reticolato, e chi s’è visto s’è visto.
L’uomo è fatto così, signora Germania: di fuori è una faccenda molto facile da comandare, ma dentro ce n’è un altro e lo comanda soltanto il Padre Eterno.
E questa è la fregatura per te, signora Germania.

(Giovannino Guareschi, Diario Clandestino, Rizzoli, pp.45-46)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 27 January 2012 at 13:46Librando
    Un libro che mi fa sempre piangere e ridere contemporaneamente. Preziosissimo come insegnamento del rispetto umano.
  • 27 January 2012 at 14:29Stefano Ṣ
    Sai mica che ci sia in ebook?
  • 27 January 2012 at 16:15Mitì Vigliero
    Librando, e della dignità. sì.
  • 27 January 2012 at 16:15Mitì Vigliero
    it'S, sai che non lo so? bisognerebbe informarsi sul sito rizzoli (se esiste elenco ebook)
  • 27 January 2012 at 16:44Stefano Ṣ
    Nulla, l'editore non ce l'ha. E non la trovo neppure su altri canali. Volevo leggerlo e magari comprare quello cartaceo per casa.
  • 27 January 2012 at 17:08Stefano Ṣ
    Questo è il problema dell'eccessivo limite alla diffusione, non si impedisce di rubare ma si limita chi vuole comprare.
  • 27 January 2012 at 17:36Mitì Vigliero
    io ce l'ho in cartaceo.


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