Ricordi in bianco e nero: voi ricordate come giocavate da bambini?

Riguardo alcune belle fotografie dell’archivio Gettyimages pubblicate da Repubblica.it anni fa.

Mi risvegliano ricordi in bianco e nero di giochi d’infanzia.

Tanti mi sono estremamente familiari; le tante sederate prese al parco del Valentino   cadendo dai pattini (foto 2), sulle discesine attorno la Fontana delle Stagioni

E poi le bambole coi servizi da tè (foto 10), il Meccano (foto 22), cavalluccio (foto 13), l’hulahop (foto 1), Campana (foto 7) e pallamuro (foto 13), lanciata a ripetizione recitando filastrocche surreali.

Questo invece (foto 25non so che sia… Una specie di Campana?

Di girandole (foto 3)  ne ho ancora una, piantata in un vaso di gardenie sul terrazzo.

Guardando quei giochi, rammentandone tanti altri  non lì presenti e confrontandoli con quelli di oggi, mi accorgo di quanto fossero semplici ed essenziali, un poco rozzi, senza tanti orpelli e meccanismi e colori e forme precise, imperfetti nella struttura…

Ma l’ingrediente che li rendeva speciali , facendoci concentrare su di loro per ore e ore, senza passare freneticamente da uno all’altro causa noia improvvisa, era la nostra Fantasia.

E voi li ricordate i vostri giochi?

© Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 21 July 2011 at 10:01LilaLaMarea
    e già :)
  • 21 July 2011 at 10:02pimpirulin
    Sì, ed è un miracolo che sia tutta intera! Scivolate sui fossi ghiacciati, tuffi sul fieno, arrampicate sugli alberi...
  • 21 July 2011 at 10:02Mitì Vigliero
    Lila, quali preferivi?
  • 21 July 2011 at 10:03Mitì Vigliero
    pimpirulin, senza palestre e sport specifici, non stavamo fermi un momento (anch'io sono piena di cicatrici meritate sul campo ;-)
  • 21 July 2011 at 10:03LilaLaMarea
    noi lo chiamavano il "gioco dell'elastico" @Mitì :)
  • 21 July 2011 at 10:04Mitì Vigliero
    Lila, qual era?
  • 21 July 2011 at 10:05Mar@
    L'elastico, quanti ricordi... Poi il Mondo, un due tre Stella, nascondino, palla guerra...Strega comanda color...
  • 21 July 2011 at 10:06mbuto
    pallone, automobiline telecomandate (col filo)
  • 21 July 2011 at 10:06pimpirulin
    anche io l'elastico! Si giocava almeno in tre, due tenevano un lungo elastico a varie altezze e la terza doveva saltarci in mezzo
  • 21 July 2011 at 10:06Mar@
    I quattro angoli...
  • 21 July 2011 at 10:07Pryntyl
    Ho visto la foto con la variante della campana: da noi c'era sia la campana che "lo scalòn", a forma di croce e in effetti potrebbe pure quella essere una variante dei una grande scalinata...
  • 21 July 2011 at 10:07Mitì Vigliero
    strega comanda color era bellissimo.
  • 21 July 2011 at 10:07Mitì Vigliero
    Tango, anch'io la facevo a forma di croce.
  • 21 July 2011 at 10:08LilaLaMarea
  • 21 July 2011 at 10:08Mitì Vigliero
    mbuto, ricordi che belle le automobile corgi toys?
  • 21 July 2011 at 10:09Mitì Vigliero
    Lila, uuh, lo ricordo!
  • 21 July 2011 at 10:10FFrancesco
    da maschio: tanto pallone usando come porte i garage, poi cerbottana, bici con le cartoline nei raggi, biglie.
  • 21 July 2011 at 10:10Mitì Vigliero
    amnesia: come si chiamava quello in cui, per non farsi catturare, bisognava saltare su qualcosa di rialzato (marciapiede panchina ecc)?
  • 21 July 2011 at 10:11Pryntyl
    io tanto triciclo, automobilina a pedali (ereditati dal fratello maggiore) da molto piccola, poi schettini, palla avvelenata, Napoleone (http://www.saperlo.it/guida/come-giocare-a-napoleone-57190/) , elastico, e quando pioveva i modellini di abiti di carta con le alette, da applicare a una figura di cartone.
  • 21 July 2011 at 10:11Mitì Vigliero
    FFrancesco, la cartolina nei raggi l'avevo anch'io: sogno di motorino ;-)
  • 21 July 2011 at 10:11Pryntyl
    Si chiamava esattamente "rialzo"!
  • 21 July 2011 at 10:11mbuto
    @mitì le corgy me le regalava mio zio, ché mio padre era tirchio! :)
  • 21 July 2011 at 10:12Mitì Vigliero
    rilazo! brava tango :-*
  • 21 July 2011 at 10:12mbuto
    ah poi bicicletta! :)
  • 21 July 2011 at 10:12Mitì Vigliero
    mbuto, erano molto care in effetti...però magnifiche. ora sono pezzi da antiquariato (sempre carissime ;-D
  • 21 July 2011 at 10:12Fatacarabina
    campanon, tantissimo. Strega comanda colore, il gioco del fazzoletto, il girotondo, corse incredibili in biciclette, gare con l'elastico che regolarmente perdevo, il salto della corda
  • 21 July 2011 at 10:13mario leone
    soldatini, lego, macchinine, cerbottana, tanto pallone e qualche corsa coi tappi
  • 21 July 2011 at 10:13Mitì Vigliero
    e con le bambole di carta non giocava nessuna di voi?
  • 21 July 2011 at 10:13Pryntyl
    avevo un cortile popolato da circa 150-200 bambini (non scherzo, eravamo 90 famiglie) - avete idea di che bande???
  • 21 July 2011 at 10:14Mitì Vigliero
    Fata, l'ultima volta che ho provato a saltare alla corda mi ci sono annodata dentro...:-D
  • 21 July 2011 at 10:14Fatacarabina
    ecco :D
  • 21 July 2011 at 10:14Pryntyl
    Io!, l'ho scritto sopra, ma non sapevo come spiegarlo, e infatti non si è capito :P
  • 21 July 2011 at 10:14Carlo Paschetto
    ricordo le estati in Brenta, la costruzione delle capanne fatte con rami e un po' tutto quello che si poteva trovare in giro, la bancarella sulla strada per vendere i giornalini usati, il Meccano...
  • 21 July 2011 at 10:15aleza77
    io ho avuto una bella infanzia bucolica quindi tante corse in bici, partite a pallone con fratello e cugino maschio, nascondino... avevo una sola barbie e andava bene così.
  • 21 July 2011 at 10:16Chiaracaffè
    Io giocavo con le bamboline di carta! Le ritagliavo dai giornali, a volte da postalmarket mi ricordo :) poi facevo i vestiti con le linguette disegnati da me. Mi ricordo che una volta i miei mi avevano comprato un foglio con la bambolina e i suoi vestiti prefustellati, mi sembrava una cosa stupenda e preziosissima!
  • 21 July 2011 at 10:16pimpirulin
    il dolce forno
  • 21 July 2011 at 10:16Mitì Vigliero
    mario, con il lego costruivo appartamenti per le barbie. e mio fratello, che aveva Gi Joe http://www.flickr.com/photos/christajoy42/3415296449/ , regolarmente me le distruggeva in azioni terroristiche ;-))
  • 21 July 2011 at 10:16mario leone
    comunque ad agosto porto mia figlia a legoland...
  • 21 July 2011 at 10:17Mitì Vigliero
    Tango, no, spiegata bene. io che non l'avevo visto :-*
  • 21 July 2011 at 10:17LilaLaMarea
    +1 alle bambole di carta (le adoravo) -intendi quelle da ritaglairne le sagome ed i vestitini, sì?- :) @Mitì
  • 21 July 2011 at 10:17Fatacarabina
    a Legoland ci sono andata è bellissimo
  • 21 July 2011 at 10:17LilaLaMarea
    la bancarella! :)
  • 21 July 2011 at 10:17Carlo Paschetto
    e trenini, tanti, con il loro grande plastico, e i soldatini dell'Atlantic...
  • 21 July 2011 at 10:18mbuto
    @mitì le ultime corgy che erano rimaste le ha distrutte mio figlio quando era piccolo :( coi trenini ci giocava mio padre *gh*
  • 21 July 2011 at 10:19Chiaracaffè
    Giocavo molto a bambolotti, a barbie, con i lego, con i pentolini, che mi piacevano moltissimo. Andavo in bici, sui pattini, giocavo con la corda e con l'elastico.Mi inventavo un sacco di storie :)
  • 21 July 2011 at 10:19Mitì Vigliero
    Chiaracaffè, http://ciaffi.simplicissimus.it/files/paperdolls.jpg C'era un giornalaio a rapallo che ne vendeva di magnifiche (ricordo tutta la serie disney, Cenerentola, la bella addormentata, biancaneve...). Però continuavo a ritagliare anche per loro, come te, i vestiti dal postalmarket ;-)
  • 21 July 2011 at 10:20Mitì Vigliero
    aleza, passare l'infanzia in luoghi dove sia possibile correre e giocare all'aperto è una fortuna immensa, oggi :-**
  • 21 July 2011 at 10:20Chiaracaffè
    Giocavo anche coi trasferelli! Ve li ricordate?
  • 21 July 2011 at 10:20LilaLaMarea
    sì! :) +1 @Chiaracaffé
  • 21 July 2011 at 10:21Mitì Vigliero
    pimpirulin, il dolce forno era causa di liti terribili con mia madre. lo usava praticamente solo lei (diceva che potevo farmi male), per fare tonnellate di pizzette e salatini ;-D
  • 21 July 2011 at 10:22Fatacarabina
    non parlatemi del dolceforno, che a me non l'hanno mai voluto comperare
  • 21 July 2011 at 10:22Mitì Vigliero
    mario, bravo. mi raccomando, fai servizio fotografico! (non ci sono mai stata...)
  • 21 July 2011 at 10:23Chiaracaffè
    E poi il pongo, e il das! (ma alla fine adesso gioco con il fimo, non son tanto cambiata)
  • 21 July 2011 at 10:24Mitì Vigliero
    Carlo, leggevo tempo fa di un gruppo di bimbini che si sono messi a vendere per strada giornalin, figurine e fette di torta (fatta della mamme). Li hanno multati perché non avevano il permesso di vendere alimentari...
  • 21 July 2011 at 10:25Mitì Vigliero
    Lila, sì, quelle!
  • 21 July 2011 at 10:25Mitì Vigliero
    Carlo, mbuto: i trenini ERANO in realtà dei papà ;-))
  • 21 July 2011 at 10:26Mitì Vigliero
    Chiaracaffè, certo che li ricordo! esistono ancora?
  • 21 July 2011 at 10:26Carlo Paschetto
    trenino: i grandi plastici fatti tutti a mano erano una tradizione di casa, li faceva mio nonno. Mio papà ne aveva uno tutto per sé :-D
  • 21 July 2011 at 10:27Pryntyl
    Eh santo cielo! multati perfino! la terribile gang di bambini che fa traffico di torte! son pericoli seri! - cmq nel mio comune, una delegazione di bimbi sono andati da sindaco a chiedere se potevano fare le bancarelle con i loro giocattoli e giornaletti il giorno del mercato: il sindaco entusiasta (è anche una questione di educazione al riciclo etc.) ha autorizzato la piazzetta davanti al comune, che ora è a disposizione solo dei bambini, che giocano al mercato lo stesso giorno delle bancarelle, che sono poco più in là.
  • 21 July 2011 at 10:28Xabaras (G.O.)
    Il gioco dell'elastico l'ho visto fare qui a Roma da un gruppo di bimbette molto prese, con scenate di disperazione perchè la mamma le riportava a casa (ho pubblicato la foto su FF tempo fa).
  • 21 July 2011 at 10:28LilaLaMarea
    @tangoLiz: che bello! :)
  • 21 July 2011 at 10:30Maubauis
    mica è cambiato tanto
  • 21 July 2011 at 10:30Mitì Vigliero
    Fata, non hai perso nulla riguardo al dolceforno, tzè (vedi sopra mia commento ;-)
  • 21 July 2011 at 10:30paoletta
    Le bamboline di carta! Mia sorella disegnava dei vestiti bellissimi che io ritagliavo, con le linguette, che belle!
  • 21 July 2011 at 10:31Mitì Vigliero
    Xabaras, puoi recuperarle quelle foto?
  • 21 July 2011 at 10:34Mitì Vigliero
    Tango, quando vedi il tuo sindaco, abbraccialo da parte mia :-*
  • 21 July 2011 at 10:34Mitì Vigliero
    Carlo, ci sono ancora quei plastici?
  • 21 July 2011 at 10:35Carlo Paschetto
    Uno (il mio) sì, sto cercando di convincere mio papà a restaurarlo per metterlo nelle mani dei miei figli :-)
  • 21 July 2011 at 10:37Pryntyl
    Mio fratello era un maniaco, avevamo un plastico sotto il letto che se ci penso ora... chissà che fine ha fatto... era tutto Lima. (figli di ferroviere heheheheh...)
  • 21 July 2011 at 10:38Carlo Paschetto
    A proposito di ricordi d'infanzia, fra l'altro, e di confronto con i tempi moderni, tempo fa avevo trovato per caso alcune foto degli anni '70 con mio papà e ne era venuto fuori questo: http://www.orizzontintorno.com/post/703-il-senso-della-vita
  • 21 July 2011 at 10:39Xabaras (G.O.)
    @Mitì. Poi provo a trovarla.
  • 21 July 2011 at 10:41LilaLaMarea
    @Carlo Paschetto: che bello :)
  • 21 July 2011 at 10:42Ale♪nastrorosa
    ricordo che sotto i 5 anni giocavo con bambole, terra e macchinine. poi crescendo con Lego, macchinine (le collezionavo), barbie (mia mamma mi confezionava i vestiti), giochi vari in cortile già da voi nominati, giochi in scatola, tanta bicicletta (soprattutto senza mani), tanta scala quaranta, reale e macchiavelli e tennis col piumino (badmington).. Facevamo i tornei di tennis e di carte, bellissimi.
  • 21 July 2011 at 10:42Mitì Vigliero
    Xabaras, grazie!
  • 21 July 2011 at 10:43Rosalba
    io non ci posso pensare ai giochi da bambini, mi prende una nostalgia alla pancia e mi vengon i lacrimoni grossi grossi, troppa troppa nostalgia di allora
  • 21 July 2011 at 10:43Mitì Vigliero
    Carlo, :-**
  • 21 July 2011 at 10:44Carlo Paschetto
    :-)
  • 21 July 2011 at 10:46Mitì Vigliero
    Ale, giochi in scatola. ricordo delle bellissime tombole fatte con fiori/alberi e animali. con guido avevamo imparato un sacco di nomi, e riuscivamo a riconoscerli tutti quando li vedevamo in giro. poi i tornei fatti tra amici da bimbi erano bellissimi (e serissimi e correttissimi!)
  • 21 July 2011 at 10:47Mitì Vigliero
    Rosalba, ma c'è sempre quell'allora, sai? è vivissimo, sempre reale. basta leggere qui. e fa bene al cuore :-******
  • 21 July 2011 at 10:50Rosalba
    :-*** vi leggo
  • 21 July 2011 at 10:50Pryntyl
    :-)
  • 21 July 2011 at 10:59Mitì Vigliero
    Rosalba, :-)
  • 21 July 2011 at 11:07cogitabondo
    d'estate: campana, nascondino, olimpiadi (atletica), tantissimo calcio e un gioco delle mie parti denominato "o piecoro zompa". D'inverno: subuteo, macchinine, videogiochi, figurine dei calciatori (sottmuro)
  • 21 July 2011 at 11:35lanf3anc
    nascondino a gogo, e anche nella versione casalinga a luci spente
  • 21 July 2011 at 12:21Michela Gaito
    campana!
  • 21 July 2011 at 12:21Chiaracaffè
    A me piaceva molto aringa; uno si nasconde, tutti gli altri lo cercano. Quando si trova quello nascosto ci si nasconde insieme a lui in silenzio. Quando arriva l'ultimo si urla tutti insieme "Aringa!" e si ricomincia :)
  • 21 July 2011 at 12:44Mitì Vigliero
    cogitabondo, "o piecoro zompa"? una specie di cavallina?
  • 21 July 2011 at 12:44Mitì Vigliero
    Chiaracaffè: pescati! ;-)
  • 21 July 2011 at 12:45Mitì Vigliero
    ianf3anc, più thriller a luci spente ;-*
  • 21 July 2011 at 12:57FFrancesco
    D'inverno: Subbuteo, soldatini Atlantic, un Forte Alamo con indiani, cowboys, nordisti e sudisti, figurine Calciatori (giocavano Prati, Rivera o Savoldi, fate voi), Lego. Poi al mio vicino più ricco i genitori regalarono PONG, ma ormai stavo per diventare grande, giusto in tempo! ;-)
  • 21 July 2011 at 13:03Slow
    incidenti, uccisioni e parate al rallentatore (--> nick).
  • 21 July 2011 at 13:08Mitì Vigliero
    FFrancesco, se penso a mio fratello bambino, lo vedo sdraiato per terra a mo' di pelle d'orso a giocare a subbuteo (Pulici...Pulici...Pupigol!) ;-D
  • 21 July 2011 at 13:09Mitì Vigliero
    Il PONG ce l'avevamo, però mi annoiava. Ci giocavano i miei ;-)
  • 21 July 2011 at 13:09Geppo
    Io davo fuoco a tutto, andavo a caccia di lucertole con la pistola ad aria compressa caricata a piombini, picchiavo quelli più piccoli.
  • 21 July 2011 at 13:09Mitì Vigliero
    Slow, nick omen ;-**
  • 21 July 2011 at 13:10Mitì Vigliero
    Geppo, gianburrasca! ;-*
  • 21 July 2011 at 13:11FFrancesco
    Mitì, tuo fratello ha tutta la mia stima! :-D
  • 21 July 2011 at 13:13lanf3anc
    Si Mitì, i nostri nascondini erano thriller, spt quelli nelle cantine. Invece quelli in casa al buio insieme alle bimbe erano più romantici :)
  • 21 July 2011 at 13:13Zio Burp
    poi leggo tutto ma ora vado OT: posso aggiungere alla lista delle domande per Mitì perché si dice "lemme lemme"? Grazie
  • 21 July 2011 at 13:18mbuto
  • 21 July 2011 at 13:19cogitabondo
    @Mití Sí una cavallina arricchita da stornelli dialettali
  • 21 July 2011 at 13:20Mitì Vigliero
    FFrancesco, glielo dirò ;-*
  • 21 July 2011 at 13:21Mitì Vigliero
    ianf3anc, eh, quei primi batticuore...;-*
  • 21 July 2011 at 13:21Mitì Vigliero
    ZioBurp, ti ho risposto di là, da te :-)
  • 21 July 2011 at 13:21Mitì Vigliero
    cogitabondo, e li ricordi quegli stornelli?
  • 21 July 2011 at 13:26cogitabondo
    Frammenti, poche parole in disordine
  • 21 July 2011 at 13:30Mitì Vigliero
    peccato perderle...
  • 21 July 2011 at 13:35cogitabondo
    Già, le cercherò
  • 21 July 2011 at 13:40Librando
    Io fondavo Club segretissimi, con regolamenti e statuti complicatissimi. La sede era in città il garage di mio padre, in campagna la cantina dei nonni. Avevamo tessere, linguaggi cifrati, mappe di tesori e armi infallibili. 007 e Indiana Jones erano dei dilettanti in confronto a noi.
  • 21 July 2011 at 13:49Mitì Vigliero
    cogitabondo, bravo :-*
  • 21 July 2011 at 13:52Mitì Vigliero
    Librando, anch'io fondavo club. poi però mi rompevo subito perché vedevo tutti litigare per le cariche, cosa di cui m'importava un fico (la smania di titoli e potere non è solo a montecitorio, ma inizia prestissimo ;-D)
  • 21 July 2011 at 13:53chiaratiz™
    io a elastico giocherei ancora oggi
  • 21 July 2011 at 13:59Mitì Vigliero
    chiaratiz, anch'io (giunture permettendo) :-D
  • 21 July 2011 at 14:00chiaratiz™
    eh, io ho le ginocchia che non so se reggono
  • 21 July 2011 at 14:02Mitì Vigliero
    chiaratiz, divertente poi spiegare al pronto soccorso come diavolo abbiamo fatto a ridurci così :-DD
  • 21 July 2011 at 14:25Pryntyl
    le associazioni segrete! cosa mi avete fatto ricordare... O.O
  • 21 July 2011 at 14:26Mitì Vigliero
    Tango, anche tu?
  • 21 July 2011 at 14:28Pryntyl
    Ne abbiamo fondata una che aveva un sigla che finiva in ...e.g.e. ...erboristi, giovani esperienti (???), in un certo senso facevamo guerrilla gardening O.O.. facevamo azioni di cura dei cespugli e aiuole del cortile... in realtà odiavamo il giardiniere che non ci faceva toccare l'erba e lo consideravamo un inetto ignorante
  • 21 July 2011 at 14:33Mitì Vigliero
    Tango, hai notato che da bimbi c'era spesso un "nemico comune" da combattere?
  • 21 July 2011 at 14:46Pryntyl
    Sempre.. un razzismo spaventoso :D quelli della prima casa erano tutti antipatici, quelli della seconda, ma sì dai, scemi ma passabili, ci si poteva giocare ogni tanto, ma noi della terza, i migliori! :D
  • 21 July 2011 at 15:25Rita71
    Il mio papà faceva packaging e illustrazioni del medesimo per la Nardi...ve la ricordate? Avevo vasa piena di cow-boys, calessi e destrieri per dar la caccia agli indiani. Poi essendo fumettista di Tex, Piccolo Ranger, Mister No, Martin Mistere, Diabolik, e con mamma che faceva le campagne pubblicitarie della Gamma e poi in Standa, io vivevo di colori, disegni, libri e costruzioni / modellini. Con gli altri bimbi elastico, strega comanda color, rialto, un, due, tre..stella.... e poi lego e figurine:)
  • 21 July 2011 at 16:15Mitì Vigliero
    Tango, per forza NOI sempre i migliori! ;-)
  • 21 July 2011 at 16:16Francesco
    giocavo poco o niente... ricordo bene il collegio con la sua disciplina però :)
  • 21 July 2011 at 16:16Mitì Vigliero
    Rita, una bimba fortunata con dei genitori così! Dovresti scriverne del tuo papà, e delle pubblicità di mamma. Sono lavori belli, professionalità grandi. Non devono essere dimenticati :-***
  • 22 July 2011 at 04:44StefanoHungBaoShi
    Io giocavo coi carretti a scendere per la via S. Margherita, una via che iniziava in Corso A. Saffi, attraversava le macerie dei bombardamenti e finiva in Via Madre di Dio. Nella stessa via giocavamo alle grette, e con i bastoni e legnetti che ci aveva fatto il falegname giocavamo alla lippa. A New York, ricordo con nostalgia le discese con la slitta sulla neve ghiacciata
  • 22 July 2011 at 06:31Xabaras (G.O.)
    Mitì, sono riuscito a ritrovare foto e post: http://ff.im/mgYqL e se non ricordo male l'ho rivisto fare poco tempo fa presso l'oratorio della Garbatella. Se si perdono queste cose siamo rovinati.
  • 22 July 2011 at 06:32Xabaras (G.O.)
    e comunque serve il l'hashtag: #tocati


4 Replies to “Ricordi in bianco e nero: voi ricordate come giocavate da bambini?”

  1. Oh, Mitì, con due parole hai risvegliato molto. Me li ricordo bene, i giochi. E mi ricordo che in cortile eravamo davvero in tanti…

  2. In casa giocavo con i lego , le pentoline, e il servizio da tè, che è sopravvissuto ai traslochi, e a costruire la capanna con sedie e asciugamani. Nel cortile della casa della nonna eravamo una tribù di cugini e amici e giocavamo a saltare la corda, alla settimana ( campana), nascondino ( e dopo la conta si gridava 31 pillicciò), regina reginella, un due tre stella, 4 cantoni, palla avvelenata, “ce l’hai” (detto anche “peste”), guardie e ladri, simulazione di F1 con le biglie ( ero o Fittipaldi o Lella Lombardi),ping pong, carte e a scrivere i nomi di fiori, frutta, persona, animali, città, fiumi aventi la stessa iniziale.
    Il gioco più divertente era innaffiare il giardino ;)

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