Ricordi in bianco e nero: voi ricordate come giocavate da bambini?

Riguardo alcune belle fotografie dell’archivio Gettyimages pubblicate da Repubblica.it anni fa.

Mi risvegliano ricordi in bianco e nero di giochi d’infanzia.

Tanti mi sono estremamente familiari; le tante sederate prese al parco del Valentino   cadendo dai pattini (foto 2), sulle discesine attorno la Fontana delle Stagioni

E poi le bambole coi servizi da tè (foto 10), il Meccano (foto 22), cavalluccio (foto 13), l’hulahop (foto 1), Campana (foto 7) e pallamuro (foto 13), lanciata a ripetizione recitando filastrocche surreali.

Questo invece (foto 25non so che sia… Una specie di Campana?

Di girandole (foto 3)  ne ho ancora una, piantata in un vaso di gardenie sul terrazzo.

Guardando quei giochi, rammentandone tanti altri  non lì presenti e confrontandoli con quelli di oggi, mi accorgo di quanto fossero semplici ed essenziali, un poco rozzi, senza tanti orpelli e meccanismi e colori e forme precise, imperfetti nella struttura…

Ma l’ingrediente che li rendeva speciali , facendoci concentrare su di loro per ore e ore, senza passare freneticamente da uno all’altro causa noia improvvisa, era la nostra Fantasia.

E voi li ricordate i vostri giochi?

© Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

4 Replies to “Ricordi in bianco e nero: voi ricordate come giocavate da bambini?”

  1. Oh, Mitì, con due parole hai risvegliato molto. Me li ricordo bene, i giochi. E mi ricordo che in cortile eravamo davvero in tanti…

  2. In casa giocavo con i lego , le pentoline, e il servizio da tè, che è sopravvissuto ai traslochi, e a costruire la capanna con sedie e asciugamani. Nel cortile della casa della nonna eravamo una tribù di cugini e amici e giocavamo a saltare la corda, alla settimana ( campana), nascondino ( e dopo la conta si gridava 31 pillicciò), regina reginella, un due tre stella, 4 cantoni, palla avvelenata, “ce l’hai” (detto anche “peste”), guardie e ladri, simulazione di F1 con le biglie ( ero o Fittipaldi o Lella Lombardi),ping pong, carte e a scrivere i nomi di fiori, frutta, persona, animali, città, fiumi aventi la stessa iniziale.
    Il gioco più divertente era innaffiare il giardino ;)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.