Toccaferro in Pillole: i Fagioli

Anche se oggi pochi lo ricordano, i fagioli sono sempre stati considerati potenti talismani: proteggono i bambini, cacciano gli influssi maligni e portano in genere fortuna.

Gli Egizi li consideravano simbolo di immortalità, e per questo li ponevano nelle tombe; gli antichi Romani invece li gettavano nel fuoco per sortilegio e gli Scozzesi ne indossavano collane per proteggersi dalle stregonerie.

Sempre in Scozia si crede che esista il “muluka bean”; un fagiolo magico che non solo rende immuni dal malocchio, ma appeso al collo del bambini cambia colore e diventa nero quando questi sono minacciati da una malattia.

Gli Inglesi, quando vogliono maledire qualcuno, usano la frase: “I will give him beans”: (“Gli darò dei fagioli”) forse per indicare il potere che i fagioli hanno contro gli spiriti cattivi, o forse intendendo…altro (“beans” in gergo significa anche testicolo).

In alcune regioni del Nord Europa, si nasconde nel dolce di Natale un fagiolo crudo: colui che lo troverà avrà fortuna per tutto l’anno seguente.

Invece in Abruzzo si crede che i lampi notturni brucino i fiori del fagiolo, mentre nel Piacentino esiste la convinzione che non vadano mai seminati nei mesi con la erre.

In ogni caso,  possono essere anche usati come amuleti amorosi; in Sicilia si crede che una ragazza che voglia conquistare (o riconquistare) un uomo, non debba far altro che posare sulla strada che l’uomo solitamente percorre sette fagioli disposti in cerchio: se l’amatobene li calpesta, l’amore è assicurato. Altrimenti, meglio trovarsi un altro fidanzato.

© Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 30 May 2011 at 10:51Stefano
    mi viene in mente il vaso della Carrà......
  • 30 May 2011 at 10:54Librando
    Ogni 21 settembre, il mio bisnonno ferrarese metteva in tasca un sacchettino contenente una castagna d'India e un fagiolo. La prima doveva proteggerlo dal raffreddore e dai malanni di stagione. Il secondo, dall'invidia. E' campato in ottima salute e benessere sino a 99 anni. Quasi quasi riprendo la tradizione.
  • 30 May 2011 at 11:01Mitì Vigliero
    Stefano, vero...bé, anche quelli erano legati alla fortuna, come quelli che si usano come segni per la tombola ;-)
  • 30 May 2011 at 11:02Mitì Vigliero
    Librando, della castagna in tasca sapevo. del fagiolo no. grazie!


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