Perché si Dice: “Andare in giro col naso per aria” e “Guarda dove metti i piedi”

La prima è una frase  in origine usata per sfottere gli intellettuali, e soprattutto i filosofi, che spesso si occupano solo di cose alte ed elevate, trascurando quelle pratiche.
La seconda, usata spesso per strada dalle madri nei confronti dei figli saltellanti e distratti, ne è strettamente collegata.

Un antico aneddoto  racconta infatti che una notte Talete il filosofo passeggiava per la campagna studiando attentamente il cielo stellato; all’improvviso mise un piede in fallo e cadde in un profondo fosso pieno d’acqua.

Soccorso solo  dopo ore da un contadino, gli spiegò l’accaduto e questo gli rispose: “Prima di andare in giro col naso per aria a guardar le stelle, faresti meglio a guardar dove metti i piedi”.

Oggi, non essendovi più grandi filosofi e magni intellettuali, andare in giro col naso per aria significa soprattutto e genericamente “essere distratti”.

©Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
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  • 11 May 2011 at 08:14Mitì Vigliero
    qual è la cosa peggiore che avete fatto per colpa della distrazione?
  • 11 May 2011 at 08:23Filippo
    Io, guardando dove mettevo i piedi e non davanti, ho preso una craniata contro un furgone parcheggiato.
  • 11 May 2011 at 08:27Mitì Vigliero
    Filippo, ecco ;-D Molti danni?
  • 11 May 2011 at 08:28Daniela | narayan
    Ho centrato un palo avvicinandomi all'autobus perché stavo leggendo.
  • 11 May 2011 at 08:29Filippo
    All'orgoglio :)
  • 11 May 2011 at 08:31Stefano
    io.....aspettando,senza alcun interesse per la merce esposta,che mia moglie finisse di dare un occhiata alla vetrina........ ho cinto con un braccio in vita un altra signora alla mia destra....mentre nel frattempo mia moglie si spostava alla mia sinistra...
  • 11 May 2011 at 08:49Librando
    Arrampicato sulla scala cambiavo il portalampadina del lampadario in cucina. Sono sceso dalla parte dove NON c'erano gli scalini.
  • 11 May 2011 at 08:50Stefano
    ah......l'ultima è quando mi sono addormentato sul divano mentre il tegame col sugo,bolliva e che mia moglie,dovendo uscire,mi aveva detto di togliere dal fuoco.......
  • 11 May 2011 at 10:24Mitì Vigliero
    Filippo, so. Si rimane malissimo ;-*
  • 11 May 2011 at 10:25Mitì Vigliero
    Stefano, e la signora abbracciata cos'ha detto?
  • 11 May 2011 at 10:25Mitì Vigliero
    Lib, ossignur. Fatto male?
  • 11 May 2011 at 10:25Mitì Vigliero
    Stefano, pompieri?
  • 11 May 2011 at 10:26Massimo Ghetti
    io ho sbattuto su una porta di vetro, ma era davvero trasparente!!!
  • 11 May 2011 at 10:33Mitì Vigliero
    Massimo, c'è un magnifico capitolo di Brunella Gasperini (in "Io e loro", mi pare, ma non sono sicura) in cui descrive un'elegante cena in un elegantissimo ristorante durante la quale lei e un'amica passano ore a sghignazzare guardando le persone sbattere contro una vetrata della sala. A fine cena escono allegrissime e trionfanti tenendosi a braccetto e sbattendo ambedue contro la vetrata
  • 11 May 2011 at 10:42Massimo Ghetti
    Mitì, grazie della segnalazione. Devo leggerlo (che poi mi piacciono queste situazioni buffe)
  • 11 May 2011 at 10:46Mitì Vigliero
    Non sarà facile trovare tutti i suoi libri. Qui quelli ancora in commercio http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=brunella+gasperini Lei era una donna meravigliosa http://www.progettobabele.it/Consiglilettura/bgasperini.php
  • 11 May 2011 at 10:53Stefano
    era giustamente sorpresa....ma ha accettato le mie scuse....... per quanto riguarda il sugo.....no niente pompieri solo un puzzo tremendo in casa+rimproveri vari di mia moglie
  • 11 May 2011 at 11:58Massimo Ghetti


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