Le Ricette di Casa Placida: Ceci in zemìn

In genovese i ceci hanno un nome praticamente impronunciabile, çeixai, tanto che – narra la leggenda – gli antichi eserciti genovesi riuscivano a scoprire foreste spie infiltrate facendo ripetere loro questo termine, quasi si trattasse di una parola d’ordine.

Simbolo d’incorruttibilità e temperanza, da secoli furono in Liguria uno dei tipici cibi utilizzati nei religiosi “periodi di magro”, soprattutto a mezzogiorno del Mercoledì delle Ceneri, in cui si mangiavano in zemìn.

Lo zemìn (zimino, in italiano) ligure, è una sorta di denso brodetto in cui si fanno cuocere particolari pesci come le seppie o, come in questo caso, i ceci.

Eccone la mia ricetta, per 4 persone:

400 gr. di ceci
1/2 cipolla
1 carota
2 cucchiai d’olio d’oliva
300 gr di foglie di bietole
2 cucchiai di salsa di pomodoro concentrata
1 dado vegetale(0 2 bicchieri di brodo vegetale fatto da voi)
parmigiano grattugiato
origano
sale
mezzo litro abbondante d’acqua
8 fette di pane tostato

Ammollare i ceci per 12 ore (ovviamente se si usano quelli in scatola si fa prima, eh) e lessarli.
Nel frattempo una pentola soffriggere nell’olio cipolla e carota tritate, unendo poi la salsa di pomodoro, le foglie di bietola sminuzzate, il dado (o il brodo), l’origano. Mescolare molto bene e cuocere per 20/30 minuti, facendo addensare lo zemin.
Unire i ceci ben scolati, mescolare benissimo per 5 minuti.
Unire l’acqua, mescolare, salare, far sobbollire per un’altra decina di minuti badando che non si asciughi troppo.
Mettere in ogni fondina due fette di pane, versarci su i ceci in zemìn bollenti, condire con abbondante parmigiano e, se si vuole, con un filo d’olio crudo e una macinata di pepe.

Buon appetito.

©Mitì Vigliero

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A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 15 February 2011 at 10:33Mitì Vigliero
    (questa è per HoldMe e Kika13)
  • 15 February 2011 at 10:38kika13
    GGRAZIE! :-) purtroppo dovrò rinunciare al parmigiano, ma sono sicura che verrà ugualmente bene :-)
  • 15 February 2011 at 10:39Mitì Vigliero
    sì certo, viene buona lo stesso :-*
  • 15 February 2011 at 10:43Librando
    Ma che FAME!
  • 15 February 2011 at 10:44Consuelo Consy Massacci
    boniiiiii!
  • 15 February 2011 at 10:45HoldMe
    smaaaaaaaaack. A Sanremo è stato un vero orgasmo palatale, ora posso rifarlo!
  • 15 February 2011 at 10:46Valentina Quepasa
    da fare subito! i ceci a casa mia sono molto amati
  • 15 February 2011 at 11:10Mitì Vigliero
    Librando, dai che fra poco pranzi ;-)
  • 15 February 2011 at 11:10Mitì Vigliero
    Consuelo, sono profumatissimi
  • 15 February 2011 at 11:11Mitì Vigliero
    HoldMe, saranno un po' diversi dalle seppie in zemìn...;-*
  • 15 February 2011 at 11:11Mitì Vigliero
    Valentina, anche a me piacciono molto. persino da soli, "nature", conditi con olio e pepe.
  • 15 February 2011 at 11:13La Morghy
    (non posso avere questa fame urfida cosi' presto!!) mi hai fatto venire una voglia!!!!:-))))
  • 15 February 2011 at 11:16Mitì Vigliero
    Morghy, oh sì che si può ;-*
  • 15 February 2011 at 11:19La Morghy
    ultimamente mi pare d'essere un facocero, eppure non ho piu' nemmeno la scusa del superfreddo che fa aumentare l'appetito!;-) (E grazie per la ricetta:-*)
  • 15 February 2011 at 11:33Noeyalin
    yum sembra ottima!
  • 15 February 2011 at 11:35HoldMe
    infatti proverò coi ceci e poi con le seppie, e le farò al suocero :)
  • 15 February 2011 at 11:41Stefano
    c'è ceci....boni.... :)))


2 Replies to “Le Ricette di Casa Placida: Ceci in zemìn”

  1. Mi fa un sacco piacere leggere questa ricetta: l’ho appena fatta, seguendo le indicazioni sul sito dell’Accademia della Cucina Italiana ed e’ venuta buona. Ebbene si’, io ho cotto i ceci con vari aromi. La tua ricetta e’ un po’ diversa e la provero’ la prossima volta che li faccio.

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