A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 22 January 2011 at 14:48Librando
    Il covo dei pirati. Munizioni, casse d'oro e botti di rum.
  • 22 January 2011 at 14:50Mitì Vigliero
    Il rum credo sia necessario per scaldarsi. Ci deve essere un umido terribile lì dentro.


11 Replies to “Cosa c’è laggiù?”

  1. Naaa, ormai non ci casco più, preferisco restare quassù, anche se sotto ci fossero solo muschi e licheni.

  2. non vediamo la luce diretta, siamo incatenati verso il muro, vediamo solo ombre indistinte, e ci crediamo di vedere la realtà, così almeno pensava quel greco

  3. lassù c’è una pozza ai piedi di una cascatella, non lo senti il rumore argentino dell’acqua?
    e laggiù c’è oodore di muschio

  4. d’istinto direi lassù c’è la Vita, il sole e aria di libertà…
    laggiù la prigionia di giorni bui.
    un abbraccio Mitì!

  5. Non riuscirei mai a scendere per saperlo: mi viene in mente solo violenza, cadaveri, sarà perchè ieri sera ho visto Barnaby! Comunque io non scendo. Raccontatemi voi!

  6. giù c’è una tana e silenzio. lassù c’è il troppo.
    meglio star giù.
    buona domenica di sole mitì. un freddo boia, ma sole.
    *

  7. C’è la Luna, in tutto il suo splendore! (Quando leggo la novella “Ciàula scopre la Luna”, di Pirandello, mi commuovo sempre!)

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