In Vacanza tra i Fantasmi

Ve ne state tranquilli in ferie, sparapanzati in luoghi ameni di mare, lago, monti, campagna…

Ma in realtà, cosa sapete di preciso di quei posti?

Chissà, magari proprio lì o nei dintorni aleggia qualcosa di strano, eccheggiano storie inquietanti

L’Italia pullula di luoghi e palazzi infestati da fantasmi; nel parco di Villa d’Este a Cernobbio, sotto i pallidi raggi della luna piena dicono s’aggiri uno spirito simile a un lungo velo di candido chiffon: si mormora appartenga a una ricca signora, lì uccisa nel 1940 da un ladro che giunse a mozzarle le dita per strapparle gli anelli.

Commovente è lo spettro della giovane figlia di Germano dei Gibelli, morta di dolore per non aver potuto sposare l’uomo che amava: talvolta si affaccia piangendo fra i merli delle mura del Castello di Valbona (Padova), ma la può vedere soltanto chi in quel momento soffre di pene d’amore.

A Soragna invece, nella Rocca dei nobili Meli Lupi vaga invece Donna Cenerina, fantasmessa menagramo: viva era Cassandra Marinoni di Brescia, sposa del Marchese Diofebo II Meli Lupi.
Bella donna dai capelli biondo cenere, fu uccisa nel 1573 dal cognato Giulio Anguissola; per vendicarsi appare ogni volta che un membro della sua famiglia sta per defungere. 

Invece nel Castello di Fumone (Frosinone) si sentono i passi di Emilia Caetani Longhi, antica proprietaria, che nel 1800 fece imbalsamare e coprire di cera il cadavere del figlioletto morto a 5 anni; poiché la salma è tutt’ora conservata lì in una teca di cristallo, da brava mamma affettuosa ogni notte la va a trovare.

Decisamente frenetici sono i due spettri che infestano i ruderi romani di Villa Pollio Felice a Sorrento: ad ogni plenilunio dal mare arriva una donna vestita di un bianco peplo che corre come una folle verso la villa, inseguita da un cavaliere nero su un cavallo nero pure lui che l’insegue senza mai raggiungerla. 

Nel Museo di Benevento imperversano ben due fantasmi; il primo è quello di un ragazzino  maligno detto Scazzapurrel, indossa un berrettino rosso e si diverte a terrorizzare solo i suoi coetanei: il secondo è lo spirito fosforescente di un Monaco perennemente in fuga, con tanto di abito svolazzante.  

A luglio chi si avvicinerà al Lago dell’Accesa (Grosseto), vedrà le acque incresparsi di colpo e strane luci provenire dal fondo, insieme a suoni che paiono urlanti voci soffocate; pare provengano da un villaggio etrusco sommerso (intorno al lago sono state scoperte recentemente grandi tracce di stanziamenti etruschi) .

Invece a Scandicci (Firenze) vicino all’autostrada si trova il palazzo Castelpulci, ex manicomio dove – tra gli altri – morì nel 1932 il poeta Dino Campana; si racconta che alla fine dell’800 molti pazienti venissero utilizzati come cavie per strani esperimenti medici e, se morivano, erano seppelliti di nascosto nel parco: le loro ombre furono più volte viste sbirciare dalle finestre del triste edificio. Ma ora è in pieno restauro e destinato a sedi più amene, e forse le infelici se ne sono andate fortunatamente in pace per sempre. 

Infine, se nel Castello di Illasi (Verona) ogni 23 agosto a mezzanotte attorno al biliardo si svolge un’avvicente e rumorosa partita fra giocatori invisibili, nelle strette strade di Pontremoli che conducono alla fortezza del Piagnaro, fra le ore 24 e le 3 dei pleniluni estivi si potrebbe incontrare un Lupo Mannaro che si morde le mani e strappa i capelli ululando disperato; per salvarsi bisogna tacere e ignorarlo onde evitare anche figuracce poiché, anziché in un licantropo, può darsi benissimo che vi siate imbattuti in uno scrittore sconfitto al Bancarella.
 
© Mitì Vigliero

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A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

5 Replies to “In Vacanza tra i Fantasmi”

  1. Per restare in Italia, sul torrente Rosia, tra Sovicille e Chiusdino (prov. di Siena), c’è un ponte a schiena d’asino, il ponte della Pia, pare sia frequentato dal fantasma di Pia de’ Tolomei

    http://righeblu.blogspot.com/2009/03/il-ponte-della-pia.html

    Potrei citare anche Poppi, il castello… e anche nella Torre de’ diavoli, pare si faccia “viva”, di tanto in tanto, la bella Mathelda

    http://ideeweekend.blogspot.com/2009/03/il-castello-di-poppi.html

    …e poi ci sono i castelli chiaramontani in Sicilia, quello di Caccamo e quello di Mussomeli con i rispettivi fantasmi…

    Mitì, non posso linkarli tutti, non vorrei esagerare e, inoltre la connessione non me lo consente…

    Questo tuo post è una vera chicca, sai che ci sono appassionati del mistero che cercano proprio questi posti!

    Se me lo consenti, vorrei inserire il link a questo post in un prossimo post a tema, su ideeweekend

    Baci e buon inizio di settimana :-*

  2. A Sant’Agnello, nella costiera sorrentina, a strapiombo sul mare sorge la misteriosa Villa Nicolini, nota come la villa dei fantasmi. Il terreno, sul quale è stata costruita, anticamente era di proprietà dei vicini monaci Cappuccini. Si narra che, in seguito al suo esproprio da parte del Comune, si siano verificate strane apparizioni e che tutti gli inquilini della villa la abbandonino in seguito ad incidenti più o meno gravi.

    Fantasmi e credenze a parte, è la villa dei miei sogni.

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