Scaloppine di Tacchino al Ginger

Riordinando la dispensa in preda ad uno dei miei periodici attacchi di Casalinghitudine, ho trovato un barattolino di fettine di Ginger conservate sott’aceto di riso. Non ricordo affatto dove e quando l’avevo comprato, ma doveva trattarsi di un bel po’ di tempo fa, visto che era pericolosamente vicino alla data di scadenza.
Così, decidendo di usarlo in fretta, ieri l’ho provato in uno dei miei soliti esperimenti culinari al galòp.

Ho preso delle fettine di tacchino, le ho battute molto bene e lievemente infarinate
In una larga padella antiaderente ho sciolto un pezzo di burro.
Ho messo a rosolare il tacchino, unendo poi due bei cucchiai di fettine di ginger (il sapore del ginger sotto aceto di riso è molto meno piccante dello zenzero fresco. Ergo, se si usasse quello fresco, meglio evitare di abbondare).
Spruzzato con un poco di vino bianco tiepido.
Infine ho unito sale, una bella manciata di prezzemolo tritato, spento il fuoco e servito immediatamente.

Finito il tacchino, i commensali hanno poi accuratamente lucidato piatti e pentola  facendo goduriose “scarpette” (che in questa casa sono concesse, sempre ;-)


A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

12 Replies to “Scaloppine di Tacchino al Ginger”

  1. Ma dai! Ho in casa anche io un barattolo di quel ginger, comprato nel mio (breve) periodo “mi faccio il sushi in casa”, periodo finito perché ho deciso che è più comodo mangiarlo al ristorante. Lo proverò di sicuro col tacchino (il pollo andrà bene lo stesso, vero?)

  2. non so com’è il ginger onestamente lo ricordo solo nei pomeriggi estivi come spuma al bar del paesello o ginger o bionda:) ma il tacchino ultimamente è entrato di prepotenza in casa nostra, leggero e se lo lavori appena un pò anche molto buono e tenero…ma la scarpetta a casa mia non solo è concessa ma obbligatoria

  3. Luca, preferisco quasi il tacchino al pollo (che pure amo molto), proprio come sapore e consistenza. E’ più “sfizioso” da lavorare. E sempre W la scarpetta! :-**

  4. ma come fai?? sarà che a me non è mai venuto in mente di comprare lo zenzero, né fresco né sotto qualsivoglia cosa, ma mi stupisci sempre :-* se Beppe si stufa, posso prendere il suo posto?

  5. da provare….. :))

    comunque la variante con il ginger fresco se eventualmente abbondasse con lo zenzero, o ginger che dir di voglia, può sempre dire che ha fatto la versione…

    Ginger Rogers….per cui l’alzarsi ballando dalla tavola e segno di una buona riuscita del piatto…

  6. JillL, certo che puoi! ;-) In ogni caso lo zenzero fresco è magnifico; sa vagamente di limone, un po’ piccantino…messo nell’insalata, o nel pesce al forno, o dove un sapore del genere ci stia bene, rende tutto appetitosissimo (ovviamente se il sapore ti piace, eh) ;-*

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