Pasta al Tonno a Modo Mio

E’ una delle pastasciutte che amo di più, perché rapida, facile da cucinare, ma soprattutto appetitosissima e comoda, perché qui in casa la usiamo come piatto unico (dopo basta un frutto e bona lé).

Però come tutte le cose estremamente semplici, per risultare speciale e non banale deve essere fatta con molto…amore.

Allora, come ingredienti per 2 persone:

1 scatoletta di tonno da 200 gr. (di solito son 140 sgocciolati dall’olio. Se il tonno è di ottima marca, uso il suo olio. Se ho dubbi sull’olio, magari non d’oliva, sgocciolo molto bene il tonno e uso il mio olio solito. Quante volte ho scritto olio in questa frase, non lo so )
1 cipolla rossa piccola
2 pomodori pelati ben sgocciolati (se è estate, 2  “perini” sugosi)
2 peperoncini piccanti freschi (d’estate li raccolgo e li schiaffo subito in un sacchetto dentro il freezer. Restano carnosi e profumatissimi anche dopo mesi)
1 cucchiaio da caffé di capperini sotto sale
5 o 6 foglie di erbette fresche (menta, o basilico, o timo, o prezzemolo)
vino bianco
origano
sale
pasta (quella che volete. Io preferisco quella corta, come sedani, elicoidali o penne grandi)

Mentre la pasta bolle, in una padella antiaderente verso un filo d’olio (del tonno o mio) e la cipolla tagliata sottilissima.
Quando inizia ad appassire, la spruzzo con pochissimo vino bianco tiepido.
Evaporato questo, aggiungo il tonno mescolando velocemente.
Alzo il fuoco e metto i pelati tagliati a filetti e i peperoncini tagliati a tocchetti.
Unisco una bella pizzicata di origano in polvere e poco sale.
Subito dopo abbasso il fuoco al minimo e in un piccolo mortaio (o in una fondina, usando la parte convessa di un cucchiaio, schiaccio i capperini ben sciacquati insieme alle foglioline di menta (o basilico o quel che c’è) fatte a pezzetti con le dita.
Scolo la pasta (non perfettamente, meglio se rimane un pochino d’acqua, ma pochissima eh? per rendere più morbido il tutto) e la verso nella padella del sugo insieme al battuto di capperini ed erbette.
Mescolo con delicatezza e servo immediatamente in tavola.

© Mitì Vigliero

Cosa sta pensando?

Marina-Remi-bimba

(La foto mi è stata gentilmente imprestata da Marina Remi  che, come si può notare, già da bimba era un’espressivissima, meravigliosa Grande Attrice! :-)

(qui i commenti su FriendFeed)

MaxG: “Allora, appena la mamma si distrae un attimo potrei infilare la porta e scappare da questa orribile sala d’aspetto del pediatra…”

Beppe: Mi sembra di sentire profumo di gelato alla panna!

Renata: Oddddiooo che puzza ho fatto, chissà se si sono accorti che mi son fatta la cacca addosso ?????? ;)

Caravaggio: Quale caramella prendo?

Mimosafiorita: Mmmmm che bel vestitino..e che belle scarpine, mammaaaa, e smettila di spettegolare, dai entriamo in quel negozio.

Rino: ” … questa voglio proprio godermela tutta…”

Larvotto: Secondo me stava ripassando la sua parte “Allora, un bel respiro e poi comincio, se piango e mi dispero nella maniera giusta, la pappa sarà più abbondante”

Alessio Jacona: “Preoccupado?”

ZiaPaperina: “Ma quanto è bello quel bimbo coi capelli rossi…”

Madainoncicredo: “Quando sarò grande te la farò pagare per avermi vestita così…”

Baol: “Mmmmm, vediamo un po’ questi come posso fregarli”

Borg: “Oddio, non ricordo più a che ora ho appuntamento col commercialista…”

Felter Roberto: il fatto che si stia mordendo il labbro inferiore significa che ha visto qualcosa che desidera. Può essere qualsiasi cosa, dal cibo ad un giocattolo. Qualcosa di nuovo comunque, che vorrebbe mettere in bocca per “scoprirlo” :)

Tittieco: Mmmmmmmmmmm vediamo un po’ cosa dicono questi adulti di me…

Aglaia: mmmm ma quanto era buono il lattuccio stamattina??? a quando il bis?

Skip: aspetta, aspetta… che tra un po’ gorgheggio :)

Kat: Bel bambino a chi? Femmina sono!

Placide Segnalazio’

propositi di Francesca Ferrari
(olio di Francesca Ferrari)

In queste due settimane di connessioni bucoliche o inesistenti, ho tralasciato di leggere tante cose belle; anche quelle che mi ero segnata da leggere tempo fa, ma non l’avevo fatto causa galòp vari.
Eccole qua:

La famigghia, di Capitan Uncino

La fine è (forse) il mio inizio, di Daniela Farnese

Post a tradimento su Livefast fatto da sua moglie, di Ilenia

Gli anni dei genitori che si ammalano e poi muoiono, di Marco Mazzei

La linfa, di Mitia

Drtyfhjirhk (negli occhi del mio gatto), di Daniela Losini

Ricordi sbiaditi: di fabbrica, di Remo Bassini

La donna più bella del mondo, di Marileda Maggi

Pro-positi, di Francesca Ferrari

Mostardo!, di Splendidi Quarantenni

La consueta telefonata di auguri dal parente lontano, di Personalità Confusa

Disaster!, di iBaby Bolsi

Il Fotoblog di Alessandro Bonino

La ricetta del sartù di Enrica

Gli indiani a tavola, di La piccola cuoca

Il tumblr di Blondeinside

I tre stati del gatto, di Tostoini

Crystmas, di Makkox

Harold’s Planet cartoon