Cosa sta dicendo?

 

cosa sta  pensando

 

Krishel: Ehi, amico, dammi una mano a fare impazzire il gatto di casa. Cerca sempre di catturarmi, ha bisogno di una bella lezione…

Larvotto: Scusa, hai per caso visto passare del formaggio?

Gianni: AHO! Quanto so’ figo!

Caravaggio: Mi piaccio!

Beppe: Non capisco. Sono carino, piccino, tenerino. E allora perché ogni volta che una donna mi vede urla terrorizzata?

Stelleporcelle: “Non sarà un po’ kitsch ’sta cornice?..forse avrei dovuto prenderne una più minimal..”

ZiaPaperina: Calmati. Rilassati. Concentrati. Ora vai di là e le dici “Ti amo tanto, Topina!!”

Baol: Ma guarda i baffi come me li ha fatto?!! MA GUARDA!!! Basta! Mai più da quel barbiere.

Tittieco: Mi presento: ” Piacere Topo-Lino ”

Roger: Specchio specchio delle mie brame, chi è il più bel topo del reame?

Cassandra: E che ci faccio, io, lì??

Lyza: I’ll be your mirror
reflect what you are
in case you don’t know
I’ll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you’re home
(Lou Reed)

Silvia: Oddio che occhiaie … dove ho messo il correttore?

Pamina: “Non mi ha fatto lo stesso effetto che ha fatto a Firmino…”

Fatacarabina: Lo sai tenere un segreto?

Skip: Dove saranno i sorci verdi di cui parlano tanto… io vedo solo un tenero “suricillo”

Luca: Era l’ultimo posto dove poteva esserci il formaggio…..e ora?

Valentina: Questo nuovo taglio di peli non mi piace.

Curiosità sui Nomi: Barbara

Di origine greca, è un nome onomatopeico, che riproduce cioé un suono, un rumore.

In questo caso doveva riprodurre il balbettare (babr…) degli stranieri che non riuscivano a parlare bene la lingua greca; da qui nacque il termine barbaros che significa “forestiero” e anche “balbuziente, che ha difficoltà a parlare“.

E’ un nome molto diffuso nel mondo, e in tutte le lingue possiede molteplici diminutivi:

Italiano: Barbi,Barbarella.
Inglese: Barb, Babs,Barbie, Barby, Barbra.
Irlandese: Baibre, Baibín, Bairbra.
Francese: Babette, Barb, Barbe, Barbot.
Tedesco: Bärbel, Bärbele.
Spagnolo: Barbabrita.
Russo: Varvara, Varenka.
Ungherese: Borbála, Bora, Borhala, Boriska, Borka, Borsala,Broska.
Cecoslovacco: Barbora, Barcinka, Barka, Barunka, Baruna, Baruska.

Una truce leggenda medioevale racconta che Santa Barbara fosse figlia di Dioscuro , ricco dignitario pagano di Nicomedia, che gelosissimo di lei la faceva vivere praticamente imprigionata in un torre (dotata di ogni comfort eh? persino terme private!). 
Però lo stesso padre  arrivò a denunciarla alle autorità pagane, torturarla e infine decapitarla perché si rifiutò di sposare l’uomo che lui aveva scelto e perché si convertì al cristianesimo.
 
Ma subito dopo l’omicidio della figlia, il padre fu colpito e incenerito da un fulmine.

Per questo motivo Santa Barbara è la santa protettrice di tutti coloro che hanno a che fare con fuoco e materiali esplosivi: artiglieri, armaioli, minatori, pompieri, addetti alle caldaie, fabbricanti di fuochi artificiali ecc.

Anche il luogo dove vengono depositate munizioni ed esplosivi deriva dal suo nome, chiamandosi “santabarbara“.

Portafortuna

Numero: 7

Colore: giallo

Pietra: acquamarina

Metallo: rame

L’onomastico di Barbara è il 4 dicembre: auguri a lei e a lei!

©Mitì Vigliero

Vi vengono in mente altre cose (proverbi, canzoni, poesie, opere d’arte ecc) in cui c’entri il nome Barbara?

Confessione

Devo confessarvi una cosa.

Una cosa che va controcorrente.

Una cosa per nulla progressista.

Una cosa per niente alternativa.

Una cosa che non è più di moda.

Una cosa che non è né snob né chic. 

Una cosa che è l’esatto opposto di quello che dichiara in questi giorni ogni intellettual trendy che si rispetti.

Lo confesso:

Io adoro
Fare e ricevere regali.
E l’Albero e il Presepe.
E i nastri luccicanti.
E le lucine intermittenti.
E i canti natalizi.
E gli auguri.
E il cenone/pranzone coi miei cari.
E i baci sotto il vischio.
Insomma:
Io adoro il Natale.
 

E ora che ve l’ho confessato, torno a fare pacchetti (s’allontana al galòp seminando pezzetti di carta colorata e scintillanti fiocchetti dorati).