Galòp Natalizio

Allungato il tavolo grande, 3 metri basteranno sì ? Più i quasi 2 di quello piccolo, sì dai, dovrebbe andare. Le due poltroncine veneziane meglio di là, di qua le due di Saluzzo -mannaggia ma quanto pesano?- spingo in là il divano, oh issa, tiro in qua l’altro divano, metto il pozzetto laggiù e altre due poltrone qui. Quante sono le sedie in salone? 10 sì dovrebber bastare. E poi altrettante fra studio e tinello. Ci sono abbastanza cosi per appoggiare? Tolgo quel tappeto sennò ci s’ingàmbano. Dove ho posato le tovaglie grandi? Questo centrotavola semina polverina d’oro. Meglio l’altro. E le tovaglie piccole? Dio che testa. I piatti, le posate e i tovaglioli vanno qua, i bicchieri di là. Il vino lì, le casse d’acqua e bibite in terrazzo, ci son manco 2°, frigo naturale. Tirato fuor le ciotole e le ciotoline. I cosini per l’aperitivo. E i vassoi, e le teglie. La cesta dei regalini? Fatto.
Cosa manca? Ho come l’impressione di dimenticare qualcosa, io lo so che dimenticherò qualcosa e me ne ricorderò solo stasera quando saran qui tutti e 22…

Voi intanto perdonate la mia assenza su queste pagine, ma il galòp in questi giorni è assoluto.
Però stavolta è un galòp pieno di affetti, dolcezza e allegria.
Un vero Galòp di Natale.

Buona giornata a voi, e a presto!

Un Continuo Match

 

cuore vs cervello
(*)

Una lotta in cui, nella vita, continuiamo e continueremo ad essere perennemente impegnati tutti: per mille ragioni diverse e in mille situazioni diverse.

Nel momento delle decisioni, delle scelte, delle parole, delle azioni – grandi o piccole, non importa-  è sempre come trovarsi su un ring, a far combattere il nostro Cuore contro il nostro Cervello.

Nel vostro caso, di solito, chi vince?

Krishel: Mente. L’unica volta che ho fatto vincere il cuore è stato un bagno di sangue…

Renata: La mia mente ha sempre preso decisioni di comune accordo con il cuore . Anche quando sapevo che la decisione portava strascichi, ho deciso di affrontarla perchè ero in minoranza e nella vita deve vincere la democrazia. Ora invece con l’età e le batoste quando qualcosa non mi garba punto i piedi: sono stufa di pagare per gli altri, preferisco sbagliare da me ;) anche se comunque a volte interviene il mio complesso da Crocerossina

Graziella: Cuore e dico purtroppo perchè le conseguenze in alcuni casi sono state pesanti e hanno veramente modificato in peggio la mia vita e non solo la mia. Ho provato a cambiare ma non sempre ci riesco.

Gianni: una volta vinceva il cuore, poi mi hanno detto che sembravo falso come come Giuda e allora cervello.

Tittieco: CUORE! mi pare mi si addica di piu’

Mimosafiorita: La mente da molti anni, ma a volte cerco di far conciliare le due cose, un paio di volte ci ho provato e sembrava ci fossi riuscita, sembrava…

Roger: getto il cuore oltre l’ostacolo, poi usando il cervello cerco di ritrovarlo…ma è un grande atleta e grandissimo saltatore, quindi la ricerca per il cervello è sempre lunga e laboriosa…

Caravaggio: cerco di fare un pareggio che non sempre riesce

Morghy: Per me e’ facile, son priva di cervello! puro istinto, guarda. Puro istinto;-)))

Borg: Sino ai 30 anni vinceva sempre il cuore, con conseguenti grandi errori soprattutto di valutazione. Poi cuore e cervello piano piano hanno capito che anziché picchiarsi era molto meglio agire uniti. Non è che gli errori siano scomparsi, ma per lo meno non giungono inaspettati (ché il cervello li mette sempre in conto).

Stelleporcelle: Anch’io come Morghy, sono puro istinto (Sole in Pesci, Luna in Ariete..) ma non sono sicura che l’istinto sia attribuibile al cuore, penso che alligni nella conoscenza superiore, che peschi quindi nell’elaborazione delle azioni e delle conseguenze di tutti noi…però questa elaborazione non la fa il cervello..e non la fa il cuore…mi rimane solo il fegato. Ecco, con me, vince il fegato (come insegnavano gli aruspici…)

Simon Crubellier: di solito vince il cuore. per quanto, sono certa che a decidere sia la sintesi delle sensazioni, quella roba che finiamo per chiamare istinto. e che è il brodo che abbiamo dentro. ma non ho niente di nuovo da spiegarti, cara la mia cancra.

Boh/Orientalia: Moralmente io, praticamente lui: ma, si sa, io sono distratta!:) (lui = il cuore) (ed Enrica ha risposto benissimo da lei, NdPS :-) 

Diego: il cervello non è unitario, in realtà, come ben spiegato anche in opere divulgative (non serve essere neuroscienzati per saperlo), il cervello è composto di almeno 3 livelli: un cervello antico, che regola reazioni istintive, arcaiche quasi, e poi un cervello capace di ragionamento al fine di “organizzare” risposte più articolate al momento, all’evento; e infine un cervello “intellettuale”, che le moderne tecniche di studio collocano approssimativamente nei lobi frontali della corteccia; sembra che i primi due cervelli li abbiamo in comune con gli altri animali, mentre il cervello capace di astrazioni e previsioni d’alto livello è tipico solo della specie umana (continua qui)

Marzipan: Vado controcorrente, ho sempre ascoltato il cervello, anche a costo di far sanguinare il cuore, ma non mi sono trovata bene. Oggi cerco di seguirlo, invece di satanassarlo, e sono sensibilmente più serena. Anche perchè il mio cuoricino è molto ragionevole.

Icy stark: Molto spesso vince la mente (ma io sono iper-razionale), ma anche il cuore ha portato a casa match degni di nota. Anche se a onor del vero, negli ultimi tempi, oramai sto seguendo il nonsense.

MaxG: Io cerco di farli collaborare, camminare insieme. Ma il cuore è sempre almeno 10 passi avanti…

Elisa: tra cuore e cervello…..bho! in me prevale l’istinto, senza ombra di dubbio. Io vivo di istinto, “sento” tutto con la pancia. Quindi non so se posso dire che prevale il cuore… tu che dici, Mitì?

Skip: Per me il cuore è il motore, il cervello è un filtro.

Baol: Di solito vince il cervello e poi il cuore mi sfotte perchè mi accorgo di aver fatto una cazzata :(

Nives: Cuore! Nel bene e nel male. Se qualcosa non la sento dentro non provo neppure a farla, altrettanto radicale se invece mi sento di fare qualcosa. Ho provato ad agire razionalmente ma mi sono sempre dovuta ricredere!