Come dite voi…

…quando starnutite? O starnutate? O come diavolo si dice?

Etcì?
Etciùm?

Etchòum?

Conosco persone che dicono Atcià.

Io faccio come lui (disegnato da Perogatt): 

 

 

starnuto

Salto in aria compreso.
Però metto il fazzoletto davanti la bocca, eh.
E da ieri mattina ne ho fatto fuori 26, di fazzoletti. 
Di quelli grandi grandi, da uomo, cotone spesso e morbido. 
Quelli di carta non sono omologati per i placidi raffreddori.
Ora me ne vado a letto con tre rotoli di scottex da cucina.
Di quelli maxi.
E un’aspirina.
Etcì.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

35 Replies to “Come dite voi…”

  1. Io, in realtà, dico ‘Cci…sua. Indirizzando il pensiero a “chi mi ha mandato lo starnuto”
    Non mi ricordo nemmeno come ho iniziato [tipo 4 anni fa], ma ormai mi viene così naturale che faccio fatica a tratteermi pure in pubblico.

  2. Quando sono in pubblico mi esibisco in eleganti “eh-ciù”, emessi sottovoce, molto discreti. In privato produco degli EEEEETCIOOOM che sembrano cannonate. E ho scoperto proprio stanotte che riesco e starnutire anche nel sonno. Oggi me ne starò a letto tutto il giorno anche io, ché ho l’energia di un budino di gelatina e non mi va di portare microbi in giro, a differenza di un paio di incoscienti che l’altro ieri in una blindatissima riunione (nel senso di tenuta in microsala con finestre sigillate), non facevano che tossire e starnutire in faccia a tutti, seminando nei posacenere disgustosi microkleenex usati e ripetendo “oddio come mi sento male, oddio che accidente mi sono preso…”. Maledetti untori.

  3. quando avevo 10/12 anni passavo il mio tempo nel laboratorio …allora la brigata di pasticceri era molto ampia e tra loro c’era un gioco di parole quando uno starnutiva
    “Scioppa” gli diceva l’altro
    “prima ti ” rispondeva lo starnutatore
    “prima ti de mi” l’altro

  4. com’è…….NERO…????

    http://www.dada.it/player/?id=8543912&m=play

    attenzione a starnutire,mi raccomando…

    http://www.youtube.com/watch?v=hIkFvhInGEg

    la prima regola di chi assiste un raffreddato e di non cedere mai alle richieste di fazzoletti del costipato….costi quel che costi…

    OTELLO – Ho un maligno e penoso raffreddore
    che non mi far star bene;
    tesoro, prestami il tuo fazzoletto.
    DESDEMONA – (Porgendogli un fazzoletto)
    Eccolo, mio signore.
    OTELLO – Quello che ti donai.
    DESDEMONA – Non l’ho con me.
    OTELLO – No?
    DESDEMONA – Mio signore, no, davvero…
    OTELLO – Male!

    ti auguro una pronta guarigione… :)))

    ps:…se quando starnutisci …salti… il tuo è sicuramente un raffreddore da cavallo….vedi GALOPP…

  5. Sto ridendo da pazzi, perchè il mio starnuto mi accomuna a quello di Antar, quando è particolarmente potente aggiungo “sua e de la sorella” però lo dico sottovoce, sono pur sempre una signora un pò agèe..;@)))

  6. tratti da Il Dizionario Umoristico…

    RAFFREDDORE

    Malattia che, curata dal medico, dura una settimana, e senza, sette giorni.

    RAFFREDDORE

    La classica goccia che fa traboccare il naso.

  7. In privato due, tre quattro, cinque starnuti esagerati tipo questo:
    EEEEET_CINQUEEEE!!!!! con allegato saltino alla Joe Sentieri quando si esibi’ al Festival di Sanremo nel lontanissimo 1960 con la canzone “Quando vien la sera” e dette una sua personale e innovativa versione alla canzone, da qui il soprannome “il cantante del saltino”.

    In pubblico ETCI’ ETCI’…con fare discreto e trascurabile (Non sempre ci riesco, alle volte ci scappa un accenno di saltino alla Joe)

    Ed infine ricordiamoci che:
    Quando una persona starnuta e un amico, con bonario sorriso, gli augura “salute!”, continua una tradizione antica di almeno tre millenni.
    Leopardi, nel suo “Saggio sopra gli errori popolari degli antichi”, scrive “Che il capo, dice Ateneo, fosse ritenuto sacro, apparisce dal costume di giurare per esso e di adorare pur come sacri gli starnuti che provengono dal capo. Aristotele, che chiama Dio lo starnuto, lo dice ancora sacro e santo”.
    (dahttp://www.letradizioni.net/superstizione/presagi.htm)

  8. Io tuono un etciààà esplosivo che fatico a contenere per non infettare mezzo mondo.

  9. Qui in casa è un coro di ecì ecì ecì ecì (Attilino) e di ETCIUM ETIUM ETCIUM (io). Tutti e due nel lettone, tutti e due col cimurro. Paolo deve essere immune, per fortuna (però quando starnuta fa ETCIA’ ;o)

  10. Anche io come te, ma però non sono più i raffreddori di una volta: a me sembra che vanno e vengono. Comunque i miei starnuti producono uno spostamento d’aria che, probabilmente, provocano una tempesta ai Caraibi…

  11. Vilasdrogga del davvredore

    versione col naso chiuso

    Vilasdrogga del ravvreddore,
    gol daso ghe gola, la vebbre ghe sale
    (se bassa i dreddoddo ghiabiabo il doddore).

    Vilasdrogga della dosse
    gon le blagghe, il bal di gola
    le ghiaddole rosse,
    inviabbade e grosse.
    Vilasdrogga della brodghide,
    gon aerosol gobe biovesse,
    idalaziodi, suvvubigi
    e un lieve aggeddo di laridgide.
    Vilasdrogga dell’invluenza,

    gon sduve e jarbe golorade,
    gon derbobedri e bedigide,
    in addesa ghe dordi l’esdade

  12. aa…..aaaaaa……aaaaaaa….cidenti ho qualche problema al pc…si sarà preso il raffeddore….????…..forse la colpa e che tengo troppe finestre aperte…?????

  13. Eccììì!

    ricettina efficacissima e gustosa per sconfiggeri infallibilmente (!) principi di influeza da raffreddamento:
    far bollire in mezza tazza di vino rosso corposo 2 o 3 chiodi di garofano, un pezzetto di cannella (per il sapore, non per altro), mezza mela completa di buccia (se non trattata). Bere il vino e mangiare la mela.
    Salute!

  14. Ma povera!
    io Tchi se sto pensando in italiano, Atchoum se sto pensando in francese.
    lui Etchaouieeeeee!!! senza saltino ma con volume a 1000. Fazzoletti come i tuoi per lui, di carta per me. E Homéoplasmine (pomata francese tutto fare che la Deneuve dichiara di usare sotto il rossetto;-) spalmata sotto al naso prima che si arrossi e unizi pure a bruciare. Anche dentro al naso in casi estremi.
    Abbi cura di te
    Kat

  15. aiahaiaiai … non scottex, io solo carta igienica! I fazzoletti di stoffa li ho cestinati da ANNNNNNNIIIII : uso solo quelli di carta e quando ho raffreddore uso rotoloni Regina !

    auguri! io attorno al naso kili di pasta fissan, … restando sempre lì nella zona erogena… ;)

    Un abbraccio! Renata

  16. Starnutire è una delle cose più belle della vita.

    ………………………EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEETTTTTTTTTTTTTTTCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. Se è leggero mi esce un ee…cccccì con piccola pausa, altrimenti una cosa informe e indefinibile…
    Anch’io uso i rotoloni di scottex… sono così comodi e resistenti!
    Baci :-*

  18. Concordo con Brian ma se proprio non se ne può più:
    RICETTA DELLA BISNONNA

    Un tazza di latte molto molto caldo con dentro un cucchiaio di miele, un’aspirinetta, un bicchierino di cognac.

    Prendere subito prima di infilarsi a nanna con una copertina in più. Alla mattina, disgraziatamente, gli starnuti saranno un remoto ricordo.
    n’

  19. Io da quando cerco di non fare rumore mai né di giorno né di notte per non svegliare il dormiente del momento ho imparato a dire qualcosa tipo “pief!” o “piff” o se sono molto brava “pffff!” e se no ho il fazzoletto a portata di mano mi autosoffoco nell’incavo del braccio… i miei starnuti non sono molto liberatori…

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