Un’ora indietro

 

Clock

 

Vi ricordate sì che stasera torna l’ora solare?
A mezzanotte, orologi indietro di 60 minuti.
Si dorme un’ora di più.
E (almeno per quanto mi riguarda) si resta rinscemìti per almeno quindici giorni prima di abituarsi.

 

Cosa ha visto? Cosa sta dicendo?

 

cosa ha visto cosa sta dicendo
(*)

 

– Stupido umano, la prossima volta che devi girare a destra metti la freccia!! (Krishel)

– Oh mamma! Le sardine in svendita e non ho portato il bancomat! (Renata)

– E queste sarebbero le mie vacanze? Chiedo asilo felino, ma al gattile non ci vado… (Skip)

– Oh mondo gatto e pure ladro, la stradale! Se mi controlla il tasso alcolemico mi chiudono in gabbia tutte le mie sette vite. (Mimosafiorita)

–  COMEEE…????… ma cosa dice…???? IO GUIDO DA CANIIII…????? (Roger)

– “Poffarbacco!!!! Hanno aperto una sardineria proprio sotto casa!!!!” (Scrittoingrassetto)

– La manicure? Con tutte le cose che si possono fare dall’estetista, proprio la manicure mi hai prenotato? (Sancla)

– Help! Sono stato estratto come l’unico della famiglia atto ad accompagnare nel suo primo viaggio da solo in autostrada il figlio 18enne neopatentato. Aiutatemi! (ZiaPaperina)

– Cielo sono già iniziati i saldi nel mio negozio di stivali preferito! (Silvia)

– ‘orco can!! non mi tolga i punti dalla patente sior vigile!! (Aglaia)

– Frena frena, c’è un sorcio, fermati, un enorme sorcio, feeermaaaa! (Borg)

–  SCUSI…SCUSIIIII, la strada piu’ breve per andare a Vicolo dei ratti? (Tittieco)

Placida Casalinghitudine

foto di Kika13
foto di Kika13

Io amo tanto le foto di Kika (qui il suo blog), perché rendono sempre perfettamente le atmosfere e le sensazioni; in questo caso mi immedesimo in quella mano, visto che sono alle prese col Cambio di Stagione, grande manovra che ogni volta mi getta nella più cupa depressione.

Io non lo so, ma sono anni e anni che come tutti mi dedico a quell’impresa; eppure ancora non sono riuscita ad organizzarmi in modo decente.

E’ anche vero che quando sento le parole “organizzazione“, “metodo” e “ottimizzazione” da sempre vengo colta da un’irrefrenabile voglia di lanciare per aria ogni oggetto che mi circondi, guardandolo poi cadere a terra ed ammirandone l’effetto artistico, nonché di togliere le pile agli orologi per perdere definitivamente la nozione e la relativa gestione del tempo.

Però, ‘nsomma, mi rendo anche conto che un minimo di raziocinio in certe (biechissime) incombenze casalinghe sia necessario per sopravvivere…

Ma il Cambio di Stagione negli Armadi mi getta nel panico, giuro.

Innanzitutto la moltiplicazione degli ometti.

Non so come li chiamate voi, per me ometti sono quei cosi di legno e/o plastica muniti di gancio metallico che servono per appendere vestiti, giacche, pantaloni & affini negli armadi.

ometti

D’estate mi mancano, non ne ho mai abbastanza. D’inverno me ne avanzano a dozzine, di ogni forma e materiale.
Il mistero è fitto: non è che abbia più vestiti estivi, riesco a stipare ugualmente in ogni stagione ogni anta presente in questa casa.

Ho perciò cominciato a sospettare che si accoppino tra loro, prolificando giovani omettini.

Chi lo sa.

Di certo so che non c’è niente di peggio che sistemare da qualche parte gli odiosi ometti avanzati, in sacchi o scatole di cartone; si aggrovigliano rumorosamente tra loro simili a serpi velenose, e fanno spuntare ovunque quei maledetti ganci che s’uncinano ovunque, attentando pure ai miei polpacci, tentando di arpionarli in ferali mòzzichi.

Poi, i golf.

Come diavolo li sistemo ottimizzando i golf?

Li impilo negli scaffali, ma ogni volta che ne prendo uno (e mi serve sempre quello a metà della pila, se non l’ultimo), faccio crollare tutto; e dato che vado sempre al galòp dico “vabbè, poi riordino”, e va a finire che quegli scaffali dopo poco tempo son ridotti ad un ammasso strabordante e informe di multicolori blob lanosi.

E i pantaloni?

Meglio piegarli a metà sull’apposito bacco orizzontale degli ometti (ma così occupano il doppio dello spazio), o usare quegli appendini con due pinze (che di solito son troppo lunghi, troppo corti, o con la gomma di protezione interna alle pinze che spesso dopo un anno diventa marcetta e incolla tutto appiccicando dappertutto bricioline fetenti?)

A volte m’incanto a guardare  guardaroba impeccabili, con i vestiti ordinati come soldatini in parata, le maglie – divise per sfumature di colore- perfettamente impilate (secondo me, una volta piegate, per farle star ferme le ingessano), e gli ometti usati son tutti uguali, identici per forma, colore e materiale: scommetto che i loro ganci sono morbidissimi e gentili…

Forse è così per tutti e son solo io l’incapace?

Orsù, aiutatemi:

Quale segreti avete voi per organizzare e ottimizzare i Cambi di Stagione e i vostri Armadi?