Tortino di Patate alla Placida Fiacca

In questi giorni di convalescenza e fiacchezza infinita, la mia casalighitudine è a livello zero; per fortuna ho vicino un uomo meraviglioso che si occupa di tutto, però almeno a far da mangiare cerco di pensarci io.

Cose semplici e facilissime, ché anche solo pensare mi fa fatica.

E così l’altra sera ho aperto il frigo e mi sono trovata di fronte due grosse patate lesse e intere avanzate (avevo calcolato male la dimensone dei tuberi) da uno sciattamaiu fatto due giorni prima, una valanga di culetti avanzati di formaggi, due grandi pomodori tristi e un po’ rugosi scordati nel fondo del cassetto delle verdure.

Così ho preso le patate, le ho pelate e tagliate lentamente a fette rotonde.

Ho scartocciato piano piano tutti gli avanzini di formaggi vari (fontina, gruviera, uno tipo bel paese, mezza mozzarella di bufala, mezza scatoletta di philadelphia), li ho tagliati a tocchetti (il philadelphia ovviamente l’ho schiaffato dentro a cucchiaiate) e messi in una ciotola insieme a un cucchiaio di origano, mescolandoli mollemente con le mani per ricoprirli bene della profumatissima erbetta.

Ho lavato e tagliato stancamente a fette i pomodori.

Ho imburrato (pochissimo) una teglia e ho fatto –con calma– una strato di fette di patate, uno di tocchetti di formaggio, uno di fette di pomodori.
Poi ne ho fatto un altro (patate, formaggi, pomodori).

Ho coperto languidamente il tortino con due belle manciate di grana grattugiato e foglie di basilico colte direttamente dal vaso sul poggiolo.

Ho messo la teglia nel forno scaldato a 200° e poi abbassato a 180, sono andata a sdraiarmi sul divano.

Dopo tre quarti d’ora – causa profumo buonissimo che aveva invaso casa grazie al Dio protettore delle Placide Cuoche Fiacche- mi sono ricordata improvvisamente del tortino nel forno e sono andata a levarlo.

Era dorato, cotto al punto giusto e soprattutto ottimo.

Provare per credere.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

26 Replies to “Tortino di Patate alla Placida Fiacca”

  1. ;oD, lentamente, stancamente, mollemente…
    L’idea di cospargere i formaggi di origano mi sembra appetitosissima!

  2. ZiaPaperina, l’idea mi è venuta fissando – a lungo e lentamente- un vasetto di cornabuggia del Monte di Portofino, che era da finire prima che perdesse tutto il profumo…

  3. Sa di ottimo.
    Appena ho un braccio semiimmobilizzato lo provo per esser sicuro di rispettare la ricetta in ogni suo grassetto ;P

    Scherzo, eh? Sto qui [in realtà gran parte delle mie giornate ultimamente la passo alla cassa di uno di quei meganegozi di Soft/hard/whatever-ware] a fare il tifo perché torni presto al massimo delle tue forze.

  4. Ma no! Proprio oggi che salto il pranzo per colpa di una serie di stupide riunioni (sarò fortunato se ci porteranno dei tramezzini), mi fai leggere una cosa cosìììì…Crudele! ;)

  5. E io che mentre ti scrivo mangio una mozzarella… ma sono cose da dire quelle cose lì? E se mi viene il magone perchètul’haimangiatoeioNO? Non lo hai mangiato stancamente e mollemente però? vero?

  6. Altar, oltre il braccio ci vuole anche la dormia totale ancora da smaltire e la pressione di una formica, sennò non viene mica bene…;-D

    (sei sempre un tesoro :-*)

  7. Mitì, santa donna, il forno quando si sta male ha il suo perchè. Peccato che io mi scordi sia il forno che le padelle. I miei figli si sono rassegnati, tanto il pizzero campione d’Italia tra le nove e le dieci fa la pizza a metà prezzo per sgombrare.

  8. Cara Placida stanca, la tua ricetta sembra fatta apposta per me. Anch’io sbaglio sempre con le patate e, guarda caso ho proprio due grossi pomodori stagionati in frigo, l’origano c’è sempre e il resto salterà fuori. Allora…vai col tortino! Sarà forse stanco ma buono sicuramente.

  9. Noooo anche la ricetta di cucina (davvero saporita) allora sei come si dice oggi una donna multitasking. Scusa se non ti ho ringraziata in tempo e a dovere per la Placida Segnalaziò e che sto un po’ concitata in questi giorni. Comunque GRAZIE, è un onore essere citata da te! Comunque dopo gli scherzi mi sono buttata sulle storie d’amore e sulle romantiche tradizioni familiari. Un abbraccio, spero che vada meglio la situazione complessiva.

  10. Convalescenza e fiacchite acuta anche per me.
    Domani con moooolta calma e poca energia provo il tuo saporitissimo tortino di patate, chissà che non mi dia un po’ di sprint!
    Dolce notte Mitì.

  11. Caspiterina che bella ricettina questa…adesso me la segno,dev’essere buona davvero!Poi adoro tutto cio’ che si fa in forno.
    Cristy

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