Di Partenze, Bagagli e Galòp

 

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In pieno affanno partenza direzione Lazio, prima di staccare tutto qui guardo sconsolata l’ingresso zeppo di bagagli accatastati da caricare in macchina; valigie, sacche, pacchi, semi e piante per il giardino, tappeti, pacchetti regalo, due laptop, borse documenti, borse frigo, arnesi, trabiccoli, ravàtti e rebìghi vari.

Anche solo per un soggiorno di una sola settimana, ogni volta è un trasloco vero e proprio.

Vado giù non per vacanza, ma per galòp di vario genere; assistere gli operai che monteranno zanzariere su tutte le porte e finestre dei tre piani di casa, giretti per studi medici, commercialistici e televisivi, appuntamenti lavorativi sparsi per tutta l’Urbe, più varie ed eventuali.

Su queste pagine tornerò e scriverò, come sempre, appena mi sarà possibile; nel frattempo vi mando baci e abbracci, e vi lascio in compagnia del PlacidoTumblr.

Fate i bravi, Tesorimiei!

Mitì

Maggio

Ben venga Maggio
(Poliziano-Palladini-Gargano)

Ben venga maggio
e ‘l gonfalon selvaggio!
Ben venga primavera,
che vuol l’uom s’innamori:
e voi, donzelle, a schiera      
con li vostri amadori,
che di rose e di fiori,
vi fate belle il maggio,
venite alla frescura
delli verdi arbuscelli.       
Ogni bella è sicura
fra tanti damigelli,
ché le fiere e gli uccelli
ardon d’amore il maggio.
Chi è giovane e bella      
deh non sie punto acerba,
ché non si rinnovella
l’età come fa l’erba;
nessuna stia superba
all’amadore il maggio       
Ciascuna balli e canti
di questa schiera nostra.
Ecco che i dolci amanti
van per voi, belle, in giostra:
qual dura a lor si mostra       
farà sfiorire il maggio.
Per prender le donzelle
si son gli amanti armati.
Arrendetevi, belle,
a’ vostri innamorati,       
rendete e cuor furati,
non fate guerra il maggio.

Buon Maggio!