Cosa -e come- leggi?

gatto-lettore

 

Quando Gaspar lo scorso week end è stato al LitCamp di Torino, ha chiesto a un gran numero di Blogger “Cosa leggi?” e ne ha ripreso le risposte.

Mi sono chiesta che cosa avrei risposto io…

E’ da un bel po’ che amo molto rileggere.
E rileggo sia libri che mi erano piaciuti anni fa -e che continuano a piacermi sempre di più ogni volta che li prendo in mano- sia libri che avevo abbandonato perché in quel momento non erano adatti al mio stato d’animo.

Forse è un mio limite, ma se sono triste non riesco a leggere testi “drammatici”, cosa che invece prediligo fare nei momenti di serenità. 
Subisco molto il coinvolgimento psicologico delle storie narrate dagli scrittori; ammesso che siano storie che mi piacciano, ovviamente.

Non ho mai provato il minimo senso di colpa a piantar lì un libro che non mi soddisfasse; ma non ne ho mai fatto una colpa all’autore, né ho mai discusso della cosa con lettori a cui quel libro è piaciuto.

E’ una semplice questione di gusti, e sono fermamente convinta che anche nella lettura -così come nella scrittura- valga il concetto di Libertà: come ciascuno è libero di scrivere quel che gli pare e piace (basta solo che rispetti il più possibile le elementari regole dell’ortografia e della grammatica, sennò mi irrito) così ciascuno è anche libero di leggere quel che gli pare e di apprezzarlo o meno, senza però scatenare Guerre di Giudizio.

Io sono onnivora nella lettura; leggo di tutto, anche tre, quattro libri in contemporanea, svolazzando di testo in testo come una farfallona occhialuta e golosa.

Mi sono accorta però che da qualche anno evito i romanzi (tranne quelli vecchi che rileggo con amore) e prediligo la saggistica.
Storia, costume e biografie: adoro le biografie.

Ora ad esempio sulla scrivania ho Amanti e regine e Chanel ; in salotto Sinistrati e sul comodino  i due volumi de La “nera” di Dino Buzzati.

E voi?

Morganalarossa: In questo momento sto leggendo (ri-leggendo, proprio come capita di fare anche a te;-) ) “Come un tuo messaggero”: Mayra Montero. Tratta dell’avventura del grande cantante Caruso, a Cuba. Spesso anche io li abbandono li’, i libri, se non si accordano con il 0mio momento’, ma poi li accolgo, e mi lascio ingoiare…

ZiaPaperina: Anche io ultimamente non amo molto la narrativa-romanzo, soprattutto quella italiana. Non mi piace lo stile di scrittura, periodi lunghissimi, virgole secondo me messe a caso, testi troppo colloquiali, ripetitivi, stucchevoli. Ultimamente ho letto “Vado a vivere a New York” di Spadoni, e (stupisci!) sto rileggendo il Gattopardo, che al liceo detestavo e ora trovo meraviglioso. Ora mi sembra di sentirti dire “Come si cambia, eh?” ;oD

Beppe: Rileggo anche io! La Storia d’Italia di Montanelli, che mi aveva regalato una zia per la laurea, un’edizione lussuosissima, tutti i volumi rilegati in pelle, e non avevo mai aperto (mea culpa mea culpa mea grandissima culpa;). Oh. E’ divertentissimo leggerla, sto ripassando/imparando un sacco di cose. E lo stile montanelliano va giù come un bicchiere di acqua limpida e fresca.

Peppermind: Io sto leggendo L’isola dei Cani, della Cornwell (giallone), Apollo e la sua ombra di Giorgio Fonio (saggio sulla storia della percezione della figura umana nell’arte), L’unico e le sue proprietà di Stirner (filosofia). Poi un bel po’ di serie a fumetti, tra le quali Ratman, X-men, Spiderman, Fantastic Four, l’unico e il solo X-Factor (non la trasmissione), e vabbe’, altri ancora…

Roger: ultimamente sto leggendo “I promessi sposi” di Guido Da Verona purtroppo non cartace, ma digitalizzato e liberamente scaricabile da qui

Rosy: Sono onnivora anch’io e, come te, leggo diversi libri alla volta. Ora sto leggendo un libro un po’ difficilotto ma interessanteArtemisia” di Anna Banti. Mi pare che di questo personaggio ne hai parlato anche tu in qualche post. In contemporanea sto leggiucchiando ” I cento cavalieri” di Massimo Manfredi e un po’ di Cecità” di Saramago; uno scrittore che amo molto. Per alleggerire il tutto mi distraggo con la fantasy…

Mimosafiorita: In questi giorni sto rileggendo Lettere da Capri di Mario Soldati, il mese scorso ho riletto Quaderno Proibito di Alba De Cespedes,mi faccio prendere dalle nostalgie e in genere tengo un libro in salotto sul divano ed un’altro in camera da letto, mentre ti posto la mia collega-amica mi ha appena regalato Venuto al Mondo della Mazzantini, urge iniziarlo subito, di nascosto, sfogliandolo dentro il cassetto della scrivania.

Paolo: In questo momentoIl nuovo venuto’ di Marco Vichi. Conosci il personaggio del Commissario Bordelli? Formidabile! Vichi e Andrea Vitali sono i due scrittori italiani che preferisco attualmente. E sono anch’io un fan di Mario Soldati.

Diego: assolutamente prediligo la saggistica, non perchè disprezzi la letteratura, ma perchè di libri al mondo ce ne sono già tantissimi, sicchè non c’è il tempo di leggere le cose vere, per cui è sprecato utilizzarlo per quelle inventate. anch’io amo moltissimo rileggere, in particolare leopardi, nietzsche, rousseau. come scrivo sopra: c’è troppi libri, tutti quelli che hanno qualche pensierino nella testa, subito scrivono un libro. dovrebbero pagarci a noi lettori, perchè in definitiva siamo pochi, scarsi, rispetto a loro, gli scrittori

Fatacarabina: sto leggendo dei libri di blogger in questo periodo
Remo Bassini con La donna che parlava ai morti
Michela De Muro con Sotto un tram chiamato desiderio
e mi sto gustando in versione cartacea Guido Catalano con Motosega
E’ un bel modo di conoscere stili di lettura diversi dai miei.

John: ho appena finito Nereo Rocco” di Gigi Garanzini e devo finire “Gomorra” ma mi sa che lo lascio lì, non perchè non mi piaccia ma direi che va bene così.

Krishel: Al momento sto leggendo L’ombra del vento di Zafon. E’ partito splendidamente e adesso invece mi sembra che l’autore si sia un po’ come dire “seduto”. Comunque a questo punto voglio vedere come finisce. Mitì tu mi conosci da anni sai che sono una sostenitrice dei famosi dieci diritti del lettore tra cui ce n’è uno che recita che il lettore ha tutto il sacrosanto diritto di piantare in asso un libro se vede che quello o non fa per lui o, per dirla breve, una palla colossale. E io mi comporto così. Poi cerco di leggere ovunque: in viaggio sui treni e sul bus, a letto prima di andare a dormire…

Renata: Rileggo sempre con piacere anche poche righe e pagine. tra i miei livres de chevet ;) la trilogia dantesca acquistata in edizione economica per maggior comodità con i saggi di Michael Ivanhov un filosofo e alcuni saggi di psicologia.
Leggevo molto, ora mi sono fermata, bloccata dalla malattia di mio marito: ho comunque il comodino zeppo di libri che amo anche fisicamente: oltre a quelli sopra citati, leggo o rileggo i classici come Il Conte di Montecristo, che mi ha piacevolmente conquistato proprio recentemente. Una volta divoravo i fantasy della Zimmer Bradlay, che ora trovo stucchevoli e limitati. Camilleri è in cima alla mia lista di autori di distensione preferiti, non ne ho perso uno. Ho fatto la scorpacciata della narrativa giapponese e adoro soprattutto la scrittura di Mishima (del quale ho quasi l’opera omnia), il semplice che sempre si rivela intricato, la continua ricerca intimistica e disperata, dopo di chè la narrativa italiana ha perso d’interesse per me. Ultimamente ho letto “mille splendidi soli”. Mi fa morire Erma Bombeck di cui ho letto un paio di libri e compro sempre Erica Jong in edizione economica.

xlthlx: Ora come ora sto leggendo molto poco, e leggo di tutto. Mi piace andare al parco a leggere, quando il tempo lo permette. Adesso sto leggendo ‘Sono io che me ne vado’ di Violetta Bellocchio, e non vedo l’ora di avere tempo per finirlo perché mi piace molto ;)

Nervo: sto leggendo Good Omens di Terry Pratchett e Neil Gaiman (rigorosamente in lingua originale: mi dicono che tradotto non renda un decimo) e “Gesù lava più bianco” di Ballardini; ho terminato Ristorantopoli di M.Zucconi (altrimenti noto come Chinaski77) e l’ho trovato leggero e divertente, oltre che ottimamente scritto come mi aspettavo. In “coda” ho l’ultimo di FalettiIo sono Dio”, gli ultimi tre di Connelly, un paio di Crais e altri che a memoria non ricordo (sempre thriller). A parte questo, ho una decina di serie di fumetti che leggo regolarmente, ma questa è un’altra storia. :)

Sid: io leggo a letto. quando non ci sono più rumori e distrazioni in giro. quindi di sera, di notte. durante il weekend invece, se ci riesco anche di pomeriggio, sul divano, con una bella tisana vicino che mi pare di coccolarmi il doppio.
da ieri sera ho ripreso Pancetta di Paolo Nori che voglio vedere se stavolta riesco a finirlo che ci terrei parecchio.

Skip: Riesco a leggere un libro alla volta e solo a mente fresca e in momenti di relax per riuscire a gustarli meglio.Di recente ho lettoUn cappello pieno di ciliege”di Oriana Fallaci,”L’eleganza del riccio”di Muriel Barbery e “Strega”, un vecchio romanzo di Remo Guerrini.Ora sto leggendo “La grande fame”di John Fante e per la prossima indigestione estiva vorrei leggere alcune opere di Calvino.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

43 Replies to “Cosa -e come- leggi?”

  1. In questo momento sto leggendo (ri-leggendo, proprio come capita di fare anche a te;-) ) “Come un tuo messaggero”: Mayra Montero. Tratta dell’avventura del grande cantante Caruso, a Cuba.
    Spesso anche io li abbandono li’, i libri, se non si accordano con il 0mio momento’, ma poi li accolgo, e mi lascio ingoiare…

  2. Anche io ultimamente non amo molto la narrativa-romanzo, soprattutto quella italiana. Non mi piace lo stile di scrittura, periodi lunghissimi, virgole secondo me messe a caso, testi troppo colloquiali, ripetitivi, stucchevoli. Ultimamente ho letto “Vado a vivere a New York” di Spadoni, e (stupisci!) sto rileggendo il Gattopardo, che al liceo detestavo e ora trovo meraviglioso. Ora mi sembra di sentirti dire “Come si cambia, eh?” ;oD

  3. Rileggo anche io! La Storia d’Italia di Montanelli, che mi aveva regalato una zia per la laurea, un’edizione lussuosissima, tutti i volumi rilegati in pelle, e non avevo mai aperto (mea culpa mea culpa mea grandissima culpa;). Oh. E’ divertentissimo leggerla, sto ripassando/imparando un sacco di cose. E lo stile montanelliano va giù come un bicchiere di acqua limpida e fresca.

  4. Io sto leggendo L’isola dei Cani, della Cornwell (giallone), Apollo e la sua ombra di Giorgio Fonio (saggio sulla storia della percezione della figura umana nell’arte), L’unico e le sue proprietà di Stirner (filosofia).
    Poi un bel po’ di serie a fumetti, tra le quali Ratman, X-men, Spiderman, Fantastic Four, l’unico e il solo X-Factor (non la trasmissione), e vabbe’, altri ancora…

  5. Sono onnivora anch’io e, come te, leggo diversi libri alla volta.
    Ora sto leggendo un libro un po’ difficilotto ma interessante “Artemisia” di Anna Banti. Mi pare che di questo personaggio ne hai parlato anche tu in qualche post. In contemporanea sto leggiucchiando ” I cento cavalieri” di Massimo manfredi e un po’ di “Cecità” di Saramago; uno scrittore che amo molto.
    Per alleggerire il tutto mi distraggo con la fantasy…

  6. In questi giorni sto rileggendo Lettere da Capri di Mario Soldati, il mese scorso ho riletto Quaderno Proibito di Alba De Cespedes,mi faccio prendere dalle nostalgie e in genere tengo un libro in salotto sul divano ed un’altro in camera da letto, mentre ti posto la mia collega-amica mi ha appena regalato Venuto al Mondo della Mazzantini, urge iniziarlo subito, di nascosto, sfogliandolo dentro il cassetto della scrivania. Bacissimi

  7. Roger, grazie tesoro! l’ho cercato a lungo e inutilmente quel libro! Confesso di non aver pensato alla versione scaricabile…devo ancora abituarmi all’idea che ne esistono tanti così, fortunatamente :-)*

  8. In questo momento ‘Il nuovo venuto’ di Marco Vichi. Conosci il personaggio del Commissario Bordelli? Formidabile! Vichi e Andrea Vitali sono i due scrittori italiani che preferisco attualmente. E sono anch’io un fan di Mario Soldati.

  9. assolutamente prediligo la saggistica, non perchè disprezzi la letteratura, ma perchè di libri al mondo ce ne sono già tantissimi, sicchè non c’è il tempo di leggere le cose vere, per cui è sprecato utilizzarlo per quelle inventate

    anch’io amo moltissimo rileggere, in particolare leopardi, nietzsche, rousseau

    come scrivo sopra: c’è troppi libri, tutti quelli che hanno qualche pensierino nella testa, subito scrivono un libro

    dovrebbero pagarci a noi lettori, perchè in definitiva siamo pochi, scarsi, rispetto a loro, gli scrittori

  10. questo mi incuriosisce…..

    ma ancora è in fase di digitalizzazione…

    De Gubernatis, Angelo

    * Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei

  11. Ciao bella signora, sto leggendo dei libri di blogger in questo periodo
    Remo Bassini con La donna che parlava ai morti
    Michela De Muro con Sotto un tram chiamato desiderio
    e mi sto gustando in versione cartacea Guido Catalano con Motosega
    E’ un bel modo di conoscere stili di lettura diversi dai miei.
    Ciao

  12. ho appena finito “Nereo Rocco” di Gigi Garanzini e devo finire “Gomorra” ma mi sa che lolascio lì, nonperchè non mi piaccia ma direi che va bene così.

  13. Mitì: Fonio era il mio profe al liceo…. potresti quindi pensare che sia prevenuto (positivamente o negativamente?), ma devo dire che è proprio bello.
    Ha la capacità di stimolare memorie, riflessioni, applicazioni di teorie ad ambiti per le quali non erano state pensate.

    Poi lui mi tratta come un VERO intelllettuale, e mi aspetta per discuterne una seconda volta, il che fa sempre bello.

  14. Al momento sto leggendo L’ombra del vento di Zafon. E’ partito splendidamente e adesso invece mi sembra che l’autore si sia un po’ come dire “seduto”. Comunque a questo punto voglio vedere come finisce. Mitì tu mi conosci da anni sai che sono una sostenitrice dei famosi dieci diritti del lettore tra cui ce n’è uno che recita che il lettore ha tutto il sacrosanto diritto di piantare in asso un libro se vede che quello o non fa per lui o, per dirla breve, una palla colossale. E io mi comporto così. Poi cerco di leggere ovunque: in viaggio sui treni e sul bus, a letto prima di andare a dormire…

  15. Rileggo sempre con piacere anche poche righe e pagine.

    tra i miei livres de chevet ;) la trilogia dantesca acquistata in edizione economica per maggior comodità con i saggi di Michael Ivanhov un filosofo e alcuni saggi di psicologia.

    Leggevo molto, ora mi sono fermata, bloccata dalla malattia di mio marito: ho comunque il comodino zeppo di libri che amo anche fisicamente: oltre a quelli sopra citati, leggo o rileggo i classici come Il Conte di Montecristo, che mi ha piacevolmente conquistato proprio recentemente. Una volta divoravo i fantasy della Zimmer Bradlay, che ora trovo stucchevoli e limitati. Camilleri è in cima alla mia lista di autori di distensione preferiti, non ne ho perso uno. Ho fatto la scorpacciata della narrativa giapponese e adoro soprattutto la scrittura di Mishima (del quale ho quasi l’opera omnia), il semplice che sempre si rivela intricato, la continua ricerca intimistica e disperata, dopo di chè la narrativa italiana ha perso d’interesse per me. Ultimamente ho letto “mille splendidi soli”. Mi fa morire Erma Bombeck di cui ho letto un paio di libri e compro sempre Erica Jong in edizione economica.
    ciao Placida Signora, con affetto Renata

  16. Ora come ora sto leggendo molto poco, e leggo di tutto. Mi piace andare al parco a leggere, quando il tempo lo permette. Adesso sto leggendo ‘Sono io che me ne vado’ di Violetta Bellocchio, e non vedo l’ora di avere tempo per finirlo perché mi piace molto ;)

  17. uhm…sto leggendo Good Omens di Terry Pratchett e Neil Gaiman (rigorosamente in lingua originale: mi dicono che tradotto non renda un decimo) e “Gesù lava più bianco” di Ballardini; ho terminato Ristorantopoli di M.Zucconi (altrimenti noto come Chinaski77) e l’ho trovato leggero e divertente, oltre che ottimamente scritto come mi aspettavo. In “coda” ho l’ultimo di Faletti “Io sono Dio”, gli ultimi tre di Connelly, un paio di Crais e altri che a memoria non ricordo (sempre thriller). A parte questo, ho una decina di serie di fumetti che leggo regolarmente, ma questa è un’altra storia. :)

  18. io leggo a letto. quando non ci sono più rumori e distrazioni in giro. quindi di sera, di notte. durante il weekend invece, se ci riesco anche di pomeriggio, sul divano, con una bella tisana vicino che mi pare di coccolarmi il doppio.
    da ieri sera ho ripreso Pancetta di Paolo Nori che voglio vedere se stavolta riesco a finirlo che ci terrei parecchio.

  19. Riesco a leggere un libro alla volta e solo a mente fresca e in momenti di relax per riuscire a gustarli meglio.Di recente ho letto “Un cappello pieno di ciliege”di Oriana Fallaci,”L’eleganza del riccio”di Muriel Barbery e “Strega”, un vecchio romanzo di Remo Guerrini.Ora sto leggendo “La grande fame”di John Fante e per la prossima indigestione estiva vorrei leggere alcune opere di Calvino.

  20. Non ho molto tempo perchè devo studiare, però la sera prima di dormire mi rileggo i Versi del senso perso di Toti Scialoja.

  21. oltre a ciò che ho risposto a Gaspar, sto tenendo libri anche in bagno (rileggo la gloriosa storia della filosofia greca di De Crescenzo), in cucina(La Danza della realtà di Jodorowsky) e in sala (I Simpson e la filosofia). Quanto al rileggere, a parte Jane Austen e Dickens, che sono sempre in pole position, sto rileggendo anche il Gattopardo, che resta per me il più grande romanzo italiano di sempre. Ma poi se è per quello io sono anche uno che riguarda i film. E questa è un’altra storia…

  22. ecco Mitì, Pietroizzo ti ha dato un’altro spunto per un nuovo post: i film più amati! Buona giornata Placida Signora! Renata

  23. i leggo di tutto purchè sia buona carta stampata x il momento,ho l’abitudine di leggere in contemporanea,isole insolita guida diroma di lodoli,nero napoletano di marcello d’orta,viaggio tra i misteri di napoli divisa in litanie,i racconti di tomasi di lampedusa buona giorbmata

  24. Io sto leggendo “Qualche buona ragione per non sparare sui vostri genitori” di Jacques Paradis… un po’ di risate con ‘sto caldo e il conseguente stress non fanno male!
    Un bacione!

  25. Leggo, rileggo, straleggo…da sempre;
    ultimamente ho letto:

    La famiglia Moskat di Issac B.Singer
    e Patria 1978-2008 di Enrico Deaglio.

    Buon fine settimana e buona lettura a tutte/i

  26. In questo periodo sto leggendo: “Le domande della vita” di Fernando Savater e mi si è tutto inzuppato di caffè. Poi per i momenti di relax: “Poesie d’amore e della memoria” di Kavafis.

  27. Io leggo un pò di tutto, tranne i libri di horror. Attualmente ho sul comodino “Angeli e demoni” di Dan Brown e “Uto” di Andrea De Carlo. Inoltre oggi ho acquistato online tre libri che inizierò subito a leggere appena li riceverò e sono “I love shopping con mia sorella” di S. Kinsella, “Nonsolomamma” della blogger giornalista Claudia De Lillo e… “Lo stupidario della maturità”, ovviamente tuo :)
    buon fine settimana

  28. Adoro i libri, ma a volte li custodisco per momenti migliori. Esistono stagioni, umori, età giuste per ogni testo…

    Sul comodino non ho nulla, anzi: non ho nemmeno il comodino.
    Al suo posto, una pila di giornali, riviste e libri che settimanalmente ricostruisco…

    Ora ci sono un paio di Maigret che ho appena terminato, “Ti prendo e ti porto via” di Ammanniti che non riesco a portare avanti (che strano: “Famgo” lo divorai) e “Diciotto racconti” di Fenoglio… però la pila si sta abbassando: domani corro il libreria!

  29. Leggo un po’ di tutto e i libri sono sparpagliati ovunque.Un’ instabile pila è anche sull’antico comò della nonna. Ora sto leggendo l’ultimo della Vargas, “Un luogo incerto”, ho finito da poco “Il silenzio dei chiostri” della Gimenez Bartlett ( i gialli sono tra le letture ricorrenti). Poi ogni giorno pilucco ” Il lancio del nano” ( esercizi di filosofia minima) di Armando Massarenti e “Il primo libro di antropologia” di Marco Aime

  30. capito per caso, via “uova monachine” da Marcella che andavo a ringraziare per avermi ricordato una ricetta dell’infanzia, ma non resisto all’invito in cui inciampo e partecipo:

    – “L’orso, la storia di un re decaduto”, di Pastoureau, uno storico dei simboli; è appunto la storia di chi sia il re degli animali, e come essa in occidente dall’orso viri verso il leone grazie all’intervento della chiesa cristiana; a partire dalle caverne del paleolitico per arrivare agli orsacchiotti di peluche.

    – “500 succhi e frullati”, di Christeine Wilson”, e – pochi scherzi – sono verso il cinquantesimo, anche se non sempre seguendo la ricetta.

    – una serie di Pocket Guides della National Gallery di londra: Saints, Flowers e Fruit, Colour…

    – “Psicoterapie, orientamenti e scuole. Scienza, misconoscenza e caos nell’artigianato delle psicoterapie”, di Autori vari; il primo, Imbasciati.

    – “Nostalgia dell’antico e fascino della macchina”, di Bredekamp, un magnifico storico dell’arte che fa la storia della Kunstkammer, quindi della nascita della simbologia della scientificità.

    – “L’abbazia degli innocenti”, un giallo ambientato nell’antica Irlanda, di Tremayne, ma vado avanti con difficoltà, io sui polpettoni sono esigente.

    – “Il medioevo fantastico” di Baltrusaitis, una gemma che non ha bisogno di presentazioni, e qui sì, è un rileggere.

    – “la vita privata dal Feudalesimo al Rinascimento” di Ariès e Duby, qui un po’ rileggo e un po’ leggo; un altro classico.

    – una ricerca sul quartiere San Lorenzo di Roma; ricerca sul modo in cui lo vivono gli abitanti, edizioni Kappa.

    – “Introduzione al cristianesimo antico”, di Pincherle, che non so cosa ci faccia qui, un libro pallosissimo sulle infinite, sanguinose beghe dei primi cristiani che in passato studiai… ah, sì, ora mi ricordo, cercavo i catari, dopo un viaggio nella Francia del sud.

    Fine del comodino, altri per casa, anch’io sono parecchio farfalla.

    Saluti a tutti da una passante, e in particolre a Mitì, padrona di casa, che ebbi modo di incrociare anocora, tempo fa, per via di una collezione di zuppiere, tema cui sono sensibile :))

  31. Io sto leggendo l’ultimo Urania che è uscito: “Seeker” di J. McDevitt. Sono quasi a fine, mi mancano poche pagine. Poi finirò “Here comes everybody” di c. shirky che ho interrrotto per leggere l’urania suddetto. Poi ho nella mia reading list “i ribelli dei 50 soli” di van vogt, in una bellissima edizione elara libri, altro polpettone di fantascienza che a me piace tanto.

  32. Quando ho bisogno di certezze letterarie rileggo Cortazar (Rayuela in primis), questa settimana ho riletto “La Tregua” e “Gracias por el fuego” di Benedetti.
    Sul comodino ci sono Il Vangelo secondo Gesù Cristo in portoghese da iniziare (ma devo trovare il coraggio, per la lingua, non per lo scrittore) e un paio di libri di Palahniuk.

  33. ringrazio artemisia per questi suggerimenti, di cui terrò conto senz’altro:

    – “L’orso, la storia di un re decaduto”, di Pastoureau

    – “Nostalgia dell’antico e fascino della macchina”, di Bredekamp

    – “Il medioevo fantastico” di Baltrusaitis

    – “la vita privata dal Feudalesimo al Rinascimento” di Ariès e Duby

  34. Cara Placida Signora, anch’io sono un ri-lettore. Tra le ultime ri-letture, “Le menzogne della notte” di Bufalino e “Il sorriso dell’ignoto marinaio” di Consolo. Presto mi dedicherò alla ri-lettura di un paio di romanzi di Ellis Peters. Attualmente, sto leggendo (per la prima volta) un saggio sulla storia dei coclavi. Sul comodino mi fa compagnia da anni, esausta, una copia ormai lisa de “Il nome della Rosa”, la mia ri-lettura preferita.

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