Il Rosmarino: credenze e nomi

rosmarino

Rosmarino significa “Rosa di Mare”, nome romantico e adatto a una delle pianticelle più profumate, benefiche e appetitose del mondo.

Ma le troppe virtù positive nelle credenze si scontano: qualcuno, come ad esempio nelle Marche, un tempo credeva  nefasto solo l’atto di piantarlo perché si pensava “succhiasse” la vita altrui per crescere bello, rigoglioso e profumato.

In Veneto ne avevano somma cura convinti che, se fosse morta la pianta, si sarebbe di certo ammalato un componente della famiglia.

Nel Meridione in generale è considerata “la” pianta funebre, perché durante le morti per epidemia si usava bruciarla per disinfettare stanze e cose.
Ancora oggi non è raro vederne dei cespugli piantati nei cimiteri dei piccoli paesi.

Invece in Albania, Romania e nell’Est Europa in genere, è creduto afrodisiaco: ma non nei cibi.
Dicono che farci pipì sopra (sic) a mezzanotte in punto, e solo  la notte di San Giovanni, donerebbe vigoria e fertilità.

In Provenza invece le ragazze si appuntavano fiori di rosmarino accanto al cuore, per avere la certezza di essere corrisposte dai loro amati.

Nel Comasco le spose lo univano al bouquet nuziale come simbolo di amor perfetto. 

I  Lombardi dichiarano che tenerne un rametto a contatto con la pelle, renda allegri

E come si dice Rosmarino nei dialetti italiani e nelle altre lingue?

Genovese – Rosmanin – Romanin
Veneto – RosmarinOsmarin
Friulano – Osmarin
Piemontese – Rosmarin
Milanese – RosmarìnUsmarìn
Bolognese – Ušmarén
Toscano – Ramerino
Siciliano– Ruscaruin
Sardo – Spiccu

Inglese – Rosemary
Francese – Romarin
Spagnolo – Romero
Tedesco – Rosmarin
Finlandese – Rosmariini

Altro?

Roger: è ritenuto la pianta del ricordo, come dice Ofelia nell’Amleto: “Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo…” (continua)

Caravaggio:  in toscana lo chiamano “RAMERINO” in siciliano:”RUSCARUIN”,t’invio una antica ricetta toscana naturalmente è al rosmarino

Suomitaly:  in finlandese si dice rosmariini

Pimpirulin: L’olio essenziale di rosmarino è un ottimo rimedio contro la pressione bassa sia assunto al mattino (una goccia su un po’ di zucchero) sia sniffato al bisogno.

Fabio: in sardo si chiama “spiccu”

ZiaPaperina: A Genova dicono: Se tu veu fâ arraggiâ u vexin, fa-ni suffrizze aggiu e romanin (Se tu vuoi fare arrabbiare – rendendolo invidioso – il vicino, fai soffriggere aglio e rosmarino)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

35 Replies to “Il Rosmarino: credenze e nomi”

  1. Buongiorno Miti’,
    adoro o romanin,
    quando preparo lo spezzatino aggiungo
    un battutino di rosmarino e aglio
    (senza farlo rosolare)al tutto…
    ti consiglio di provare (se non lo fai già)
    che sapore e che profumo!
    Buona giornata, un abbraccio!

  2. è ritenuto la pianta del ricordo…. come dice Ofelia nell’Amleto….

    “Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo…….”

    conserva di fiori di rosmarino….
    la ricetta…..

    “Piglia di fiori di rosmarino libbre una, zucchero libre tre. Si cuoce lo zucchero e si lascia raffreddare, e poi vi si meschiano li fiori sani, e si fanno cuocere poco, perché così facendo resta il loro colore nativo. Conforta il cerebro humido, giova al cuore e corrobora le membra nervose”…..

    secondo una leggenda i fiori del rosmarino una volta erano bianchi. Divennero azzurri quando la Madonna, durante la fuga in Egitto, lasciò cadere il suo mantello su una pianta di rosmarino……

    Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta la storia della principessa Leucotoe: figlia del re di Persia, sedotta da Apollo entrato furtivamente nelle sue stanze, fu uccisa dal padre, per cancellare l’onta subita.Sulla tomba della principessa i raggi del sole penetrarono fino a raggiungere le spoglie della fanciulla, che lentamente si trasformò in una pianta dalla fragranza intensa, dalle esili foglie e dai fiori viola-azzurro pallido: il rosmarino……

    BUONGIORNO….. :)))

  3. che chicca! in toscana lo chiamano “RAMERINO” in siciliano:”RUSCARUIN”,t’invio una antica ricetta toscana naturalmente è al rosmarino buona giornta

  4. Il rosmarino dovrebbe simboleggiare anche il ricordo la memoria. Nell’Amleto di Shakespeare, Ofelia offre del rosmarino al fratello come simbolo del ricordo.

    Ah.. dimenticavo che in finlandese si dice rosmariini. :)

  5. Altri non ne conosco, però e’ buono sulle patate arrosto, sulla pizza bianca ecc,ecc,ecc, buongiorno Placida Mitì ;+]]

  6. L’olio essenziale di rosmarino è un ottimo rimedio contro la pressione bassa sia assunto al mattino (una goccia su un po’ di zucchero) sia sniffato al bisogno.

  7. io ADORO il rosmarino, lo metto sempre su carne e patate anche se mia moglie lo scarta (dice che abbassa troppo la pressione!) Ah, in sardo si chiama “spiccu”
    ciao
    F.

  8. Se tu veu fa arraggià u vicin, fani suffrige aggiu e romanin.

    Non so se è scritto giusto, però ci penso ogni volta che lo faccio! ;O)

  9. “….Dicono che farci pipì sopra (sic) a mezzanotte in punto, e solo la notte di San Giovanni, donerebbe vigoria e fertilità…..”

    ogni volta che mangerò un arrosto…mi verrà sempre in mente…..(sic)

  10. le ricette di Caravaggio le leggo sempre….sono splendide… :)))

    curiosità

    “Leggiamo in un famoso volume di Jean Valnet “Cura delle malattie con le essenze delle piante” (Giunti-Barbera, Firenze, 1988):
    L’alcolato di rosmarino (apprezzato elisir di giovinezza ottenuto dalla distillazione di cedro, rosmarino e trementina) veniva un tempo chiamato “acqua della regina d’Ungheria (1370)”. Si diceva che avesse trasformato una principessa settuagenaria, paralitica e gottosa, in una seducente fanciulla che fu chiesta in sposa da un re di Polonia.

    il rosmarino entrava nella composizione dell’aceto dei 4 ladri.

    Entra ancora nella composizione del vino aromatico, dei balsami tranquilli, dell’acqua di Dardel (stimolante), dell’alcolato vulnerario del Codice (per le contusioni), del balsamo nervino (stimolante, antireumatico), dell’unguento di rosmarino (pediculosi), di unguento per usi veterinari.”

    Formula personale del Dott. DeVitofranceschi per una lozione antirughe

    Mettere in infusione le erbe che seguono e lavarsi il viso con l’acqua che si ottiene, oppure passare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto nell’infusione:
    – rosmarino foglie e fiori gr. 40
    – papavero petali gr. 20
    – tiglio fiori gr. 30
    – farfaro fiori gr. 20
    (infusione: aggiungere a l. 1,5 di acqua bollente e lasciare a riposo per 20 minuti. Filtrare e lasciar raffreddare)

    trovato qui

    http://www.laballata.net/Sportello%20Salute/sport_perle-rosmarino.html

  11. Ricordo che una mia vecchissima zia faceva un meraviglioso liquore che sapeva di rosmarino; ero ragazzino, e lei mi riempiva il fondo di un bicchierino grosso come un ditale. Mai più assaggiata una cosa simile, e nessuno in famiglia sa più farlo. Che delitto.

  12. Riviera ligure di Levante Rumanin
    ps giusto sabato c’è la mostra di piante fiori ed essenze in carruggio a chiavari la locandina la trovi di la:)

  13. Fabrizio De Andre’
    Dove fiorisce il rosmarino c’ una fontana scura
    dove cammina il mio destino c’ un filo di paura
    qual la direzione nessuno me lo imparo’
    qual il mio vero nome ancora non lo so’.

    Quando la luna perde la lana e il passero la strada
    quando ogni angelo alla catena e ogni cane abbaia
    prendi la tua tristezza in mano e soffiala sul fiume
    vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume.

    (“Canto del servo pastore”)

  14. Aglio e rosmarino tritati nel sughetto da aggiungere alle lenticchie, lessate con sedano e aglio, per insaporirle. Aggiungendo l’acqua di cottura e i maltagliati viene un’ottima zuppa

  15. Dimenticavo, il sughetto è ovviamente di pomodoro (poco), e le lenticchie è meglio se di Castelluccio.

  16. Con la salvia, è la pianta aromatica che amo di più
    Ho letto recentemente che del rosmarino aggiunto nella padella quando si fanno le patatine fritte o arrosto, diminuisce di molto la formazione di quella sostanza dannosa che si forma (mi sembra che si chiami acrimolide), io però lo metto per il profumo. La tisana sembra utile anche in caso di giramenti di testa
    Io ho cespugli di rosmarino un po’ovunque anche perché è molto amato dalle api

  17. Purtroppo se si ha paura pare che le api lo sentano e diventino più agressive.
    Io ci lavoro tranquillamente in mezzo e non mi pungono. Detesto invece le vespe

  18. Come ho letto il titolo del tuo post mi è venuto in mente il “Pan di ramerino”, che piacevole sorpresa trovarlo citato e -soprattutto- trovarne la ricetta.
    Mia mamma ci racconta che quando era bambina a Firenze per strada passava il venditore che urlava “Pan di ramerinooooo, bello caldooo”. Era la merenda dei bimbi, altro che merendine kinder!

  19. Cara Miti’,
    che meraviglia questo post! Adoro sia il profumo che il sapore del rosmarino. E’ un odore che mi rilassa e che mi riporta, con i ricordi, nel giardino di casa di mia nonna dove c’e’ un grosso cespuglio di rosmarino da cui la mia nonnina ogni tanto preleva qualche rametto per cucinare.
    A me piace usare il rosmarino un po’ dovunque: per esempio, mi piace tritarlo assieme al basilico, origano, aglio e pepe nero e rosolare il tutto in un po’ d’olio d’oliva prima di aggiungerci la salsa di pomodoro per un sughetto semplice ma fragrante!
    Naturalmente, poi, e’ sublime sulla carne e sulle patate, ma e’ ottimo anche sul pesce tipo il salmone.
    Non so se ti possa interessare, ma rosmarino in giapponese si scrive ローズマリー e si legge roozumarii.
    Ciao Miti’! Un caro saluto dal Giappone,
    Marianna

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