Un Natale come si deve

 

Ebbene sì, lo confesso. Del Natale io amo moltissimo i colori e le luci. 

Quand’ero piccola mi piaceva da matti “fare” l’albero, e l’immenso presepe che occupava mezzo salone; mi piacevano le candele rosse  e oro posate su rami di pino sopra ogni mobile; e le ghirlande, le luci sul balcone…

Erano anni che non passavo un Natale a Genova; di solito il galòp mi portava altrove, con valigia fra i denti in peregrinazioni frenetiche lungo lo Stivale.
Quindi era inutile decorare questa casa che sarebbe rimasta deserta…In compenso, ovunque mi trovavo, in quel periodo compravo qualcosa di natalizio, che un giorno, forse, chissà, sarei riuscita a usare.
  
Quest’anno rimaniamo qui; e ne ho approfittato per seminare in giro tutte quelle bellurie luccicanti.

Sempre causa galòp non mi sono gettata in cose grandiose.
Ma ho tentato ugualmente di creare qualcosa di particolare e nello stesso tempo “caldo”.

L’albero. Piccolino ma luminoso, con attorno strane decorazioni a specchio e cristalli che arrivano da Bologna e Cuneo.

Al centro della tavola un grande vaso rosso, preso a Roma, pieno di fiori secchi e di velluto comprati in Alto Adige
 
    
Una cornucopia siciliana riempita con fiori e frutti brunicensi.

Poi un minipresepe – sta nel palmo della mano – in una grotta d’ametista (lui è di Torino); sul balcone, microled multicolori genovesi avvolti attorno al poggiolo e all’albero di limone; e un fiocco d’oro decorato d’agrifoglio piemontese all’esterno della porta di casa (mi si è scaricata la macchina, lavorate di fantasia ;-).

La Casa mi sembra contenta; sopravvissuta alle Truppe Cammellate, inaugurata con grande ritardo, spesso abbandonata, finalmente vive un Natale come si deve.
Ed io con lei.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


29 Replies to “Un Natale come si deve”

  1. Dal sito di Princy60, ho il piacere di approdare al blog di una scrittrice che conosco ed apprezzo: mi son sbellicata dalle risa con il tuo libro nel 1991, leggendolo negli intervalli di pranzo ad alta voce alle mie colleghe…;) ridevamo come cretine, ma era troppo esilarante, anche se sotto sotto erano errori che facevano piangere…

    Un Natale come si deve… è da tanto che non riesco a passarlo, c’è sempre qualcosa che non collima con i miei desideri e devo adattarmi, mi sono adattata troppo e diventata una matrona ;)

    Mi riprometto di tornare a leggere qualche altra scenetta gustosa… (sono andata a leggermi le truppe cammellate…:)
    AUGURI, Renata

  2. anche io ho decorazioni assemblate provenienti da viaggi un minuscolo presepe bianco in limoge,corona ,pupazzetti ecc… dagli stati uniti ecc… e mi piace farli rivivere x con essi rivivono viaggi cose dimenticate di un viaggio che per quanto letto finisce in semi galop, partendo dal presupposto di godermi vedere conoscere il + possibile, non sapendo se forse ritornerò e quando ciao ciao

  3. Buon Natale, cara!
    Anche per me quest’anno sarà “come si deve” e, chissà, forse ritroverò la mia vena natalizia persa per strada qualche anno fa!
    Un abbtaccio :-*

  4. Sarà anche per me un Natale come si deve, con piccolo albero, piccolo presepe e grande gioia :
    è il primo Natale che passo in compagnia della mia amata cagnola M U N A!!!!
    (Desiderio di una vita intera, la mia!)
    Un bacione :-))

  5. Non sopporto il Natale. E ho bandito da casa mia alberelli e presepi vari.
    Trovo il tutto stucchevole. E falso.
    Purtroppo oramai.

  6. sono davvero contento per te, so quanto ti mancava d’essere in quiete, d’essere casa, e ti auguro che questo spazio continui e cresca

  7. Un albero con luce oro e rosse, e con palle oro e rosse. Comprato al supermercato, ma è carino. Un presepe sulla credenza vecchia di un secolo, con statuine vere (non di plastica) e muschio vero. Ninnoli appesi qua e là per la casa, tante allegre candele con babbi natale e pupazzi di neve. E luci alla finestra a vetri del garage che dà sulla strada (la mia casa è all’incontrario, il retro si affaccia sulla strada). Questo è il Natale in casa Alianorah.

  8. Nonostante io sia circondata dai musi lunghi di quelli che “oddio, tra due mesi e’ Natale! Oddio tra 20 giorni e’ Natale!” ecc… Nonostante abbia trascorso periodi in cui facevo finta che fosse un giorno qualsiasi per evitare di dover sopportare anche il mio muso… il Natale lo ADORO e tengo molto a tutti i rituali, compresi quelli terribili come lo shopping per i regali, lo stanare gli addobbi imboscati chissa’ dove, l’apertura dei pacchetti (gia’ visionati e poi reincartati a regola d’arte… lo so, sono tremenda…) ecc… Amo un po’ meno il dover rimettere tutto a posto una volta passate le feste… che noiaaa!
    Baci e auguri a tutti, per un Natale come si deve e come si vuole!

  9. A casa mia albero con palline blu e argento e un presepe con le statuine fatte col das dalla bimba e dipinte da tutti noi.
    Un bellissimo Natale, anche da parte mia.

  10. Quest’anno è stato particolarmente faticoso e destabilizzante; anch’io vivrò volentierissimo dopo tanti anni un Natale come si deve, ho bisogno di calore e sentirmi sicuro nel “nido”, circondato da cose e persone che amo.

  11. Non si può fare un Natale come si deve con sei esami da dare. Devo ancora fare l’albero. Ma sopravviveremo e chissà che l’anno prossimo, tesi permettendo..

  12. Regi, acc, 6 son proprio tanti…ma per un Natale come si deve basta poco, pochissimo. Hai visto il mio alberino? E’ quello che emana, l’importante :-)***

  13. Mitì,
    che carino l’alberello e il minipresepe.
    Magari posterò anche io una foto del mio alberello/one.

    Baci e Buon Natale, se non ci dovessimo sentire poi.

    Morosita

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