Le buone verdurine dell’orto

Da quando me ne sto a galòppar come una dannata immersa nella bucolica quiete della casa romana,  tra uno scatolone e l’altro  mi ricordo anche di cucinare, nelle pause.

Ma dato che le pause sono brevi perché il lavoro è troppo, cucino velocissima arrangiandomi con quello che c’è in casa, perché si sa che i luoghi realmente immersi nelle bucoliche quieti hanno la simpatica prerogativa di trovarsi a km dai centri civil…abitati, dove esistono negozi e supermarket, e quindi o ogni volta fai provviste stile “sto aspettando l’assedio dei barbari che durerà circa 3 anni”, o in breve tempo resti senza vettovaglie e se non hai tempo/voglia di smettere il tuo aspetto da camallo-traslocatore, renderti vagamente presentabile, prendere la macchina, raggiungere la civilt…il paese e i relativi negozi, far la spesa caricandoti tùrna come un camallo, rifiondarti a casa, scaricare i rifornimenti ecc ecc ecc, bruchi l’erba.

Che poi qui di erba ce n’è in abbondanza, e pure gustosissima.
I cognati qui a fianco hanno l’orticello. Oddio, orticello…diciamo che sembra la succursale del reparto verdure biologiche (anzi, qui si dice biologggiche) dell’Ipercoop; dite un tipo di verdura, e qui c’è. In abbondanza.
E quindi noi ne beneficiamo goduriosamente.
Insalate verdi varie; e patate, melanzane, cetrioli, cavoli, fagiolini.

E pomodori. Tanti pomodori. Meravigliosi, dolci, saporitissimi, soprattutto “ciliegini” piccini picciò.
Ne arrivano a chili, e io mi scateno in insalate e soprattutto sughi; amo la pasta col pomodoro. Gustosa, e soprattutto rapidissima.

Taglio i pomodorini a metà, li metto in una ciotola con sale, olio, origano (un bel po’, adoro l’origano), due spicchi d’aglio interi.
Mescolo e me ne vado a svuotar scatoloni.
Torno dopo un paio d’ore, se ho caldo condisco direttamente nella ciotola la pasta (possibilmente corta, pennette o affini), altrimenti trasferisco il contenuto della ciotola in una pentola, metto sul fuoco “alto”, mescolo per cinque minuti, schiaffo su un coperchio, abbasso il fuoco lentissimo e me ne vado a fumare un paio di sigarette. Poi torno e spengo. E il sugo è fatto; i pomodorini completamente sciolti. Basta solo aggiungerci la pasta (e qui consiglio gli spaghetti).

Sennò prendo una larga padella, un dito d’olio caldo caldo, e dentro i pomodorini tagliati sempre a metà e ben distribuiti nel fondo. La pentola deve restare immobile, i pomodori non mescolati; al massimo lievemente scossi tenendo la pentola per il manico. Cuocere dolcissimamente sino a quando l’olio non sarà diventato rosso e i pomodori scuri scuri, quasi caramellati. Allora si salano, si aggiunge del peperoncino in polvere, e ci si condisce la pasta. Quella che si vuole.

Oggi invece m’han riempita di peperoni. Di quelli piccolotti grassocci tondi e dolci (almeno così mi dicono).

©Mitì Vigliero

Avete per favore ricette da suggerirmi?
Ma che siano da fare al galòp eh?
Sennò li mangio a morsi e via, ché qui mica si ha tempo da perdere a spignattare…;-)

Graziella: Taglia qualche peperone a listarelle, mettilo con olio aglio e basilico in una padella, cuoci vivace pochi minuti e poi frulla tutto a cremina. condisci la pasta.

Patt: Al galòp: qui, qui, qui!
Oppure: un cucchiaio d’olio in padella, un po’ di semi di sesamo, fai scaldare, aggiungi i peperoni a falde, fai saltare “al dente” con sale e pepe e ci condisci la pasta.

Roger: La ricetta delle linguine ai peperoni: Ingredienti e dosi: 300 g di linguine, 2 peperoni gialli o rossi o misti, 1 pomodoro maturo di media grandezza, 200 g scamorza affumicata, aglio e olio q.b. Lavare il pomodoro e i peperoni privandoli dei semi e delle coste dure, quindi ridurli a pezzetti e rosolarli in una padella abbastanza ampia in cui si sarà fatto scaldare l’olio con l’aglio in camicia. I pomodori, in quanto più acquosi, saranno inseriti in un secondo tempo. Scolare la pasta al dente e ripassarla nel tegame aggiungendo la scamorza a pezzetti, sempre mescolando. Togliere dal fuoco quando il formaggio comincerà a filare.

Antar:  peperoni  lavati, tagliati a liste e mangiati così. Se sei ancora in tempo, comunque, ti consiglio di scottarrli alla fiamma, spellarli e metterli in una ciotola con olio, aglio e basilico da lasciare poi in pieno sole per un paio di ore…

Boh: con i pomodorini e la pasta a freddo io metto la mozzarella a dadini e il basilico. A caldo la aggiungo dopo che i pomodorini sono saltati in padella. Si ammorbidisce solo ed è più buona. E ovviamente pomodorini, gamberetti (e filetti di zucchine, optional), ben salatati in padella, con la pasta. In tutte e 3 l’aglio. Nell’ultima, nonostante i gamberetti, metto sempre il grana, lo adoro anche sul pesce… Non sgranare gli occhi Placida dai:)))

ZiaPaperina: Li arrostisci nel forno,li speli, li tagli a striscioline e li condisci con una salsina d’olio, aglio e acciughe.Poi li mangi così o ci condisci la pasta.

Luca: frullatore pela un pò di pomodori togli semini e taglia in 4 poi taglia il sedano, e i peperoni e pezzetti, metti tutto nel frullatore fai girare un bel pò, poi oondisci olio sale e quello che ti piace (pepe, tabasco salsa worchester) con un pò di crostini da mangiarci insieme e sei a posto

Pispa: anch’io frullo a crudo, pomodori, aglio, basilico, le verdure che preferisco. poi gli dò una scottata veloce e via sui maccheroni con un goccio d’olio crudo

Tittieco: Salsa peperoni e olive: Per 3 persone: 3peperoni, olio, 50 g. olive nere, prezzemolo, mezzo spicchio d’aglio. Arrostisci i peperoni, mettili nel mixer insieme all’olio, aggiungi alla salsa le olive e il prezzemolo e condisci con questo sughetto la pasta.

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


37 Replies to “Le buone verdurine dell’orto”

  1. Non è granchè ma è veloce. Taglia qualche peperone a listarelle, mettilo con olio aglio e basilico in una padella, cuoci vivace pochi minuti e poi frulla tutto a cremina. condisci la pasta. se non hai frullatore penso vada bene anche condita con il peperone a pezzetti.Ciao sono di fretta…

  2. Al galòp: qui, qui, qui!
    Oppure: un cucchiaio d’olio in padella, un po’ di semi di sesamo, fai scaldare, aggiungi i peperoni a falde, fai saltare “al dente” con sale e pepe e ci condisci la pasta.
    :-)

  3. Mi sembra di ricordare che il frullatore era in una delle tue casse. Al mattino presto sono sempre stordita…scusa!

  4. La ricetta delle linguine ai peperoni

    Ingredienti e dosi: 300 g di linguine, 2 peperoni gialli o rossi o misti, 1 pomodoro maturo di media grandezza, 200 g scamorza affumicata, aglio e olio q.b.

    Lavare il pomodoro e i peperoni privandoli dei semi e delle coste dure, quindi ridurli a pezzetti e rosolarli in una padella abbastanza ampia in cui si sarà fatto scaldare l’olio con l’aglio in camicia. I pomodori, in quanto più acquosi, saranno inseriti in un secondo tempo. Scolare la pasta al dente e ripassarla nel tegame aggiungendo la scamorza a pezzetti, sempre mescolando. Togliere dal fuoco quando il formaggio comincerà a filare.

    da mangiare,rigorosamente,seduti su uno scatolone….(pieno)…..che fà tanto ,camallo al galopp……..

    ovviamente….scherzooooo….. :))))) …….BUON APPETITO ….. :))))

  5. I ciliegini e i peperoni!
    Paticamente il paradiso.
    Mi ricordo un’estate a casa di mio padre in cui abbiamo mangiato quantità industriali di ciliegini semplicemente staccandoli dal “raspo” [chissà come si chiama quello del pomodoro] tagliandoli a metà e tuffandoli nel sale.

    I peperoni, invece sono buoni in comunque modo, pure sempplicementte lavati, tagliati a liste e mangiati così. Se sei ancora in tempo, comunque, ti consiglio di scottarrli alla fiamma, spellarli e metterli in una ciotola con olio, aglio e basilico da lasciare poi in pieno sole per un paio di ore…

  6. con i pomodorini e la pasta a freddo io metto la mozzarella a dadini e il basilico.

    A caldo la aggiungo dopo che i pomodorini sono saltati in padella. Si ammorbidisce solo ed è più buona.

    E ovviamente pomodorini, gamberetti (e filetti di zucchine, optional), ben salatati in padella, con la pasta.

    In tutte e 3 l’aglio. Nell’ultima, nonostante i gamberetti, metto sempre il grana, lo adoro anche sul pesce… Non sgranare gli occhi Placida dai:)))

    baci baci!

  7. Li arrostisci nel forno,li speli, li tagli a striscioline e li condisci con una salsina d’olio, aglio e acciughe.Poi li mangi così o ci condisci la pasta. :o)

  8. pasta fredda…..

    Cellentani alla crema di peperoni

    * Pasta Tipo Cellentani ( 500 grammi )
    * Peperoni Rossi ( 2 )
    * Pomodori Rossi Sodi ( 2 )
    * Cipolla Piccola ( 1 )
    * Limone ( 1 )
    * Aceto di Vino
    * Olio d’oliva
    * Cannella
    * Noce Moscata
    * Sale

    preparazione…

    1. Fate cuocere molto al dente i Cellentani in abbondante acqua salata.
    2. Scolateli e raffreddateli sotto un getto d’acqua fresca.
    3. Nel frattempo lavate e asciugate i peperoni e pomodori.
    4. Private dei piccioli e dei semi.
    5. Pulite la cipolla affettate tutto grossolanamente, mettete le verdure nel frullatore con il succo del limone, 1 cucchiaio di aceto, 4 cucchiai di olio, una punta di sale fino, un pizzico di cannella e uno di noce moscata.
    6. Versate la pasta in una zuppiera e conditela con la crema di peperoni.
    7. Mescolate bene e fate riposare almeno 1 ora prima di servire.

  9. Una variante della ricetta di Zia Paperina: arrostire i peperoni nel forno ( nel microonde si fa presto),dopo averli spellati, si possono condire con un po’ di sale, olio, aglio, olive e capperi.

  10. di Giovanni Pascoli

    L’orto

    E come l’amo il mio cantuccio d’orto,
    col suo radicchio che convien ch’io tagli
    via via; che appena morto, ecco è risorto:
    o primavera! con quel verde d’agli,
    coi papaveri rossi, la cui testa
    suona coi chicchi, simile a sonagli;
    con le cipolle di cui fo la resta
    per San Giovanni; con lo spigo buono,
    che sa di bianco e rende odor di festa;
    coi ricciutelli cavoli, che sono
    neri, ma buoni; e quelle mie viole
    gialle, ch’hanno un odore… come il suono
    dei vespri, dopo mezzogiorno, al sole
    nuovo d’aprile; ed alto, co’ suoi capi
    rotondi, d’oro, il grande girasole
    ch’è sempre pieno nel ronzio dell’api…

    appendice…con peperoni e punto interrogativo…

    …e Placida vuotando scatoloni
    chissà come avrà cotto i peperoni…???

  11. Oppure si possono cuocere a mo’ di peperonata aggiungendo, prima di levarli dal fornello, qualche manciata di pan grattato.
    (Fosse per me li cucinerei al tegame, con aggiunta finale di tocchetti di pollo/tacchino e spruzzata di vino bianco. Poi capperi ed un velo di pepe nero…)

  12. Con tutte queste tue ricettine veloci mi hai fatto venire voglia di cucinare!

    Per i peperoni:
    In una pirofila, appena unta e cosparsa di pangrattato: uno strato di peperoni, tagliati a listarelle, filetti di acciuga spezzettati, olive di gaeta denocciolate, capperi. Secondo e ultimo strato di peperoni, acciughe, olive, capperi, spolverata di pangrattato, prezzemolo, pomodori ciliegino a pezzi, olio evo. Mettere in forno già caldo per circa 30 – 40 minuti.

    Ciao Mitì, un abbraccio.

  13. Solitaire, ma lo sai che quando sono qui non tocco nessun tipo di carne? Mica per attacchi di vegetarianesimo acuto, ma solo per i problemi di spesa poco comoda…

  14. Per la prossima stagione, con il ragazzo (mio figlio) avremmo progettato di occuparci dell’orto dei nonni di Santa (insieme al nonno, altrimenti s’offende… vuol fare sempre tutto lui…).
    Sogno un basilico come Dio comanda e tante verdurice ricercate e amate.
    Scusa per mandarti un bacio e per dirti che ho fatto qualche esperimento in cucina di cui ti diro’.

  15. frullatore pela un pò di pomodori togli semini e taglia in 4 poi taglia il sedano, e i peperoni e pezzetti, metti tutto nel frullatore fai girare un bel pò, poi oondisci olio sale e quello che ti piace (pepe, tabasco salsa worchester) con un pò di crostini da mangiarci insieme e sei a posto
    mò scappo ho due congressi ed un matrimonio da qui a sabato (ghidiap ghidiap)

  16. m’hai fatto venire una voglia di spaghetti al pomodoro che mangiami!

    anch’io frullo a crudo, pomodori, aglio, basilico, le verdure che preferisco.
    poi gli dò una scottata veloce e via sui maccheroni con un goccio d’olio crudo
    (aaargh.. fame:)

  17. Salsa peperoni e olive:
    Per 3 persone: 3peperoni, olio, 50 g. olive nere, prezzemolo, mezzo spicchio d’aglio.
    Arrostisci i peperoni, mettili nel mixer insieme all’olio, aggiungi alla salsa le olive e il prezzemolo e condisci con questo sughetto la pasta.
    Mi sa che domani la preparo anch’io!!
    Anch’io ho i cognati nella villetta accanto con l’orticello e ovviamente ne approfitto.
    Un bacione Miti’.

  18. Daniele, sono curiosissima di conoscere l’esperimento. Anzi, quando torno a Ge ti metto la cucina a disposizione (in cambio delle verdurine del nonno eh?). Ricambio il bacio! ;-***

  19. Sembra che non sia al galòp, ma lo è (quasi)! Mentre sono in forno, svuoti uno scatolone e fumi anche 2 sigarette (meglio se non fumi però…)

    Un abbraccio

  20. Pingback: Maria Cristina Muccioli » L’orto di Liseo in settembre

  21. “E se smettessero di togliermi la luce (oltre che il gas) ogni 10 secondi netti…..”

    …e fortuna che …”In campagna non fà freddo”…..come lei ben sa….
    io fossi in te…avrei già ripassato(nota bene)…il Rubicone..perchè almeno di là…il dado è tratto..invece costì…insalata condita…

    se vuoi..ti posso mandare uno scatolone delle famigerate razioni K dell’esercito…. :)))

  22. e se la connessione internet è lenta e spesso cade puoi sempre, la prossima volta che ritorni costì,procurarti…una spina telefonica e un rotolo di doppino telefonico di almeno450\500 km,almeno la prossima volta potrai usare la connessione che hai a casa….credimi….funziona…me lo hanno assicurato Teseo e Arianna…

    ah…..ricordati,prima di partire di attaccare la spina…

  23. Mitì, sai cosa ricordo dell’infanzia? Che mia madre, in quello stesso orto (che era un prato, ai tempi), almeno trentacinque anni fa raccoglieva il preboggion per farci i pansoti in casa.
    Indimenticabili…

  24. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » Genova-Roma

  25. Pingback: Placida Signora » Blog Archive » Zucchine alla Parmigiana alla Placida (che detesta il sapore delle zucchine)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.