La Cucina di Casa Placida: Sughi al galòp

Come sapete amo la cucina, adoro cucinare, non sopporto però di trascorrere ore sui fornelli anche a causa della mia cronica mancanza di tempo e soprattutto quando fa caldo come ora.

Però non so rinunciare alla pastasciutta.

Per questo mi sono specializzata in una serie di sughi tutti rigorosamente a crudo, che non fan perdere tempo a cuocerli, e che evitano soffritti e grassi in più.

Unico accorgimento: scaldare prima con acqua bollente la zuppiera dove verrà condita la pasta.

E tenere un frullatore o un mixer a portata di mano, insieme a una bottiglia di olio extravergine.

Allora incominciamo:

Ingredienti fissi per 4 persone:

350 gr di spaghetti (o linguine, o bucatini, o pennette, quello che vorrete); una volta cotti e bollenti, condire immediatamente.
Ovviamente se siete dei mangioni, o il piatto di pasta verrà seguito solo da un po’ di frutta, portate la dose a 100 gr. a testa.

E ora vi “passo” un po’ dei miei sughi veloci veloci, anzi, al galòp, e – cosa fondamentale – semplicissimi, perfetti anche per essere cucinati in barca o al campeggio, oltreché da massaie e massai pigri…;-)

PASTA TIEPIDA ALLA PLACIDA 10 minuti
Nella zuppiera tagliare pomodorini molto maturi, una mozzarella a tocchetti, aggiungere tante foglie di basilico, irrorare d’olio buono, sale e pepe. Aggiungere la pasta (meglio corta) appena scolata e mangiarla subito così, tiepida e profumatissima.

TAPENADE 5 minuti
1 barattolo di pasta d’olive nere; 3 cucchiai d’olio; pepe bianco.
Prendere 100 gr di pasta d’olive (si trova in qualsiasi supermercato), stemperarla con l’olio e unire il pepe.

AL GROVIERA 5 minuti
100 gr di groviera, 2 dl di panna, o 1 cucchiaio di latte e 1 di panna; pepe nero.
tagliare il formaggio a scaglie sottilissime; versare la pasta bollente nella zuppiera, condirla prima con la panna, poi unire rapidamente il groviera, spruzzata di pepe, a tavola!

ALL’AGLIATA ACCIUGATA 10 minuti
4 spicchi d’aglio, 60 gr di mollica di pane, 4 filetti d’acciuga sott’olio, 4 cucchiai d’olio abbondanti, aceto sale pepe
Nel frullatore schiaffate aglio, acciughe, mollica bagnata nell’aceto e ben strizzata, olio. Deve risultare una salsa cremosissima.

ALL’ERBETTE 10 minuti
1 mazzo di basilico, 1 di prezzemolo, 1 rametto di rosmarino (oppure menta, maggiorana, origano, timo fresco… insomma, quel che avete sottomano) 2 spicchi d’aglio, 80 gr parmigiano grattugiato, 4 cucchiai d’olio, sale, pepe.
Togliere le foglie al basilico e prezzemolo, gli aghetti al rosmarino. Metterle nel frullatore con aglio, parmigiano e olio. Unire sale e pepe qb. Mescolare benissimo.

AI CAPPERI 10 minuti
100 gr di capperi sotto sale, 4 acciughe sott’olio, 1 scatoletta di tonno, 2 spicchi d’aglio, 1 ciuffo prezzemolo, 1 limone, 4 cucchiai d’olio.
Lavare bene i capperi, metterli nel frullatore con aglio, acciughe e  tonno. Frullare. Allungare la crema col succo del limone. Condire la pasta mettendo solo alla fine il prezzemolo tritato (meravigliosa coi bucatini)

ALLE OLIVE E FUNGHI 10 minuti
200 gr di olive verdi snocciolate; 200 gr di funghi porcini freschi; 1 spicchio d’aglio; 1 mazzetto di prezzemolo; 4 cucchiai di olio; sale e pepe
Tritare le olive con l’aglio e il prezzemolo; taglizzate finemente i porcini, unite al trito d’olive, incorporando olio a filo, aggiustare di sale e pepe. Mescolare benissimo alla pasta e servire al volo.

ALLA MOZZARELLA AFFUMICATA 5 minuti
200 gr. di mozzarella affumicata; 1 mazzetto di prezzemolo; 2 cucchiai d’olio; sale e pepe
tritare il prezzemolo, tagliare a dadolini la mozzarella. versare la pasta cotta nella zuppiera, condirla prima con l’olio e poi con la mozzarella e il prezzemolo. Mescolare bene e servire subito.

© Mitì Vigliero

 

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


51 Replies to “La Cucina di Casa Placida: Sughi al galòp”

  1. Tagliolini alle olive verdi e ricotta

    per 4 persone:

    * 400 g di tagliolini freschi
    * 150 g di olive verdi saporite snocciolate
    * 150 g di ricotta romana
    * 2 cucchiai di pecorino romano
    * 1 ciuffo di prezzemolo
    * qualche foglia di basilico
    * mezzo spicchio d’aglio
    * olio extravergine d’oliva quanto basta
    * sale e pepe quanto basta

    Lava e asciuga il prezzemolo e il basilico.
    Frulla le olive verdi con il prezzemolo, il basilico, l’aglio e un filo d’olio.
    In una ciotola unisci la crema di olive con la ricotta e il pecorino.

    Cuoci i tagliolini in abbondante acqua salata; scolali al dente e condiscili con la salsa di olive e ricotta dove avrai aggiunto due cucchiai di acqua di cottura della pasta. Aggiungi una spruzzata di pepe macinato fresco, gira il tutto e servi in tavola

  2. velocissima….da pole position

    Uovo al tegamino

    ingredienti:
    un uovo
    un filo d’olio
    un pizzico di sale

    mettere una padella sul fuoco con un filo d’olio,attendere un minuto,rompere l’uovo(cercando di centrare la padella)salare,attendere un paio di minuti….indi….servire caldo…

    il più è a levà gli schizzi dell’olio prima che partano le filippiche della consorte…

  3. Al pomodoro fresco e profumato
    2 pomodori perini a testa, due cucchiaini di origano macinato profumatissimo, olio, sale.
    Tagliare a dadini i pomodori, metterli nella zuppiera insieme a sale, origano e olio. Far riposare almeno un’oretta e condirci le pennette. Meravigliosi!

  4. Finta carbonara
    5 rossi d’uovo, 5 cucchiai di parmigiano, mezzo cucchiaio di latte, sale, pepe.
    Nella zuppiera mescolare i rossi col parmigiano e il latte. salare, pepare, cordirci gli spaghetti e pappare ;)

  5. Spaghetti al limone, menta e tonno

    Ingredienti

    Per 4 persone

    * 200 g spaghetti
    * Succo e buccia grattugiata di un limone
    * 4 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
    * Una punta di coltello di crema di peperoncino sott’olio (oppure peperoncino fresco tritato, a piacere)
    * 6-8 foglie di menta spezzettate
    * 1 cucchiaio di capperi, tritati
    * Mezzo spicchio d’aglio schiacciato
    * 200 g ventresca tonno sott’olio (con il suo olio),
    * Una manciata di pecorino e una di pan grattato abbrustolito

    Procedimento

    Emulsionate il succo di limone e l’olio. Aggiungete tutti gli altri ingredienti, a parte il pecorino e il pangrattato, cercando di non rompere eccessivamente il tonno. Conditeci la pasta e alla fine aggiungete il pangrattato e il pecorino.

    meglio…eh…?????

  6. la pasta più veloce che ho fatto è stata in assoluto quando una volta mi è sfuggito di mano la pentola quando la stavo scolando,e per non scottarmi,è finita sul pavimento…..

    il condimento l’ha messo mia moglie…..
    l’olio di gomito io…..

    son bravo…eh…??? :))))

  7. Checca sul rogo
    pomodori sanmarzano a dadini
    aglio
    alloro
    rosmarino
    origano
    salvia
    basilico
    prezzemolo
    peperoncino

    tritare le spezie finissime con la mezzaluna, far scaldare l’olio fino al punto in cui diventa fumante, scolare la pasta al dente, condire con le erbe e i pomodori quindi rovesciare di un colpo l’olio bollente sul tutto. Sfrigolerà e cuocerà il condimento. Scafandratevi.

  8. Dacia Maraini in un suo libro descriveva deliziosi tagliolini all’uovo conditi con burro e buccia di limone grattugiata. I tagliolini dovevano però essere tassativamente all’uovo. Semplicissimo!

  9. In frigo ho sempre un barattolo di pesto o salsa di noci per condire la pasta quando non posso preparare sughi più elaborati.La salsa di noci si prepara frullando gherigli di noce,mezzo spicchio d’aglio e olio q.b. per ottenere una crema piuttosto fluida. Si può stemperare con un po’ di panna, quando si condisce la pasta.
    Altro condimento iperveloce consiste nello sciogliere burro con un po’ di salvia ( si sposa bene con i ravioli di borragine).

  10. Mitì, con tutto il rispetto, ma per meno di 3 etti a testa non mi alzo neanche dal divano :)

  11. Io metto su l´acqua, e nel frattempo faccio il soffritto, taglio la cipolla rossa e mentre la faccio imbiondire ho tagliato i pomodori (cuore di bue maturissimi) a fette. Li schiaccio con la forchetta, metto il sale (sia sui pomodori che nell´acqua che sta bollendo). Butto la pasta e la giro e poi ho i miei cinque minuti per la sigaretta e qualche commento sui blog. Un´altra mescolata generale, un altro commento, ed è pronta

  12. un cucchiaio di succo di limone, buccia di limone grattugiata e olio di oliva ben emulsionati a cui si aggiunge abbondante parmigiano e foglie di basilico spezzettate

    oppure

    un pesto con succo di limone, buccia di limone grattugiata, olio di oliva, abbondante prezzemolo, mandorle e parmigiano

  13. Miam! Ciom! Grazie! Abbiamo preso nota lottando contro l’acquolina!
    Che ne dici di una variante del tuo pesto di erbette?
    – nocciole fresche o pinoli
    – erba cipollina
    – cacioricotta pugliese
    – olio evo
    – acqua di cottura della pasta
    Triti i primi due insieme nel mixer, aggiungi il cacioricotta grattugiato quindi l’olio e all’ultimo i due o tre cucchiai d’acqua bollente d’ordinanza.
    A Ferragosto ci abbiamo condito una pasta ripiena ma si sposa con qualsiasi formato di pasta, anche integrale.

  14. Mitì ieri sera volevo proprio riso in “bianco”e pensavo che burro e limone non andassero bene x il riso. Grazie, grazie stasera lo farò!

  15. Sughetto rivierasco: se vi è avanzato un po’ di pesto genovese, che non sarebbe sufficiente per condire la pasta, aggiungete la stessa quantità di salsa di pomodoro fresco e condite la pasta aggiungendo una spolverata di parmiggiano. ;-)***

  16. la pastasciutta avanzata, se del giorno prima meglio, fritta in padella con un filo d’olio.

    me la faceva sempre la mia nonna di venezia.

    non è fredda, ma è buonissima.
    [son fuori tema, vero?]

    baci&abbraccioni

  17. Giarina, però è buona.
    Auguri per il compleanno, tesora; il 24 “mi è scappato”, come sempre perdo la nozione del tempo…Mi perdoni? :-**

  18. PASTA CAPPERI NOCI E LIMONE:
    Dose per 2 persone:
    200 gr. pasta
    30 gr. capperi
    60 gr. noci
    prezzemolo
    1/2 limone spremuto.
    Tritare grossolanamente noci, capperi prezzemolo col mixer o a mano; poi olio, limone e condire la pasta con questo sugo.

    CACIO E PEPE:
    A persona:
    2 cucchiai e mezzo di pecorino
    1/2 cucchiaino di pepe
    poi fare una cremina con l’acqua di cottura della pasta.

    SPAGHETTI CON RUCOLA:
    Cuocere gli spaghetti con la rucola e condire con mozzarella a dadini e parmigiano.

    Ciao, Ciao Miti’.

  19. Conchiglie con porcini e fiori di zucca. In una padella far soffriggere uno spicchio d’aglio in olio di oliva. Trifolare i funghi porcini tagliati a dadi di media dimensione e salare; al termine della cottura, aggiungere i fiori di zucca ridotti a stricioline. Far appassire il fiori di zucca e aggiungere prezzemolo tritato. Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con il condimento. Rapida e ottima.

  20. O ‘rraù, la poesia di Eduardo

    Eduardo De Filippo rende omaggio
    con una sua poesia al ragù napoletano
    nella sua commedia “Sabato, domenica e lunedì.”

    ‘O ‘rraù

    ‘O rraù ca me piace a me
    m’ ‘o ffaceva sulo mammà.
    A che m’aggio spusato a te,
    ne parlammo pè ne parlà.
    io nun songo difficultuso;
    ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso

    Sì,va buono:cumme vuò tu.
    Mò ce avéssem’ appiccecà?
    Tu che dice?Chest’ ‘è rraù?
    E io m’ ‘o mmagno pè m’ ‘o mangià…
    M’ ‘ a faja dicere na parola?…
    Chesta è carne c’ ‘ a pummarola

    « …il nostro più che un popolo è una collezione. Ma quando scocca l’ora del pranzo, seduti davanti a un piatto di spaghetti, gli abitanti della Penisola si riconoscono italiani… Neanche il servizio militare, neanche il suffragio universale (non parliamo del dovere fiscale) esercitano un uguale potere unificante. L’unità d’Italia, sognata dai padri del Risorgimento, oggi si chiama pastasciutta »

    (C. Marchi, Quando siamo a tavola, Rizzoli, 1990)

    verissimo….. :)))

  21. Davvero utili le tue ricette, soprattutto per una che non è mai a casa e che ha un marito adoratore di pastasciutte!
    un bacio
    Rue

  22. Oddio, quanti buonissimi consigli!!!
    Ora mi stampo il post e vediamo se riesco a combinare qualcosa di buono (o almeno passabile…)
    :)

  23. Lo copio subito, sarà utilissimo ora che le vacanze sono finite!
    Anch’io uso molto i sughi freddi in estate e inverno, risolvono tanto e , senza cottura, si riescono ad apprezzare meglio i sapori!

    Non seguo ricette particolari, metto insieme quello che ho, nel mixer e via!

    Un sugo che preparo spesso è un tipo di pesto siciliano:

    per 4: 500 grammi di spaghetti (vanno benne anche altri tipi di pasta).
    Nel mixer: 8 pomodori perini maturi pelati e spezzettati, 10 foglie di basilico, una decina di mandorle pelate (viene benissimo anche con i gherigli di noce), 1/2 spicchi d’aglio, 4 cucchiai di parmigiano (o pecorino), sale, pepe e olio evo, quanto basta ad ottenere una crema densa.

    Un abbraccio

  24. Orpo no! La panna nella salsa di noci no!
    Affettare a velo una cipolla rossa bella grossa, far sciogliere del burro (una noce ogni 100 grammi di pasta) fino a che non diventi color nocciola, gettarci le cipolle facendole appassire, sfumare con un bicchierino di vodka, fiammare e condire la pasta al dente.

  25. Poi però mi invitate a degustare, eh? ;-)

    (Oscar, i tuoi commenti erano finiti nello spam, li ho recuperati. Ogni tanto impazzisce e annienta qualcuno senza alcun motivo; chiedo scusa :-)

  26. se oggi ti fischiano le orecchie sono io che stò preparando il tuo galop alla mozzarella affumicata con variante il basilico ciao

  27. ciao a tutti sono veva,mi piace questo blog complimenti a mitì!
    per condire orzo, riso parboiled,grano, farro e simili…
    tagliare a dadini dell’hemmental e dei pomodori maturi ma sodi, unire basilico spezzettato a mano e olio, si può mangiare sia calda che fredda.

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