Perché si dice: Hotel Excelsior

Nel 1881, alla Scala di Milano, in piena Belle Epoque, venne messo in scena uno spettacolare balletto intitolato “Ballo Excelsior”, la cui musica divenne famosissima; rappresentava allegoricamente la vittoria della civiltà meccanica sull’oscurantisimo, con entusiasmo per le nuove scoperte e i progressi fatti: dal battello a vapore alla pila, dal canale di Suez al traforo del Fréjus.

In latino “excelsus” significa “più alto; di classe superiore”, e grazie proprio al successo enorme del balletto, che richiamò in città moltissime persone venute da ogni dove per vederlo, in suo omaggio furono molti gli alberghi  che sino ai primi del Novecento decisero di chiamarsi così, intendendo offrire ai clienti un servizio “più di classe, più distinto, più alto”, a partire ovviamente dai prezzi.

Celeberrimi sopravvissuti di quest’epoca sono il Grand Hotel Excelsior  del Lido di Venezia e l’Excelsior Palace Hotel di Rapallo.

©Mitì Vigliero

E a proposito di cose “più alte” e sublimi, qui c’è l’Ode alla Focaccia

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.

20 Replies to “Perché si dice: Hotel Excelsior”

  1. Che bello! Carissima Mitì, da quando ho iniziato a leggere le pagine del tuo blog sto imparando un sacco di cose! Fai delle ricerche davvero interessanti. Quindi grazie… In un certo senso è un atto di amore nei nostri confronti.

    Ps: che bella la locandina!! ADORO il design della Belle Epoque!!

  2. Mangiare la focaccia stando seduti su una terrazza dell’Excelsior di Rapallo ascoltando l’Excelsior…questo è un sogno!

  3. Io mi potrei permettere un “Infimor”. Ma, già che ci siamo, perché i cinema si chiamano “Odeon”? :-)
    O.T. espresso desiderio con stella, venuta fuori frase da “settimana enigmistica, metti in ordine le parole”, tipo “voglio una torta gigantesca e dolcissima, presto, al cioccolato”. Dici che la stella mi ha capita? ;-)

  4. Excelsa Signora… un saluto caldo caldo dalla Romagna, piena di Excelsior, Palace, Plaza, Ambassador, ma anche di pensioncine che si chiamano Rosina, Gigliola, Giuliana, Delfino, Vapore, Jolanda, A Casa Mia, Due Sorelle, Miramare, Edelweiss (!!!), Villa Tranquilla, Villa Ombrosa… eccetera eccetera.

  5. Mi hai fatto immergere in un’atmosfera magica. Mi sarebbe piaciuto davvero vivere in quel periodo o forse siamo noi che idealizziamo troppo…

    Rosy

  6. La fugassa la portano questa sera i miei cugini che arrivano da Genova e sono ospiti a casa mia per alcuni giorni!
    Ne ho ordinato una quantità industriale,cosi’ se ne avanza la surgelo per assaporarla anche quest’autunno!!!
    Ciao Ciao GRANDE Miti’

  7. EXCELSIOR !

    Fitta l’ombra cadea; tetro era il cielo
    Quando un villaggio alpin vide un gagliardo
    Oltre passar, che fra le nevi e il gelo
    Reggeva alto-levato uno stendardo
    E questo motto in esso
    Misterioso impresso:
    Excelsior !

    Mesto era il fronte giovanil, divina
    Lampeggiava sott’esso la pupilla,
    Come brando in uscir dalla guaina;
    E come tuba che argentina squilla,
    Suonava alta la nota
    Di quella lingua ignota:
    Excelsior !

    Sorgea pei lieti casolar la vampa
    D’ospiti fochi ad ammansar il verno;
    Al di là, sulla vetta ardua, s’accampa
    Torvo lo spettro del ghiacciaio eterno;
    Trasse un sospir dal petto
    Profondo il giovinetto:
    Excelsior !

    “Non periliarti oltre la balza, o insano”
    Grida il vegliardo; “colass� non senti
    Adunarsi il furor dell’uragano?
    Senza sponda divallansi i torrenti !”
    Rispose d’uno squillo
    La voce del vessillo:
    Excelsior !

    “Oh sosta, e sovra il mio seno reclina
    Quella tua fronte travagliata e lassa”,
    La fanciulla dicea. Sull’azzurrina
    Pupilla ampia una lagrima gli passa,
    Ne geme il cor; veloce
    Pur replicò la voce:
    Excelsior !

    “Bada agl’aridi pini, alla foresta
    Gi� dirotta dal turbine, ti sia
    Custode il ciel dalla valanga”. � questa
    La buona notte che il villan gli invia.
    Lontano in sulla cima
    Una parola int�ma:
    Excelsior !

    Presso gl’albori mattutini, quando
    Del San Bernardo per la chiostra algente
    I pii monaci vengon mormorando
    La consueta lor prece, repente
    S’udì per l’aer rotto
    Suonar l’arcano motto:
    Excelsior !

    Tra le nevi recenti i fidi cani
    Un viandante ritrovar sepolto,
    E ancor reggea fra le ghiacciate mani
    Uno strano vessillo al ciel rivolto,
    E questo motto in esso
    Misterioso impresso:
    Excelsior !

    Quivi alla fredda e bigia alba del giorno
    Giace la salma inanimata e bella;
    Il sereno le spazia ampio all’intorno,
    E come raggio di cadente stella
    Piove dal firmamento
    Il fatidico accento !
    Excelsior !

    Henry Wadsworth Longfellow

    per me deriva dalla frase detta ,probabilmente da un servo veneto ,ad un locandiere…

    è..xzè..l’siòr…

    e vista la crisi di presenze seguita al salire dei prezzi…si è trasformata in..

    ex…c’è..l’sior..da cui..EXCELSIOR..

    per la serie..

    l’origine alternativa delle parole…per provocare un brivido sulla lingua(ed anche a Placida…)… :)))

  8. In un Hotel appena inaugurato il portiere alla Reception soleva annunciare gli ospiti con un cortesissimo (secondo lui): “C’E’ IL SIOR…” (dove Sior ovviamente stava per Signor). Quello era il famoso Hotel Celsior, che ha dato origine ad una catena di hotels omonimi che non esistono più come tali, infatti ora si chiamano “Hotel EX CELSIOR”.;-)

  9. purtroppo pero’ bisogna ammetere che non sempre l’excelsior è sinonimo di qualità altissima.. ho paura che sia un po’ abusato!! Non nel vostro caso sicuramente

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