Perché si dice: Calma e gesso

biliardo

Modo di dire usato – di solito in situazioni d’emergenza – come esortazione a non perdere la calma,  a non agitarsi dando fuori di matto ma valutando con raziocinio ed equilibrio gli accadimenti onde potere agire nel miglior modo possibile.

Calma e gesso” ha origine dal gioco del biliardo.

I giocatori, infatti, prima di compiere un tiro particolarmente complesso, sono capaci a restare fermi, in silenzio e ritti in piedi per lungo tempo fissando le biglie e, contemporaneamente, strofinando in continuazione la punta della stecca con un cubetto di gesso.

Il gesso serve a uniformare la punta della stecca e rendere quindi più preciso il colpo; la manovra d’ingessamento serve soprattutto a concentrarsi e a studiare bene sia la posizione delle biglie sia il conseguente tipo del futuro colpo.

 

© Mitì Vigliero

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


31 Replies to “Perché si dice: Calma e gesso”

  1. No, veramente no. Sarà che la calma è la virtù dei forti e io sono poco virtuosa e pure un po’ mollacchiona :-).
    Buona settimana.

  2. per la serie….LA CALMA è LA VIRTù DEI CALMI……

    Carma ciatta d’inverno, stanni a l’êuggio mainâ che o tempo o vêu cangiâ

    Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l’ira. …

    Dopo il giorno di tempesta vien la calma lesta lesta.

    Se a calma notte il mare brontola a riva,a largo o marinar la barca va giuliva

    Calma merlo,che la fratta è longa.

    Se mantieni la calma in un momento d’ira risparmierai cento giorni di dolore.

    Cun calma e cun pazienza,
    ghan fà el bus del cuu a vun che l’era senza.

    e per finire,che con stò caldo è quello più ad hoc…..CALMA E SANGUE FREDDO

    …UN CALDO BUONGIORNO….:))))

  3. mi dispiace non averti nessun debbo da segnalarti vulcanica ed intrigante curiosa scrittrice buon inizio di settimana

  4. ma che ridere! penso che ti chiederò di poter utilizzare un frammento di questo tuo post, perché suono in un gruppo che si chiama “Calma & Jazz” proprio per il richiamo fonetico a questo modo di dire…
    per altre espressioni..ci penso e torno. baci carissima.

  5. La Placida, con flemma
    sotto la palma
    il blog ,con calma
    spalmando il lemma
    di saper ricolma
    e l’alma ,CALMA…

  6. E cose fète de spréscia i vègnan ma (le cose fatte di fretta vengono male). E’ tutto ciò che mi viene in mente ma mi sa che non c’entra nulla. Buon agosto!

  7. non mi viene in mente in niente al riguardo ma se qualche sera volessi gessare le mie stecche non hai che da dirlo, ho una scatola di gessetti blu e 5 stecche.

  8. La gatta frettolosa fece i gattini ciechi.

    Macabro, ma rende l’idea di quanto la mancanza di calma possa essere deleteria.

    Buon lunedì!

  9. >Il gesso serve a uniformare la punta della stecca e rendere quindi più preciso il colpo

    mi duole contraddirla, ma il gesso serve ad aumentare l’attrito sulla punta (stoppino) della stecca, sì che essa non scivoli sulla biglia. ;)

  10. Paolo, uh. Credevo fosse per renderla compatta e liscia…le due cose non possono essere collegabili? Va bé che i miei ricordi di biliardo si limitano alle boccette (con la stecca giocavano i cuginoni ;-D

  11. bè con la calma non so ma con il gesso si…. a militare andavo a tirare le bombe a mano sul greto del fiume gesso a cuneo …vale?

  12. la giornata è passata calma e piatta…ed io lesto come un bradipo…ti saluto e ti auguro una calma serata di slow food

    BUONA SERATA… :))))

  13. “Calma, barbér, ca l’aqua la scota!”
    (calma, barbiere, che l’acqua scotta).
    a chi fa le cose in fretta e agitato, col rischio di fare danni.

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