Lo Sciroppo di Amarene di Tata Rosa

Le Ricette di Casa Placida

 

Ecco un altro foglietto volante trovato nel libro di mamma.

Ricordo perfettamente il sapore deciso e il profumo intenso dello sciroppo che ogni anno Tata Rosa preparava con le amarene del suo giardino, facendocelo trovare nella casa di Rapallo e che accompagnava le lunghissime vacanze estive che noi, allora torinesi, lì trascorrevamo.

 

4 kg di amarene

Zucchero, due volte il peso del sugo ottenuto.

Togliere il picciolo alle amarene, metterle in una grande ciotola e schiacciarle con le mani, levando con le mani i noccioli (mettendoli da parte) e lasciandole poi riposare per almeno 24 ore.

Bagnare una salvietta con acqua, versarci dentro le amarene, stringere e spremere più volte e con forza facendo uscire tutto il sugo che andrà raccolto in una pentola.

Nel mortaio pestare una ventina di noccioli, e gli altri tenerli da parte interi.

Unire nella pentola il pesto di noccioli e fare bollire per 15 minuti.

Bagnare un’altra salvietta, metterla dentro un imbuto posato su un’altra pentola e filtrare il sugo bollito.

Pesarlo, aggiungere lo zucchero in dose doppia del peso del sugo, e fare bollire per 5 minuti, mescolando sempre con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare.

Lasciare raffreddare dentro la pentola.

Imbottigliare in bottiglie di vetro scuro, posando prima sul fondo una decina di noccioli interi.

Chiudere con tappi di sughero.

Se ben preparato e conservato al buio, lo sciroppo durerà un anno.

Da consumare diluito in acqua diaccia, o versato puro sul gelato o nella macedonia al posto del limone.

© Mitì Vigliero

Animali per gli antichi simbolo d’astuzia e stupidità

Astuzia

Pernice: gli antichi raffiguravano un uomo furbo nello schivare i pericoli e le difficoltà della vita, con una pernice e un cacciatore da essa ingannato.
Questo perché si pensava che la pernice insegnasse ai suoi pulcini, ancor prima che a volare, di stendersi a terra e coprirsi di foglie appena avessero sentito il fischio acuto della mamma che li avvisava della presenza di un cacciatore. Appena questi si avvicinava, la mamma gli volava bassa davanti ai piedi, come invitandolo a catturarla, per poi innalzarsi in volo spostandosi più in là, per poi riabbassarsi nuovamente, facendo in modo che il cacciatore si allontanasse dai piccoli, e sparendo infine per sempre.

Camaleonte: astuto perché cambia colore a seconda dell’ambiente in cui si trova.

Serpente: secondo Mosé è il più astuto degli animali. Non per nulla riuscì a fregare Adamo ed Eva.

Volpe: nelle favole d’Esopo è l’astuzia personificata.

Stupidità.

Elefante: Tertulliano lo chiama “bestia sciocchissima”, e in molti lo pensano stupido e balordo poiché enorme nella stazza e lento nei movimenti; come dice il detto lombardo, “grand e gross, ciula e baloss”.

Oca: nel Pavese esisteva la convinzione che mangiare la testa dell’oca facesse diventare cretini; e una donna sciocca, superficiale, ingenua e svampita viene definita “un’oca giuliva”.

Gallina: di chi è un po’ tonto si dice che ha “il cervello di gallina”, animale considerato non del tutto acuto a causa del suo sguardo sempre lievemente interdetto: non per nulla Cochi e Renato cantavano “La gallina non è un animale intelligente, lo si capisce da come guarda la gente”.

Polpo: considerato stupidissimo perché si crede che vedendo il pescatore e captando il pericolo, non solo non fugga  ma si aggrappi ai sassi più vicini o alla stessa mano del pescatore, convinto di essere portato in salvo. (In realtà oggi sappiamo da tempo che il polpo è uno degli animali più intelligenti al mondo)

(Estratto da il Dizionario illustrato dei Simboli di Giuseppe Gronchetti, Ulrico Hoepli Editore-Libraio della Real Casa, Milano 1922)

25 x 2 + 1

(5 luglio 1958 )

I 25 x 2 erano l’anno scorso.

Quest’anno ho deciso non solo di festeggiare un giorno prima (ché il 5 sarò al galòp un po’ più di oggi), ma di farlo ricominciando dall’1 (grazie ai ritrovati ricordi in bianco e nero).

La torta è buonissima, vi assicuro.

Prego: favorite! 

Update

Oh che gioia avere amici artisti creativi…;-D


© Clando