Noia

Forse sarà questo tempo umido, appiccicoso e bigio; forse il galòp che mi sfianca; forse semplicemente che oggi ho il berrettino inverso, fatto sta che gran parte delle cose che mi circondano mi dà noia.

Mi dà noia notare in ogni campo l’assoluta latitanza del buon gusto e della buona educazione.

Mi dà noia l’assenza generale di rispetto nei confronti degli altri; il parlare sempre solo di diritti e mai di doveri, il giudicare la libertà e la democrazia strumenti del tutto personali, utili solo per poter fare gli affaracci propri e averne un tornaconto. 

Mi dà noia la carenza di professionalità e serietà in qualunque mestiere, sostituite da pressapochismo e superficialità.

Mi dà noia l’arroganza spacciata per cultura, la furbizia per debolezza,  la spudoratezza per sincerità, l’odio per giustizia. 

Mi dà noia l’apparenza prediletta alla sostanza, l’urlo al posto del dialogo, la violenza e l’insulto usati come ragionamento.  

Mi dà noia l’agire prima di riflettere, il pontificare senza conoscere, il leggere senza capire, il giudicare senza sapere. 

Mi dà noia il trionfo del banale e del vuoto in ogni ambito, la mancanza di approfondimento e attenzione in ogni azione.

Mi dà noia la sempre più diffusa apologia del cialtronismo; il disprezzo per la fatica altrui e la conseguente poca voglia di sudare e applicarsi prima di arrivare. 

Mi dà noia il veder manipolare le menti, inculcando il desiderio continuo e collettivo di essere trendy, di possedere, indossare, mangiare, dire, fare esclusivamente cose “alla moda”; atteggiamenti livellanti che impediscono ogni originalità di idee e crescita di personalità.

Mi dà noia anche provare noia per tutte queste cose; è segno di poca integrazione e allineamento.

Fa sentire soli.

Ma forse sentirsi poco integrati e allineati oggi – in questo mondo sbarellato – è solo una fortuna.

E speriamo che domani torni il sole.  

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.


27 Replies to “Noia”

  1. Non sei sola, siamo in tanti a provare noia e disagio per questi motivi. La cosa peggiore è che non c’è più un luogo, un ambiente, un’età che si salvi. Ma fino a quando ci sarà chi combatterà con dignità e buon senso il cialtronismo diffuso, senza lasciarsi infinocchiare o omologare, tornerà sempre il sole.

  2. anche per me è così, miti, e sono contentona di essere ancora una volta dalla parte “sbagliata”! i mie sorrisi

  3. Ti capisco profondamente, anche sepenso con sgomento che a volte io stessa non riesco a sottrarmi ad alcuni dei comportamenti che enumeri. Questo mi spaventa.

  4. Il disagio che hai descritto è diffuso e suscita reazioni diverse. Anch’io a volte ho la percezione di esser sola in un mondo che a volte mi pare giri al contrario, ma non rinuncio a sperare e credere in quei valori che danno calore, luce e significato all’esistenza .

  5. Il disagio che hai descritto è diffuso e suscita reazioni diverse. Anch’io a volte ho la percezione di esser sola in un mondo che a volte mi pare giri al contrario, ma non rinuncio a sperare e credere in quei valori che danno calore, luce e significato all’esistenza

  6. Mitì, io non riesco nemmeno più a pensarle tutte queste cose. Appena comincio mi annoio da sola. Perchè è tutto vero, ma sembra che ad accorgersene sia la solita noiosa minoranza.

  7. Quanto hai ragione Mitì! È vero; certe volte ci si sente come degli alieni in un mondo che non capiamo più, che non è il nostro, ma comunque mi consola il fatto che siamo ancora in molti i “diversi”, i bastiancontrari, meno male.
    Poi il tempo incide anche su queste cose: verissimo!
    Domani è un altro giorno…

  8. Ieri ho passato ore a una festa su una spiaggia piena di bambini dai 5 ai 7 anni, amichetti di Tillo. C’erano ovviamente anche le madri e i padri. Aggiungerei alla lista “il lassismo scambiato per amore”: queste madri (soprattutto loro) che accettano e concedono tutto pur di non discutere coi pargoli, senza sgridarli mai, nemmeno quando tentano di dare fuoco agli ombrelloni o insultano e prendono letteralmente a calci sugli stinchi i camerieri perché non gli portano SUBITO il gelato richiesto………..

  9. Quando anch’io in questo mondo “trendy”mi sento sola (e non sono certo perfetta, tutt’altro) mi ricordo di una frase che avevo letto in un libro “Scrivere Zen”: Fa’ quel che devi meglio che puoi, e sii gentile. E’ un pò come una bussola e riprendo a navigare più serena. Ciao Mitì

  10. Provare fastidio per tutte le cose che hai elencato è sintomo di salute mentale ed equilibrio.
    Saremo anche pochi a pensarla così, ma è importante che continuiamo a farlo.
    Come ha detto Max, combattere il cialtronismo e l’incoscienza imperante è di questi tempi un imperativo categorico. Un movimento di Resistenza a favore della civiltà umana.

  11. Brava Mitì, e bravo MaxG. E’ il momento di cominciare a ribellarsi a questo andazzo, a questo degrado diffuso delle relazioni personali. Dopo tanto abbozzare, ultimamente ho cominciato a rispondere bruscamente a chi mi fa cadere dall’alto informazioni dovute, a chi non fa il proprio DOVERE. Funziona: in genere restano sorpresi e cambiano tono. Ovviamente poi, serve un buon tempismo per tornare cortesi anche noi :o)

  12. Io sono sempre cortese, tesoro, sai che non è nella mia natura baccagliare e discutere. Tra il resto, certi comportamenti mi lasciano letteralmente senza parole, mi fan cader le braccia, mi avviliscono. Non tollero vedere quanto sia rapida e incessante la caduta verso il basso della nostra civiltà, che era grande proprio perché erano grandi, buoni e fondamentalmente seri i suoi componenti.
    Mi spiace troppo vedere secoli di sacrifici altrui buttati via. Mah.
    Oggi è ancora nuvolastro…

  13. In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l’acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Idio si annoiò di loro e li caccio dall’Eden.

    Alberto Moravia

  14. Condivido tutto l’elenco, ed aggiugerei che mi da noia, il delirio di onnipotenza,che si arrogano alcune persone, il fatto che ti debbano per forza intimorire,procurarti disagio, insomma si sentono onnipotenti se tu li temi. Buon sole in tutti i sensi Miti’, sono sicura che tra un po’ ci sparerai uno dei tuoi IRRESISTIBILISSIMI post. Allegriaaaaa!

  15. sono con te. anche se c’è il sole. dopo aver letto i libri di falcone, dopo aver letto gomorra, dopo aver sentito le gravi e gravide stupidaggini nucleari, riattraverso tutta l’amarezza di vivere in un paese ipocrita, che fa complici col solo esserci.

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