Cosa si stanno dicendo?

 

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Tittieco: AI GATTI PUOI DIR TUTTO
Sulle scale una bambina
tiene un gattino in braccio.
-”Tre per tre fa ventidodici”-
Gli sussurra all’orecchio.
-”Ma non dirlo a nessuno”-
Gli dice seria seria.
Ma non c’è da preoccuparsi
su cosa dire o non dire ai gatti,
ai gatti puoi dir tutto
tutto quello che sai
tanto i tuoi segreti non li diranno mai!

ZiaPaperina: Lei: Ho rotto il vaso di Limoges in salotto, e vicino ai cocci ho messo la tua pallina….

Elena: Sì, sì, adesso ti abbraccio, ma, tu lo sai cosa succederà quando rimarremo da soli, vero?

Anna: “Potrei stritolarti, confessa: che fine ha fatto il pesciolino rosso?”

Rosidue: La bimba sta dicendo al gatto – dai è solo una foto, che sarà mai!
Il gatto – non mi freghi più!

Larvotto: La bimba: adesso ti mordo la coda!
Il gatto: se mi morde un’altra volta la faccio a fette come un salame

Boh: siamo così simili.. Tu sei birichino come me?:)

A proposito di Placida Signora

Una Placida Scrittora ligurpiemontese con la passione della Storia Italiana, delle Storie Piccole, del "Come eravamo", del Folklore e della Cucina.
  • 23 November 2010 at 14:34Fatacarabina™
    Gattino: "Ma è vero che la mamma tu l'hai fatta scappare via dalla paura? " Cane: "Sì, ma era tutta una messinscena, tua madre è la migliore attrice che io conosca".
  • 23 November 2010 at 14:35Librando
    Cane: "Allora siamo d'accordo. Appena arriva la zia allergica al tuo pelo, le vai in braccio facendo le fusa. Io farò le feste allo zio, che ha paura dei cani."
  • 23 November 2010 at 14:38Mitì Vigliero
    Indomabile, li iscriviamo a Trucco e Parrucco?
  • 23 November 2010 at 14:39Mitì Vigliero
    Fata, cane pedagogo :-D
  • 23 November 2010 at 14:39Mitì Vigliero
    Gabry, la tv fa male ai bestìni ;-)
  • 23 November 2010 at 14:40Mitì Vigliero
    Lib, un'associazione a delinquere, in poche parole...;-D
  • 23 November 2010 at 14:44Fatacarabina™
    mi divertono 'sti giochetti
  • 23 November 2010 at 14:45Mitì Vigliero
    rilassanti ;-) (in realtà questo soprattutto è una prova per vedere se funziona il plugin commenti ff/blog ;-*)
  • 23 November 2010 at 14:46Mitì Vigliero
    (che mi sa non funge)
  • 23 November 2010 at 14:54Mitì Vigliero
    Gabry, l'ho messo da tre giorni quel plugin, ma mi ha importato solo pochissimi commenti di post di due settimane fa...e poi basta
  • 23 November 2010 at 14:55Mitì Vigliero
    Indomabile, Pelo e Contropelo è bellissimo :-D
  • 23 November 2010 at 14:57Mery
    "quanta percentuale di henné rosso metti di solito? no, perché il tuo rosso è più brillante del mio"
  • 23 November 2010 at 15:04Stefano
    non ti azzardare a toccarmi la coperta !!!!!


30 Replies to “Cosa si stanno dicendo?”

  1. AI GATTI PUOI DIR TUTTO

    Sulle scale una bambina
    tiene un gattino in braccio.
    -“Tre per tre fa ventidodici”-
    Gli sussurra all’orecchio.
    -“Ma non dirlo a nessuno”-
    Gli dice seria seria.
    Ma non c’è da preoccuparsi
    su cosa dire o non dire ai gatti,
    ai gatti puoi dir tutto
    tutto quello che sai
    tanto i tuoi segreti non li diranno mai!

    Buona Domenica Miti’.

  2. Lei: Ho rotto il vaso di Limoges in salotto, e vicino ai cocci ho messo la tua pallina….

  3. Elena, LOL! (secondo me tu da piccola assomigliavi un po’ a quella bimba…ricordo quella foto in cui stai pensando di attaccare qualcosa alla guancia del tuo amòr. :-D*)

  4. “Potrei stritolarti, confessa: che fine ha fatto il pesciolino rosso?”

    Buona domenica un abbraccio :)

  5. La bimba sta dicendo al gatto – dai è solo una foto, che sarà mai!
    Il gatto – non mi freghi più!
    Buona Domenica dolce Signora :D

  6. La bimba: adesso ti mordo la coda!
    Il gatto: se mi morde un’altra volta la faccio a fette come un salame

    :)
    La faccia del gatto è bellissima

  7. questa foto anche a me è piaciuta molto! la bimba ha uno sguardo che non lascia presagire nulla di buono per il povero gattino, che ha invece l’aria stufata e un po’ insofferente :)

  8. lei al gatto: lo sai chi è il fotografo?
    e il gatto: Stanley Kubrick.

    (sembra la scena di un film del mitico regista)

  9. Bambina (Boh): “Vero che BlogBabel è la classifica più figa del mondo? (fai sì con la testa altrimenti ti mando Ludo a casa e te la faccio mozzare)
    Gatto (Nero): “umpf”

  10. La bimba dice. “..fatti abbracciare o se no ti chiudo dentro in una stanza con Guck (l’Alano di casa)….”

    Il gatto: “…ti detesto!”

    Un abbraccio, buona domenica!! :-)

  11. lei: pensavi che mi saresti scappato eh?!

    lui: uffa, tutti i giorni così ogni volta che devo andare in bagno!

  12. Preparati, micio. Prima la mamma s’è esercitata con la mia frangia. Occhio ai tuoi lunghi baffoni: eccola che arriva con le forbici!!!!!!!!

  13. <>

    Il gatto lancia uno sguardo sornione come per dire ci penso un poco e poi decido.

    La piccola abbraccia il gatto e lo stringe al petto. Poi guarda Mia e le sorride divertita incorniciata dall’abitino color crema. Whisky annusa la guancia di Serena e la sfiora con la sua piano… una volta ed un’altra ancora. Testolina contro testolina. Poi si lanciano un lungo sguardo… come se fosse tutto così semplice.

    Mia li osserva e non riesce a fermare il mare delle emozioni. Lo sente spingere dal cuore e basta un attimo perché sciabordi via dagli occhi. Le tornano in mente scene confuse… sepolte tra la polvere di quella stanza chiusa ed immobilizzata dal tempo. Vede un’altra bambina. La sua. La figlia che non c’è più. Sembra solo un attimo come una frequenza di bagliore… acceca e porta via la realtà con sé. Ricorda la mano che stringeva in quel letto d’ospedale mentre frugava le risposte alla ragione che rifiutava tutto quel dolore. E le sembra di tornare ad assaggiare lo strazio che le aveva separato il cuore. La gioia d’una nascita. La perdita di Silvia.

    Piange mentre sorride a quella creaturina. S’è fatta posto in lei con tutta la sua solarità. E’ amaro il sapore dell’amore così quando non è ora ti porta un fiore nuovo e se ci pensi bene non ci fai mai l’abitudine a quello stelo che rammenta un legame reciso.

    Piange e scatta una foto. Riflette a come sarebbe stato bello avere Silvia abbracciata a sua nipote. C’è tanto sole fuori. Ed il suo dito preme lentamente il pulsante necessario a fermare il tempo almeno questa volta… le sembra di sentire un’altra mano sulla sua come se qualcuno la tenesse ferma perché la foto non risulti mossa. Un brivido le accarezza la schiena.

    Quanti contrasti ci sono in un battito di vita. Un gatto ed una bambina che giocano mentre una donna matura ha fermato un granello di tempo… sorridere e piangere in silenzio avvolti da una domenica meravigliosa.
    .:.

  14. – Ora state buoni che finisco di raccontare la storia. –

    Il gatto lancia uno sguardo sornione come per dire ci penso un poco e poi decido.

    La piccola abbraccia il gatto e lo stringe al petto. Poi guarda Mia e le sorride divertita incorniciata dall’abitino color crema. Whisky annusa la guancia di Serena e la sfiora con la sua piano… una volta ed un’altra ancora. Testolina contro testolina. Poi si lanciano un lungo sguardo… come se fosse tutto così semplice.

    Mia li osserva e non riesce a fermare il mare delle emozioni. Lo sente spingere dal cuore e basta un attimo perché sciabordi via dagli occhi. Le tornano in mente scene confuse… sepolte tra la polvere di quella stanza chiusa ed immobilizzata dal tempo. Vede un’altra bambina. La sua. La figlia che non c’è più. Sembra solo un attimo come una frequenza di bagliore… acceca e porta via la realtà con sé. Ricorda la mano che stringeva in quel letto d’ospedale mentre frugava le risposte alla ragione che rifiutava tutto quel dolore. E le sembra di assaggiare lo strazio di quel dolore che le aveva separato il cuore. La gioia d’una nascita. La perdita di Silvia.

    Piange mentre sorride a quella creaturina che si è fatta posto in lei con tutta la sua solarità. E’ amaro il sapore dell’amore così quando non è ora ti porta un fiore nuovo e se ci pensi bene non ci fai mai l’abitudine a quello stelo che rammenta un legame reciso.

    Piange e scatta una foto. Riflette a come sarebbe stato bello avere Silvia abbracciata a sua nipote. C’è tanto sole fuori. Ed il suo dito preme lentamente il pulsante necessario a fermare il tempo almeno questa volta… le sembra di sentire un’altra mano sulla sua come se qualcuno la tenesse ferma perché la foto non risulti mossa. Un brivido le accarezza la schiena.

    Quanti contrasti ci sono in un battito di vita. Un gatto, una bambina che giocano mentre una donna matura ha fermato un granello di tempo… e piange in silenzio avvolta in una domenica meravigliosa.

  15. lei: viè qua bello di zia, famose sta foto va!!
    lui: aòòòò, scatta va, che questa me sta a strangolà…

  16. “Appena questa molla la presa m’infilo sotto il divano per i prossimi vent’anni”
    “Sì, bravo, sono mica scema!”

  17. “Gatti! …uhm… Gatti!”
    “I nu’ mangio Gatti, io so’ na bambina”
    “A gatto..m’hai provocato e io te distruggo, gatto! io me te magno!”
    Simpaticamente citando l’Albertone Nazionale.

  18. :D nel vedere l’espresione del gatto direi che il bimbo gli stara dicendo “aspetta che mammina va in cucina poi vedi come ti sistemo per le feste” :D:D

  19. Lei: dai Chicca, faccimo un dispetto a mamma e papa’.
    Chicca: miaaooonooo! ho gia’ fatto pipi sotto il loro lettomauuuu.

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